Il ritorno del numero uno: Sinner non sbaglia all’esordio agli Internazionali d’Italia
Dopo 104 giorni di assenza dai campi, il pubblico romano ha finalmente potuto riabbracciare Jannik Sinner, e lo ha fatto nel modo migliore: con una vittoria. Sul Centrale del Foro Italico, gremito e carico di entusiasmo, il tennista altoatesino ha superato in due set l’argentino Mariano Navone con il punteggio di 6-4, 6-4, conquistando l’accesso al terzo turno degli Internazionali d’Italia.
Un rientro molto atteso, che ha fugato in fretta i dubbi legati alla lunga inattività del campione azzurro, fermo dallo scorso gennaio, quando aveva sollevato il trofeo agli Australian Open. Nonostante la ruggine accumulata, Sinner ha mostrato una condizione fisica già solida e, soprattutto, la solita lucidità nei momenti chiave.
Un test probante contro un avversario coriaceo
L’argentino Navone, giocatore solido e ostico soprattutto sulla terra battuta, ha provato a mettere in difficoltà il numero uno al mondo sin dalle prime fasi del match. Dopo un avvio in equilibrio, la prima svolta è arrivata nel quarto gioco, con Sinner capace di strappare il servizio all’avversario grazie a una serie di colpi profondi e incisivi, soprattutto con il rovescio lungolinea, colpo che ha funzionato particolarmente bene durante l’incontro.
Nonostante una percentuale di prime palle in campo bassa (45%), l’altoatesino ha saputo gestire bene i turni di battuta, mentre Navone – più preciso al servizio (87% di prime) – ha faticato a trovare ritmo nei colpi di rimbalzo, spesso messi in difficoltà dal peso della palla dell’azzurro.
Il primo set si è chiuso 6-4 dopo 41 minuti, mentre il secondo ha seguito un copione simile, ma con maggiore equilibrio. L’argentino ha avuto diverse occasioni, tra cui una palla break nel secondo game, ma Sinner ha annullato il pericolo con freddezza. Il match si è deciso nel settimo game, quando il 23enne di San Candido ha alzato i giri in risposta e, alla quarta occasione utile, ha ottenuto il break. Navone ha reagito con orgoglio, firmando il controbreak, ma l’azzurro ha immediatamente riallungato nel game successivo, chiudendo poi senza tremare al primo match point.
Prossima sfida: De Jong e nuove conferme
Con questa vittoria, Sinner mantiene l’imbattibilità stagionale (8 vittorie su 8 match) e centra il successo consecutivo numero 22. Un bottino che testimonia il momento d’oro dell’azzurro, ormai stabilmente nel gotha del tennis mondiale. Ora lo attende il giovane olandese Jesper de Jong, sorprendente vincitore contro Davidovich Fokina, in un match che rappresenterà un ulteriore banco di prova per testare la crescita sulla terra battuta.
L’atmosfera del Foro Italico ha dato una spinta decisiva a Sinner, accolto da un vero e proprio boato all’ingresso in campo. Una cornice perfetta per un ritorno che sa di promessa mantenuta: “Jannik ha scacciato via ogni pensiero e ha conquistato un successo importante davanti alla sua gente”, si legge tra le righe dei commenti post-partita.
Non solo Sinner: Gigante cede con onore a Mensik
Nella stessa giornata, l’italiano Matteo Gigante è uscito sconfitto contro il giovane ceco Jakub Mensik, rivelazione del circuito e recente vincitore del Masters 1000 di Miami. Il romano ha lottato con orgoglio, ma ha ceduto in due set tirati (7-6, 7-5), dimostrando comunque di poter competere a buoni livelli contro avversari di rango superiore.


