Alcaraz vola in finale a Roma: “Sento fiducia, pronto a tutto, anche ai tifosi di Sinner”

2025-05-16T160218Z_1402864879_UP1EL5G18JSHJ_RTRMADP_3_TENNIS-ROME-scaled.jpg[1]

Una vittoria solida, in attesa del grande incrocio

Carlos Alcaraz è il primo finalista degli Internazionali BNL d’Italia 2025. Con una prestazione solida e intelligente, ha battuto Lorenzo Musetti 6-3 7-5 e si prepara ad affrontare l’ultimo atto del torneo romano. Il giovane spagnolo, che ha già conquistato Rotterdam e Monte Carlo quest’anno, ha mostrato maturità e lucidità anche in condizioni meteo complicate, dominando mentalmente un Musetti apparso “davvero nervoso” e incapace di reggere la pressione del pubblico di casa.

Maturità da campione

Il match si è giocato in condizioni difficili, con vento forte che ha messo alla prova la gestione dei colpi. “In giornate come questa, devi optare per la decisione intelligente”, ha spiegato Alcaraz a fine partita. “A volte non è il colpo spettacolare quello giusto, ma serve pazienza. Se gli scambi durano 12 o 13 colpi, devi essere pronto a combattere e aspettare il momento per essere aggressivo. Credo di averlo fatto piuttosto bene oggi”.

Un approccio maturo che dimostra i progressi di un giocatore sempre più solido mentalmente. “Cerco di migliorare ogni giorno, ogni partita, ogni allenamento. Sento che sto giocando un ottimo tennis”, ha aggiunto, sottolineando la sua voglia di crescere e la fiducia con cui si presenterà alla finale, la sua prima al Foro Italico.

Il rispetto per Musetti e l’attesa per Sinner

Alcaraz ha voluto riconoscere i meriti di Musetti, pur evidenziando come la pressione del match si sia fatta sentire per l’azzurro. “Quando giochi in casa, hai sempre in testa di voler vincere per il tuo pubblico. A volte questi pensieri giocano contro di te. L’ho visto chiaramente: era nervoso, ha commesso tanti errori e io ne ho approfittato”.

Musetti, da parte sua, ha riconosciuto la superiorità dell’avversario, dichiarando che, sulla terra, “il miglior Alcaraz è il più forte di tutti, anche di Sinner”. Una stima che lo spagnolo ha apprezzato, pur mantenendo i piedi per terra: “Mi fa molto piacere sentire queste parole, ma preferisco non pensare a chi è il più forte. Io penso solo a mantenere questa fiducia e arrivare a Parigi pronto per difendere il mio titolo”.

La finale e il sogno di un’altra sfida con Sinner

Ora, l’attenzione è tutta sulla finale. Alcaraz affornterà Jannik Sinner, con l’Italia intera che non vede l’ora di un nuovo, elettrizzante confronto tra i due giovani protagonisti del tennis mondiale. “Sarebbe fantastico affrontare Jannik qui, sarebbe una grande sfida. Lo so bene: ogni volta che ci incontriamo è una battaglia. E se sarà lui il mio avversario, lo sarà con il pubblico tutto dalla sua parte. Ma io mi sento pronto”, ha detto lo spagnolo con un sorriso.

La rivalità tra Alcaraz e Sinner si sta confermando una delle più avvincenti del circuito. I precedenti sono sette vittorie a quattro per lo spagnolo, ma la parità regna sulla terra battuta, con un bilancio di 1-1. Un nuovo capitolo sul Centrale del Foro Italico sarebbe l’ennesima scintilla in una sfida destinata a segnare un’epoca.

Futuro, Olimpiadi e Djokovic

Tra una battuta e un’analisi tattica, Alcaraz ha parlato anche del futuro e dei grandi nomi del circuito. Inevitabile il riferimento a Novak Djokovic e all’eventualità di vederlo alle Olimpiadi. “Il suo corpo sembra avere 25 anni. È incredibile come riesca ancora a giocare a un livello così alto. Se vuole partecipare a un’altra Olimpiade, ce la farà sicuramente. Io sarei felicissimo di vederlo ancora in campo per anni”.

Per ora, però, il presente si chiama Roma, e Carlos Alcaraz è pronto a giocarsi tutto, spinto dalla fiducia, dalla forma ritrovata dopo l’infortunio e da un pubblico che, anche se potrebbe essere contro, non lo intimorisce: “Sì, se tocca a Sinner, avrò tutto lo stadio contro. Ma è questo il bello delle grandi sfide”.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI