Lo show del Foro Italico
Carlos Alcaraz ha lasciato il segno agli Internazionali d’Italia, superando Jack Draper in due set (6-4, 6-4) in un match che ha entusiasmato il Centrale del Foro Italico per qualità, intensità e colpi spettacolari. Un successo che vale doppio: il passaggio in semifinale e il ritorno alla seconda posizione del ranking mondiale, traguardo che gli assicura il ruolo di testa di serie numero 2 al Roland Garros.
La sfida contro il britannico è stata molto più combattuta di quanto il punteggio possa suggerire. Draper era partito forte, trovandosi avanti 4-2 nel primo set e con un break di vantaggio anche nel secondo. Ma Alcaraz ha risposto da campione, alzando il livello nei momenti chiave: recuperi, accelerazioni da fondo, diritto lungo linea e sangue freddo nei momenti di pressione. Il pubblico romano ha potuto ammirare una delle versioni migliori del murciano in questo 2024.
“La mia partita più completa dell’anno”
Al termine del match, Alcaraz si è detto più che soddisfatto della sua prestazione: “È stata un’ottima partita, ho giocato alla grande. Probabilmente è il mio miglior match qui a Roma. Ho iniziato e finito bene, e penso sia una delle mie prove più complete di quest’anno”, ha raccontato in mixed zone.
Il giovane spagnolo ha sottolineato anche l’approccio mentale, punto debole nei mesi precedenti: “A Indian Wells ero molto nervoso, oggi invece ho provato a sorridere e godermi il momento. Non ho pensato al risultato, solo a giocare il mio tennis migliore”. Un cambio di mentalità che ha portato subito frutti sul campo.
Il pubblico romano e il calore italiano
Oltre al tennis, Alcaraz ha parlato anche dell’atmosfera unica che si respira a Roma. “Le persone sono incredibilmente buone. Hanno molta passione per il tennis e lo sport in generale. L’atmosfera è incredibile in ogni campo, ed è fantastico per noi giocatori. Sono grato per il supporto che sto ricevendo, sia in allenamento che in partita”. Parole che confermano il feeling sempre più forte tra il talento iberico e il pubblico italiano.
Obiettivo Roland Garros: possibile finale con Sinner
Il ritorno al numero 2 del mondo ha un significato preciso in ottica Roland Garros: se tutto andrà come previsto, Alcaraz potrà affrontare Jannik Sinner solo in una possibile finale. Uno scenario che lo spagnolo accoglie con entusiasmo: “Essere la testa di serie numero due a Parigi è grandioso. Sapere di non dover affrontare Jannik prima dell’ultimo atto, se dovessimo arrivarci, è sicuramente positivo”.
Alcaraz non ha nascosto il rispetto per Draper, che ha definito uno dei possibili outsider per lo Slam parigino: “Ha dimostrato il suo livello, ha vinto un Masters 1000 ed è arrivato in finale in un altro. Ci sono diversi giocatori in grado di vincere a livello Slam, e lui è tra questi”.
Con Musetti o Zverev in semifinale e un Roland Garros alle porte, Alcaraz sembra aver ritrovato la fiducia, la forma e il sorriso. A Roma ha incantato. A Parigi punta a conquistare.


