Un trionfo storico al Foro Italico
Con il trofeo stretto tra le mani e il sorriso che da giorni non abbandona il suo volto, Jasmine Paolini ha conquistato gli Internazionali BNL d’Italia entrando nella storia del tennis italiano. Davanti al pubblico del Centrale di Roma, Paolini ha dominato la finale con un secco 6-4, 6-2 contro Coco Gauff, completando la settimana perfetta e riportando una tennista italiana sul gradino più alto del podio a Roma dopo 40 anni.
La vittoria, arrivata contro una delle giocatrici più temute del circuito, ha suggellato non solo un momento di forma straordinario per l’azzurra, ma anche la sua definitiva consacrazione nel panorama del tennis mondiale. “È pura gioia avere questo trofeo nelle mie mani qui a Roma, a casa. È un sogno vincere qui. Sono davvero felice e anche grata”, ha dichiarato in conferenza stampa, visibilmente emozionata.
La miglior partita della settimana
In campo, Jasmine è apparsa lucida, concentrata e potente. Lo ha detto lei stessa: “Quella di oggi è stata la mia miglior partita della settimana. Mi sentivo bene, avevo le idee chiare e ho cercato di colpire forte fin dall’inizio. Sono riuscita a gestire le emozioni e a mantenere alta l’attenzione dal primo all’ultimo punto.”
La sua performance contro Gauff è stata tra le più solide della sua carriera. Lo conferma anche l’avversaria statunitense, che ha riconosciuto sportivamente la superiorità dell’italiana: “Jasmine ha giocato davvero un grande tennis oggi. Ha meritato di vincere.” Gauff ha ammesso di non aver espresso il suo miglior livello, ma ha elogiato la pressione esercitata da Paolini e la sua capacità di spingere da fondo campo: “Se fossi stata passiva, lei mi avrebbe fatto correre per tutto il campo.”
L’abbraccio del pubblico e l’emozione per Mattarella
Il trionfo sul Centrale è stato reso ancora più speciale dalla presenza della famiglia, degli amici e, soprattutto, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, seduto in tribuna per assistere alla finale. Paolini ha raccontato quanto sia stato importante per lei sentire quell’energia: “È stata una grande emozione. Quando ho letto che ci sarebbe stato Mattarella, mi sono detta: speriamo di fare una bella partita. Senti la responsabilità, ma è stato un onore.”
La gratitudine è stata un filo conduttore delle sue dichiarazioni. Un pensiero particolare è andato ai suoi genitori: “Mi hanno sempre sostenuta e lasciata libera nelle mie scelte. Devo tanto a loro.”
Una carriera costruita passo dopo passo
Paolini ha ribadito che questo successo è solo una tappa di un percorso lungo e costruito con pazienza. “Due o tre anni fa non mi sarei mai aspettata questi risultati. Schiavone e Pennetta mi sembravano molto lontane. Ora sto scrivendo la mia storia e spero di continuare così. Mi sto divertendo e mi piace giocare negli stadi pieni di gente.”
Nel panorama del tennis italiano femminile, il suo nome si affianca ora a quelli delle grandi. E mentre qualcuno inizia già a chiedersi se Jasmine possa puntare in alto anche al Roland Garros, lei mantiene i piedi per terra: “Non credo di essere la favorita, ma farò del mio meglio.”
Con la vittoria di Roma, Jasmine Paolini entra di diritto nell’élite del tennis mondiale, non solo per il titolo conquistato, ma per il modo in cui ha saputo imporsi: con potenza, cuore e una serenità che solo chi ha lavorato duramente sa mantenere nei momenti decisivi. Il pubblico italiano l’ha accolta come una regina, e lei ha risposto con un sorriso che promette di rimanere a lungo nel cuore degli appassionati.


