Dopo due anni di assenza dai tornei del Grande Slam, Venus Williams si prepara a calcare di nuovo il palcoscenico degli US Open, ricevendo una wild card sia per il singolare sia per il doppio misto. A 45 anni, la leggenda americana diventerà la giocatrice più anziana a partecipare al tabellone di singolare dal 1981, quando Renée Richards scese in campo a 47 anni.
Williams, vincitrice di sette titoli del Grande Slam in singolare – tra cui due US Open consecutivi nel 2000 e 2001 – e di 14 trofei in doppio femminile al fianco della sorella Serena, affronterà la sfida con un obiettivo speciale: colmare l’unica lacuna nella sua straordinaria carriera.
Il sogno del doppio misto
In carriera, la campionessa ha disputato e vinto finali in tutte le specialità del tennis, tranne una: il doppio misto agli US Open. In coppia con l’amico di lunga data Reilly Opelka, Venus scenderà in campo il 19 e 20 agosto in un tabellone ridotto e con formula abbreviata. L’ultima e unica volta che aveva giocato questa specialità a New York risale al 1998, quando raggiunse i quarti di finale con Justin Gimelstob.
“Il solo grande finale che non ho mai giocato è quello del doppio misto agli US Open. È una priorità, perché è l’unica cosa che non ho ancora realizzato in carriera”, ha spiegato Williams, sottolineando come l’impresa avrebbe per lei un valore simbolico e personale.
Il ritorno dopo un anno difficile
Il rientro in campo è arrivato lo scorso luglio al DC Open, dopo un’assenza di 16 mesi e un intervento chirurgico per la rimozione di fibromi uterini che le aveva fatto saltare gran parte della stagione precedente. In quell’occasione è diventata la giocatrice più anziana a vincere un match di singolare a livello WTA dai tempi di Martina Navratilova a Wimbledon 2004.
Da Washington a Cincinnati, passando per il Miami Open di marzo, Williams ha ritrovato il ritmo partita e l’energia per accettare la sfida di New York. Il suo approccio rimane lo stesso: “Non ho dubbi di poter giocare a tennis. Sono sempre la stessa giocatrice, una big hitter. Questo è il mio marchio”.
Un finale aperto
Il futuro di Venus oltre gli US Open resta incerto. Lei stessa ha ammesso che, come da tradizione, giocherà poco dopo il torneo, ma non esclude di tornare ancora nel 2026. Per ora, la priorità è una: dare il massimo e inseguire quel titolo mancante che completerebbe un curriculum già leggendario.


