Stiamo parlando dell’ATP 250 di Winston Salem che ha chiuso i battenti sabato notte e il quarto Slam della stagione US Open che è cominciato ieri.
Winston Salem
Winston Salem è stato l’unico torneo in programma la scorsa settimana prima del più atteso Slam dello US Open che ieri ha sollevato il sipario. Nel Nord Carolina erano presenti tre italiani, Matteo Arnaldi, Luciano Darderi e Lorenzo Sonego, vincitore lo scorso anno sullo statunitense Alex Michelsen che quest’anno non ha partecipato.
Matteo Arnaldi è stato eliminato al primo turno dall’olandese Botic Van De Zandschulp. Luciano Darderi è stato eliminato agli ottavi di finale dal serbo Miomir Kacmanovic. Lorenzo Sonego è stato eliminato agli ottavi di finale dallo spagnolo Jaume Munar. La finale del torneo è stata disputata tra l’olandese Botic Van De Zandschulp e l’ungherese Marton Fucsovics, che ha vinto. Un torneo passato quasi in sordina che in relazione agli italiani ha registrato prestazioni non al meglio delle possibilità di ognuno.
Il quarto Slam della stagione
Il quarto Slam della stagione è lo US Open, iniziato domenica scorsa e che si concluderà il 7 settembre. Qui sono ritornati i primi della classe, il numero uno del mondo Jannik Sinner, il numero due Carlos Alcaraz e l’inossidabile Novak Djokovic.
Insieme a loro gli altri “candidati” al titolo finale potrebbero essere come sempre Alexander Zverev, Taylor Fritz e un po’ più a distanza da loro Jack Draper e Holger Rune, con qualche possibile outsider.
Come al solito all’inizio di un torneo si azzarda qualche pronostico in vista della vittoria finale. Anche in questo Slam si potrebbe profilare la “solita” sfida tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, la previsione più facile, però anche questo è presto per dirlo con assoluta sicurezza.
Novak Djokovic punta sempre a raggiungere lo Slam numero 25, anche se non è per niente facile. Lui ama le sfide e si mette sempre in gioco, a dispetto dei suoi 38 anni, ammesso che se è in ottima forma può contrastare il passo dei più giovani, anche dei “big two”.
L’atmosfera di New York
Non si deve dimenticare di mettere in evidenza l’atmosfera di New York che attira sempre l’attenzione del pubblico e degli stessi giocatori, alcuni dei quali non rinunciano alle passeggiate per le vie della grande mela.
Jannik Sinner ad esempio è stato visto rilassarsi in giro per Manhattan.
Le aspettative dei suoi fan sono sempre molte, nonostante lui stesso tenga sempre a sottolineare che ogni partita è diversa e che non potendosi ipotecare il futuro dei giochi non si può sapere a priori se lui possa vincere senza ostacoli.
A proposito della sua possibile vittoria, se ci dovesse riuscire sfaterebbe un tabù. Dal 2008 nessuno è più riuscito a confermarsi Campione l’anno successivo. Nell’anno in questione ci riuscì Roger Federer, conquistando la sua quinta vittoria consecutiva.
Non ci sono riusciti neanche gli altri due componenti dei “big three”, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Jannik Sinner ci potrebbe provare nell’edizione che si sta svolgendo quest’anno. Le aspettative e le speranze sono sempre le stesse, ci si augura che sia un torneo all’insegna del buon tennis e che vinca colui che più lo merita.


