Un’assenza che cambia gli equilibri
Il tabellone di Wimbledon 2025 perde uno dei protagonisti annunciati prima ancora di iniziare. Casper Ruud ha ufficializzato il forfait dal torneo che prenderà il via lunedì 30 giugno, una rinuncia che ha ripercussioni non solo sul seeding generale ma anche sull’interesse italiano, in particolare per Matteo Berrettini. Il norvegese, alle prese con un persistente problema al ginocchio sinistro, aveva già dato forfait al torneo di preparazione di Maiorca e ha scelto di non forzare i tempi di recupero.
Ruud non ha mai brillato sull’erba londinese, superficie che non ha mai amato particolarmente. Basti pensare che nelle ultime tre edizioni dei Championships si era fermato sempre al secondo turno. L’uscita di scena al Roland Garros 2025 contro il portoghese Nuno Borges, condizionata da fastidi fisici, è stata forse l’ultima spia prima di questa decisione definitiva.
Elmer Moller entra in tabellone, l’Italia ringrazia
Al posto di Ruud entra nel tabellone principale il giovane danese Elmer Moller, talento in crescita che ha mostrato segnali positivi negli ultimi mesi. Ma il sorriso più grande è tutto italiano: grazie al ritiro del norvegese, Matteo Berrettini rientra tra le teste di serie del torneo. Inizialmente escluso dal seeding, il romano occupa ora la posizione numero 31, con la possibilità di evitare un big al primo turno, condizione fondamentale per chi sogna di andare avanti nel torneo.
Berrettini, tra speranza e attesa
L’ex finalista di Wimbledon nel 2021 non gioca una partita ufficiale dagli Internazionali d’Italia, dove fu costretto al ritiro proprio durante l’incontro contro Ruud a causa di un fastidio muscolare nella zona addominale. Da allora, ha saltato anche Roland Garros, Stoccarda e Queen’s. Nonostante ciò, se Berrettini dovesse recuperare in tempo, la sua presenza da testa di serie rilancerebbe le ambizioni italiane sull’erba, superficie a lui particolarmente congeniale. Lo scorso anno aveva dimostrato di essere ancora competitivo, regalando una grande prestazione proprio contro Jannik Sinner in uno degli incontri più emozionanti del torneo.
Con lui saranno quattro gli italiani tra le teste di serie: oltre a Berrettini, ci saranno anche Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli, segno tangibile di un movimento azzurro in continua crescita.
Un Wimbledon che parla sempre più italiano
L’edizione 2025 dei Championships si preannuncia come una delle più interessanti degli ultimi anni per il tennis italiano. L’uscita di scena anche del cinese Zhizhen Zheng, che lascia spazio al sudafricano Lloyd Harris, contribuisce a rimescolare ulteriormente le carte. Ma l’attenzione sarà tutta per Berrettini, chiamato a confermare, se in buone condizioni fisiche, di essere ancora uno dei migliori interpreti del tennis sull’erba.
L’Italia guarda a Wimbledon con fiducia e, forse, anche con qualche legittima ambizione in più.


