Matteo Berrettini sconfigge Thiem e scrive la storia del tennis italiano

Matteo Berrettini sconfigge Thiem e scrive la storia del tennis italiano

Matteo Berrettini batte in due set Dominic Thiem e diventa il primo tennista azzurro a vincere un match alle Atp Finals. Si chiude con un sorriso la positiva esperienza del giocatore romano in quel di Londra.

di Antonio Sepe

Signore e signori mettetevi comodi perchè quello che state per leggere farà parte della storia del tennis italiano nei secoli. Il 14 novembre 2019, infatti, Matteo Berrettini è diventato il primo giocatore azzurro a vincere un match alle Atp Finals. Un traguardo storico, tanto inaspettato quanto meritato. Il classe 1996 chiude in bellezza una stagione indimenticabile sconfiggendo Dominic Thiem nel suo ultimo match alla sua prima partecipazione a quest’ambito evento che racchiude i migliori otto tennisti della stagione. Nonostante fosse già eliminato – e al contempo il suo avversario fosse aritmeticamente in semifinale – Berrettini non ha faticato a trovare le motivazioni per portare a casa il match e, diversamente dalle sfide precedenti contro Djokovic e Federer, non ha accusato nè la tensione nè la pressione. Complice il fatto di non aver nulla da perdere, ma anche di aver già battuto quest’anno l’austriaco, Matteo ha espresso il suo miglior tennis ed ha saputo mandare al tappeto il suo avversario dopo un’ora e diciotto minuti di gioco. Una prestazione quasi perfetta macchiata solamente da un passaggio a vuoto nel primo set, che però non ha compromesso l’esito dell’incontro. Vincere un match alle Atp Finals non è mai una cosa banale; se a ciò vi si aggiungono 200 punti Atp ed un bonus in termini economici da non disdegnare, Berrettini ha tutte le ragioni del mondo per sorridere. Nella speranza che ciò sia un punto di partenza in vista di un roseo futuro, Matteo può salutare Londra con molte cose positive nel suo bagaglio, culturale e non, arricchito da un’esperienza che non capita spesso. Ora testa a Madrid in occasione della Coppa Davis, prima di un meritato riposo, magari in luoghi paradisiaci con vista sull’oceano, magari insieme alla sua Alja Tomljanovic. Noi non possiamo far altro che ringraziare Matteo per ciò che ci ha fatto vivere in questa stagione, nell’attesa di vederlo già in azione nel 2020.

Matteo Berrettini

Inizio a rilento dell’azzurro, che non ha ottenuto neppure un punto nei primi due turni in risposta, mentre il suo avversario si è sempre reso pericoloso quando a servire era Matteo, che se l’è sempre cavata, ma mai veramente in totale scioltezza. Nonostante Thiem stesse servendo davvero bene e non desse minimamente l’impressione di concedere qualcosa, nel nono gioco è arrivato il primo break del match, in favore di Berrettini, il quale ha proseguito un parziale di otto punti consecutivi iniziato nel gioco precedente e si è garantito la possibilità di servire per il set. Esattamente come Thiem, però, anche l’azzurro è crollato al servizio e, seppur a 30, ha ceduto la battuta, permettendo al suo avversario di rientrare in corsa nel parziale. Tie-break, dunque, e finalmente riflettori per Berrettini, che parte benissimo issandosi sul 4-0 e prosegue altrettanto bene imponendosi per 7 punti a 3.

A questo punto, la stanchezza – soprattutto mentale – dei due match precedenti si siede al fianco dell’austriaco, mentre al contrario l’energia e l’entusiasmo del tennista di Roma, piuttosto fresco prendono il sopravvento. Nella seconda frazione di gioco, infatti, Matteo perde appena tre punti alla battuta, servendo in maniera impeccabile. Non è altrettanto positiva la situazione in risposta, dove Thiem appare piuttosto solido e non sembra intenzionato a regalare nulla. Nel sesto gioco, però, si presenta finalmente l’occasione per Berrettini, che senza farselo ripetere due volte la sfrutta e, rimontando da 15-40, mette a segno quattro punti consecutivi che gli valgono il break. Ad un passo dal traguardo, Berrettini non trema e si avvicina sempre di più ad una storica vittoria alle Finals, che arriva nel nono gioco, quando l’azzurro chiude con il servizio e può festeggiare. Matteo chiude il girone all’ultimo posto, ma almeno si assicura un match, evitando di restare a bocca asciutta. Rivedremo invece in azione Dominic Thiem nella giornata di sabato, in quanto qualificato in semifinale come primo del girone. L’austriaco ancora non sa con precisione chi affronterà, ma sicuramente a sfidarlo non sarà Rafa Nadal. Lo spagnolo, infatti, se dovesse passare il turno potrebbe farlo solo come primo nel girone, privandosi dunque della possibilità di affrontare Thiem.

[8] M. Berrettini b. [5] D. Thiem 76(3) 63

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