Alcaraz leggenda a Parigi, Ferrero: “Carlos ha fatto qualcosa di completamente irreale”

Carlos Alcaraz conquista il Roland Garros 2025 con una rimonta epica su Jannik Sinner. Ferrero: "È stato qualcosa di completamente irreale". L'analisi e le dichiarazioni del coach dello spagnolo.
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Un’impresa da tramandare

La finale del Roland Garros 2025 sarà ricordata come una delle più straordinarie nella storia del tennis. Carlos Alcaraz, a soli 22 anni, ha conquistato il suo secondo titolo sul rosso parigino e il quinto Slam della carriera, superando Jannik Sinner al termine di un match epico, chiuso con il punteggio di 4-7, 6-7(4), 6-4, 7-6(3), 7-6(10-2). Una battaglia che ha messo in mostra non solo il talento dei due giovani protagonisti, ma soprattutto la capacità di lottare fino all’ultimo punto.

L’analisi di Ferrero: “Una partita completamente irreale”

Juan Carlos Ferrero, allenatore di Alcaraz, ha parlato apertamente dell’incredibile rimonta del suo pupillo nella conferenza stampa post-partita, definendo quanto accaduto come “qualcosa di completamente irreale”. Il tecnico ha sottolineato la difficoltà della sfida, sia sul piano tattico che mentale, elogiando la determinazione del tennista spagnolo: “Carlos ha sempre lottato, non ha mai dato per persa una palla, neanche oggi che sembrava tutto compromesso”.

Sotto di due set, il team ha dovuto rivedere in corsa le strategie di gioco: “Abbiamo cambiato alcune cose tattiche durante il match, perché Jannik si copriva molto bene. Non era facile fare grandi modifiche in una finale così tesa, ma abbiamo trovato piccole soluzioni che hanno funzionato”, ha spiegato Ferrero.

Il peso della pressione e la forza della mente

Un momento chiave è stato il quinto set, quando Alcaraz ha servito sul 5-4 per il titolo ma ha mancato l’occasione. “È normale, succede a tutti. Chiudere un match così è difficilissimo, soprattutto in una finale del genere. Sinner ha risposto benissimo e Carlos non è riuscito a gestire la pressione in quel game”, ha ammesso l’allenatore.

Ma il punto di svolta è arrivato poco dopo, quando Alcaraz ha ritrovato fiducia anche grazie al pubblico, che lo ha trascinato nei momenti più critici. “Quando si è convinto al 100% che poteva ancora vincere, ha cambiato tutto. La connessione col pubblico è stata determinante”, ha aggiunto Ferrero.

Sinner, un rivale da applausi

Nonostante la sconfitta, Jannik Sinner ha offerto una prestazione magistrale, confermandosi uno dei rivali più ostici per Alcaraz. “È dura per lui, perdere così fa male. Aveva la partita in mano. Ma è un grande campione e saprà reagire”, ha detto Ferrero con rispetto, ricordando anche la rivalità con il murciano che ormai infiamma ogni appuntamento Slam.

Un nuovo capitolo nella carriera di Alcaraz

La vittoria di Parigi rappresenta un ulteriore salto di qualità per Alcaraz, non solo dal punto di vista tecnico ma soprattutto mentale. “Ha fatto un passo avanti in termini di forza mentale. Credere fino in fondo, anche quando stai per perdere, ti cambia la carriera”, ha concluso Ferrero, ancora incredulo per ciò che aveva appena vissuto.

In un duello che ha richiamato le emozioni del celebre incontro tra i due allo US Open 2022, la finale del Roland Garros 2025 ha forse superato ogni aspettativa, regalando agli appassionati uno spettacolo raro, reso ancora più grande da due giovani “marziani” del tennis. Ma solo uno ha alzato il trofeo, ed è stato ancora una volta Carlos Alcaraz.

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