L’azzurra agli ottavi per la prima volta: determinazione, consapevolezza e il calore del Foro Italico
Jasmine Paolini sta vivendo un momento speciale agli Internazionali BNL d’Italia, centrando per la prima volta in carriera gli ottavi di finale nel torneo di casa. Un traguardo che non rappresenta solo un successo sportivo, ma anche un passo avanti significativo nella gestione della pressione e della consapevolezza dei propri mezzi. Dopo la convincente vittoria su Ons Jabeur per 6-4, 6-3, l’azzurra si prepara ora a sfidare Jelena Ostapenko, in un match che promette scintille.
Roma, un sogno che si realizza
“Finalmente ho vinto due partite di fila a Roma”, ha detto Paolini con un sorriso raggiante subito dopo il successo contro Jabeur. Il Centrale del Foro Italico le ha restituito energia, spingendola oltre i momenti di difficoltà in una partita comunque altalenante. “Molti alti e bassi, ma sono contenta di aver vinto e giocato su questo campo”, ha sottolineato, mostrando una crescente maturità emotiva.
La tennista toscana non ha nascosto di provare un’emozione particolare quando gioca in casa: “Questo campo mi rende più nervosa del solito, ma il pubblico è fantastico, ti carica sempre e a volte dice anche cose divertenti”. Una cornice calorosa che, più che una distrazione, si è rivelata un vero motore per la sua prestazione.
Una nuova consapevolezza
La vittoria contro Jabeur, seppur contro un’avversaria lontana dalla sua miglior forma a causa dei recenti infortuni, rappresenta per Paolini una conferma della sua crescita. La capacità di variare il gioco, alternando slice, palle alte e colpi profondi, è diventata un’arma tattica ormai consolidata: “Ho cercato di variare tanto il gioco, di iniziare gli scambi con una palla un po’ più alta per avvicinarmi”.
La strategia vincente passa anche da un miglior controllo emotivo. “Cerco di pensare molto a quello che devo fare io. Devi gestire bene le aspettative e trovare un equilibrio”, ha detto con lucidità, segno di una maturazione mentale oltre che tecnica.
Ostapenko, una sfida da non sbagliare
Ora però l’attenzione è tutta sul prossimo ostacolo: Jelena Ostapenko, campionessa del Roland Garros 2017, che arriva agli ottavi senza aver giocato il turno precedente per il forfait di Laura Siegemund. La lettone conduce 2-1 nei precedenti contro Paolini, un dato che non lascia spazio a leggerezze. “Contro Ostapenko sarà dura. È una grande giocatrice, molto forte in risposta. Dovrò servire tante prime e giocare profondo”, ha spiegato l’azzurra, delineando un piano chiaro per affrontare una rivale nota per la potenza dei suoi colpi e la capacità di dettare il ritmo.
La sfida sarà quindi anche un test per valutare i progressi fatti da Jasmine, che vuole dimostrare di poter competere stabilmente a livelli sempre più alti. “Spero di fare meglio delle altre volte e trovare la chiave contro di lei”, ha detto, consapevole che servirà la sua versione migliore per continuare il cammino romano.
Un simbolo del nuovo tennis italiano
Oltre alla prestazione sportiva, Jasmine Paolini è ormai diventata uno dei volti più rappresentativi del tennis italiano femminile. “È fantastico far parte di questo movimento. L’interesse è cresciuto, c’è tanta passione”, ha dichiarato. Un entusiasmo che si riflette non solo nei risultati, ma anche nella connessione emotiva con il pubblico. “Non vedo l’ora di scendere di nuovo in campo, spero che il pubblico mi aiuterà”, ha concluso.
Mentre Roma sogna in grande, Jasmine continua il suo viaggio con la grinta di chi ha imparato a credere davvero nelle proprie possibilità.


