US Open, Jannik Sinner esalta Alcaraz: “È fantastico per lo sport, la gente ama vederlo”

Jannik Sinner avanza agli US Open 2025 e parla della sua rivalità con Carlos Alcaraz: “È bello averlo con noi, la gente ama vederlo giocare”.
Carlos Alcaraz (l) of Spain and Jannik Sinner (c) of Italy arrive on the practice courts on Day One the 2025 US Open tennis tournament, at the USTA Billie Jean King National Tennis Center in Flushing Meadow-Corona Park, in the Queens borough of New York, NY, August 24, 2025. (Photo by Anthony Behar/SipaUSA)
Carlos Alcaraz (l) of Spain and Jannik Sinner (c) of Italy arrive on the practice courts on Day One the 2025 US Open tennis tournament, at the USTA Billie Jean King National Tennis Center in Flushing Meadow-Corona Park, in the Queens borough of New York, NY, August 24, 2025. (Photo by Anthony Behar/SipaUSA)

Jannik Sinner continua il suo percorso all’US Open 2025 con una prestazione convincente contro Alexei Popyrin. L’azzurro, apparso in grande forma dopo i problemi fisici avuti a Cincinnati, ha chiuso il match con autorità in tre set (6-3, 6-2, 6-2), confermando di essere tra i favoriti del torneo.

Una vittoria solida e convinzione crescente

Dopo la partita, Sinner ha definito la sua prova “una prestazione davvero molto solida”, sottolineando come la qualità degli scambi da fondo campo gli abbia permesso di esprimersi al meglio. L’altoatesino guarda ora al terzo turno, dove affronterà Denis Shapovalov, un avversario che conosce bene e che considera molto pericoloso: “È imprevedibile, ha un grande servizio ed è molto veloce. Non ha veri punti deboli ed è sempre complicato affrontarlo”.

Le condizioni di gioco e la gestione della pressione

Interpellato sulle diverse condizioni tra i campi principali di Flushing Meadows, Sinner ha evidenziato la particolarità della Arthur Ashe rispetto alla Louis Armstrong: “Sul centrale c’è meno vento e questo rende il gioco più stabile. Sull’Armstrong, invece, le correnti cambiano e la partita può diventare molto diversa”.
Sul tema della pressione legata al dover difendere il titolo, Sinner è stato chiaro: “Non difendo un trofeo, ne inseguo sempre uno nuovo. Ogni torneo parte da zero, se non giochi bene sei fuori. L’esperienza in Australia mi ha aiutato a capirlo, ma ogni situazione è diversa”.

La rivalità con Alcaraz e l’importanza per il tennis

Come sempre, non è mancata una domanda sul dualismo con Carlos Alcaraz, il rivale che più di tutti ha messo in difficoltà l’azzurro negli ultimi mesi. Con il consueto equilibrio, Sinner ha elogiato lo spagnolo: “È un giocatore completo, lo abbiamo visto vincere su tutte le superfici, dal Roland Garros a Wimbledon fino a New York. Sta giocando con grande fiducia e questo lo rende ancora più difficile da affrontare”.
Il numero uno al mondo ha poi aggiunto: “Carlos è il favorito in ogni torneo perché ha tante soluzioni di gioco. È bello avere uno come lui, divertente e fantastico da guardare, ed è proprio questo che la gente ama. È una grande fortuna per il nostro sport”.

Verso nuove sfide

Con la consapevolezza di essere in piena corsa per il titolo e con la maturità di chi sa gestire le pressioni, Sinner si prepara al prossimo impegno con Shapovalov. Nel frattempo, le sue parole su Alcaraz confermano ancora una volta il rispetto reciproco che caratterizza questa rivalità destinata a scrivere pagine importanti della storia del tennis.

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