Wimbledon celebra Sir Andy Murray: in arrivo una statua per il campione britannico

Wimbledon annuncia per il 2027 una statua dedicata a Sir Andy Murray, celebrando i suoi storici trionfi e il profondo legame con il torneo londinese.
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Un tributo atteso al campione che ha riscritto la storia del tennis britannico

Sir Andy Murray, figura iconica del tennis mondiale e orgoglio sportivo del Regno Unito, riceverà un omaggio senza tempo da parte del torneo che più ha segnato la sua carriera: Wimbledon. Il celebre All England Club ha annunciato l’intenzione di erigere una statua dedicata a Murray nel 2027, in occasione del 150° anniversario dei Championships, come riconoscimento del suo straordinario contributo al tennis e al prestigio dello Slam londinese.

L’annuncio ufficiale è stato confermato dalla presidente del club, Debbie Jevans, durante un’intervista al podcast Performance People. “Stiamo lavorando a stretto contatto con Andy e il suo team. L’ambizione è di svelare la statua proprio nel 2027, un anno simbolico per la nostra storia”, ha spiegato Jevans, sottolineando come Murray sarà coinvolto attivamente nel progetto artistico e commemorativo.

Due trionfi storici che hanno spezzato un’attesa lunga 77 anni

La decisione arriva a seguito del ritiro ufficiale del tennista scozzese avvenuto nell’estate 2024, dopo la sua ultima apparizione ai Giochi Olimpici di Parigi. Murray ha lasciato un segno profondo nella storia di Wimbledon, conquistando il titolo nel 2013 contro Novak Djokovic e nel 2016 battendo Milos Raonic. La sua vittoria del 2013 ha posto fine a un digiuno britannico che durava dal lontano 1936, quando Fred Perry — anch’egli onorato con una statua presso il Centre Court — aveva vinto il torneo.

“Abbiamo visto come al Roland Garros sia stato celebrato Rafael Nadal, e ci siamo chiesti cosa volessimo fare per Andy. La sua storia qui è speciale e merita un riconoscimento permanente”, ha aggiunto Jevans.

Una carriera che va oltre Wimbledon

Murray, oggi 38enne, non è solo l’uomo dei trionfi sull’erba londinese. Il suo palmarès include anche la vittoria agli US Open nel 2012, due ori olimpici e la conquista della Coppa Davis nel 2015, oltre ad aver raggiunto la vetta del ranking mondiale a fine 2016. È anche l’unico sportivo ad aver vinto per tre volte il prestigioso premio BBC Sports Personality of the Year.

Durante il suo ultimo Wimbledon nel 2024, Murray è stato celebrato con un caloroso saluto da parte di colleghi e pubblico, accompagnato da un’intervista emozionante condotta da Sue Barker. Un momento che ha rappresentato un passaggio di consegne, ma anche l’inizio di una nuova fase, in cui il tennista sarà simbolicamente parte integrante del club che ha segnato la sua leggenda.

Un’eredità scolpita nella storia del tennis

L’opera sarà concepita in stretta collaborazione con l’ex campione e il suo entourage, così come avvenuto in passato con altre figure storiche del tennis britannico, tra cui Virginia Wade, Dorothy Round e Ann Jones, già omaggiate nei giardini del club con busti e targhe. Ma per Murray, l’onore sarà massimo: una statua a grandezza naturale, così come fu per Fred Perry nel 1984.

Wimbledon 2025 prenderà il via il 30 giugno, e sebbene Murray non calcherà più l’erba di Centre Court da protagonista, il suo spirito continuerà ad abitare quel luogo magico. Dal 2027, lo farà anche in forma tangibile: scolpito nel bronzo, eterno nella memoria.

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