Van Dijk: “Il mio stile, il mio modo di stare in campo ricorda Roger Federer”

Virgil Van Dijk, poderoso difensore centrale olandese del Liverpool FC, si è paragonato men che meno al GOAT del tennis Roger Federer.

di Redazione Tennis Circus

Virgil Van Dijk, nato a Breda l’8 luglio 1991, è il capitano della nazionale olandese e dei ‘Reds’ allenati da Jurgen Klopp, freschi vincitori del titolo nazionale della Premier League inglese. È un difensore centrale di origini surinamesi cresciuto nelle giovanili del Groningen e, dopo qualche anno in Eredivisie, arriva l’approdo in Scozia al glorioso Celtic, poi il trasferimento in Premiership al Southampton e la consacrazione a Liverpool dove sono arrivati i primi successi in uno dei club più famosi della storia del calcio europeo che acquistò Van Dijk per la cifra record di 75 milioni di sterline, circa 84 milioni di euro.

Ai microfoni del quotidiano britannico ‘Daily Express‘, Van Dijk ha parlato della caratteristica che lo contraddistingue e che sembra essere molto simile a quella del noto campione svizzero, vincitore di 20 titoli del Grande Slam ‘The King’ Roger Federer: “Sono sempre stato abbastanza rilassato come stile. Un po’ come Federer. Complice anche il mio aspetto e il mio modo di fare sono simile a Roger, che in campo evidenzia sempre la consueta tranquillità ed eleganza. Federer poi, avendo una classe infinita, dà spesso l’impressione di non faticare troppo in campo per vincere, mentre l’avversario si impegna allo spasimo, lui invece sembra giocare col minimo sforzo, quasi in pantofole. Inoltre è un grande esempio di longevità ad alti livelli per ogni sportivo agonista“.

Roger Federer

Dal canto suo Roger Federer viene da due interventi chirurgici al ginocchio destro nel giro di un mese e tutto lascia presagire ad un suo ritorno sui campi non prima del 2021. Il campione elvetico, vedendo cancellato l’evento di Wimbledon dal calendario di quest’anno, ha deciso di operarsi recentemente al ginocchio e prendersi tutto il tempo per recuperare. Il campionissimo di Basilea, alla soglia dei 40 anni, spera di tornare al massimo della forma e non pensa nemmeno lontanamente ad appendere la racchetta al chiodo, nonostante la sua età e un palmares invidiabile che appagherebbe chiunque con ben 103 tornei vinti in carriera. Federer chiuderà così il 2020 avendo giocato solo gli Australian Open a gennaio a Melbourne , dove ha raggiunto la semifinale perdendo in tre set da Novak Djokovic.

Nicola Devo

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