L’epica oltre lo sport

L’epica oltre lo sport

Il mondo ieri, s’è fermato per celebrare l’ennesimo esaltante capitolo della fiaba sportiva più romantica. Federer contro Nadal è lo sport, la rivalità di Re contro Recida che valica i confini dell’agonismo e dello sforzo.

di Redazione Tennis Circus

Emozioni autentiche, custodite intimamente nella cornice senza tempo del centrale di Wimbledon dove tutto si tinge di bianco e di verde. L’unicità di questi attimi ci eleva alla dimensione del sogno consapevole. La passione e la resilienza di questi due fenomenali campioni commuove, affascina, meraviglia, genera pathos. Amar quel che si fa è la tempra del loro talento, esibito senza riserve, nel tempio del tennis. La racchetta, per il fanciullo trentottenne, diviene pennello che dipinge traiettorie e traccianti che trovano angoli che esulano dalla geometria. La normalità, del resto, non attiene a questa sfida. La poesia, piuttosto, che per natura è intrisa di verità, ci rimanda alla sadica certezza, che prima o poi, il privilegio di ammirare queste gesta sfumerà. A questa triste consapevolezza seguirà il rimpianto, un pò egoistico, di non averne avuto abbastanza, di non essere riusciti ad estendere questo spettacolo all’orizzonte dell’eternità. Gli ultimi game del match, titoli di coda di una sceneggiatura brillante, sono l’emblema del coraggio e della dedizione. Seguono le mani al cielo di Roger, l’incredulità, lo sguardo commosso, la stanchezza appagante, l’abbraccio col l’indomito rivale, e le emozioni esplose del Campo Centrale che di più non avrebbe potuto vedere. Pare un sogno pensare che Roger, possa risuonare la nona sinfonia a Wimbledon. Non dovrà vedersela soltanto col temibile Djokovic, ma con la razionalità cinica dell’età che avanza ed incide sul fisico. La magia, sostanza dei sogni, continua a risplendere dentro Federer, che ieri per l’ennesima volta,con classe cristallina ha beffato il tempo tiranno inesorabile.

di Antonio Mulone

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  1. Stefano Previato - 2 mesi fa

    Re Leone Roger è tecnicamente il più forte peccato che un giorno non lontano smetta

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  2. Marco Rosignoli - 2 mesi fa

    Due grandi che ci hanno regalato emozioni Straordinarie in questi anni. Sara’ doloroso quando smetteranno.perche non vedo in giro campioni alla sua altezza.

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  3. Marco Rosignoli - 2 mesi fa

    Due grandi che ci hanno regalato emozioni Straordinarie in questi anni. Sara’ doloroso quando smetteranno.perche non vedo in giro campioni alla sua altezza.

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  4. Marco Rosignoli - 2 mesi fa

    Due grandi che ci hanno regalato emozioni Straordinarie in questi anni. Sara’ doloroso quando smetteranno.perche non vedo in giro campioni alla sua altezza.

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  5. Marco Rosignoli - 2 mesi fa

    Due grandi che ci hanno regalato emozioni Straordinarie in questi anni. Sara’ doloroso quando smetteranno.perche non vedo in giro campioni alla sua altezza.

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  6. Giulia Martorano - 2 mesi fa

    Grandi.

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  7. Sauro Botti - 2 mesi fa

    Federer è un eroe sportivo senza tempo e se é vero che i campioni passano ma il tennis rimane, sicuramente senza Roger non sarà più lo stesso.

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  8. Angela Rita Stagnari - 2 mesi fa

    Non esistono parole per descrivere un tale fenomeno…. UNICO ROGER

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