Un’Italia incollata allo schermo per il grande duello del Foro Italico
La finale degli Internazionali BNL d’Italia 2025 tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ha confermato ogni aspettativa: un evento sportivo capace di tenere con il fiato sospeso milioni di appassionati e di riscrivere le gerarchie dell’audience televisiva italiana. Il match, trasmesso su Rai 1 in chiaro nel tardo pomeriggio di domenica 18 maggio, ha catalizzato l’attenzione del Paese intero, conquistando quasi 5 milioni di spettatori e sfiorando il 40% di share.
Un confronto stellare in campo e davanti alla TV
Inserita strategicamente nella programmazione domenicale – tra la conclusione del Gran Premio di Imola e il posticipo calcistico di Serie A – la finale tra il campione altoatesino e lo spagnolo di Murcia è diventata il terzo incontro di tennis più visto di sempre in Italia. Nella fascia oraria tra le 17:19 e le 19:15, sono stati 4.885.000 gli spettatori sintonizzati su Rai 1, con uno share del 37,7%, superando anche programmi televisivi di punta come la finale del talent show Amici.
Questa performance straordinaria dimostra il rinnovato amore del pubblico italiano per il tennis, alimentato dal carisma e dal talento di protagonisti come Sinner, ormai icona sportiva nazionale, e Alcaraz, volto già affermato del circuito internazionale.
Il match: intensità, talento e colpi di scena
Sul campo, lo spettacolo non è stato da meno. Il primo set ha regalato momenti di altissimo livello tecnico e tensione pura. Dopo aver avuto due set point sul servizio dell’avversario nel dodicesimo game, Sinner non è riuscito a concretizzare le occasioni: prima non rispondendo a un preciso servizio esterno dello spagnolo, poi affrettando l’uscita dallo scambio con un rovescio lungo.
Alcaraz, quattro volte vincitore Slam, ha saputo approfittare dell’occasione, chiudendo il primo parziale al tiebreak e prendendo in mano le redini dell’incontro. La sua prestazione è stata considerata da molti come la migliore della stagione, grazie a un’eccellente gestione tattica e a una straordinaria solidità mentale, che gli hanno permesso di dominare nella seconda parte del match. Con la vittoria, lo spagnolo ha messo in bacheca il suo settimo Masters 1000 in carriera, il secondo dell’anno dopo Monte Carlo, lanciandosi come favorito per il prossimo Roland Garros.
Sinner tiene alta la bandiera: “orgoglioso del mio torneo”
Per Sinner, reduce da un’assenza di tre mesi dalle competizioni, il torneo romano ha comunque rappresentato un ritorno più che positivo. Il livello mostrato, soprattutto nei turni precedenti, ha confermato il suo stato di forma in crescita. È proprio per salvaguardare il fisico e mantenere la preparazione mirata che il tennista di Sesto Pusteria ha annunciato la rinuncia al torneo di Amburgo, preferendo concentrarsi sullo Slam parigino.
La sfida con Alcaraz ha rappresentato non solo un momento altissimo di sport, ma anche un simbolo della nuova era del tennis, in cui la rivalità tra questi due giovani campioni si consolida sempre più come il centro dell’interesse mondiale. A giudicare dalla risposta del pubblico italiano, siamo solo all’inizio di una passione destinata a durare.


