Dimitrov, Berdych e Becker contro Maria Sharapova

Dimitrov, Berdych e Becker contro Maria Sharapova

Arrivano le dichiarazioni dei due tennisti e dell’allenatore tedesco sul caso Sharapova, additandola, chi più chi meno esplicitamente, come causa del suo stesso destino. Sei d’accordo con loro?

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Tra copertine, dichiarazioni scottanti ed urla indistinte della plebe eccitata, per la bella Maria, raggiante come mai, manca solo un filotto di ospitate televisive tra Barbara D’Urso e Maurizio Costanzo per chiudere il redditizio vortice che, in questi ultimi giorni, l’hanno portata ad nuovo, grandissimo ribaltone mediatico.

DIMITROV SHOCK – Approfittando del proficuo momento, dunque, decidono di regalare al mondo le loro evitabilissime impressioni riguardo al trito e ritrito “Caso Sharapova”, un trio di affabili e borghesi signorotti, desiderosi, come di consueto, di ricevere un po’ di sana popolarità. Capeggia il plotone degli insaziabili giudicatori Grigor Dimitrov, un tempo invidiato compagno della stessa Maria, nei giorni d’oro in cui gli indovini lo paragonavano, in tutto e per tutto, a Sua Maestà Roger Federer. Il playboy nativo di Haskovo, indispettito per la separazione forzata dall’angelica creatura imbottita di farmaci miracolosi, dalla luminosa ed inquinata Pechino si riscopre nuovamente copia del ben più famoso Dr. Jekyll e Mr. Hyde, lanciando velenose dichiarazione che potrebbero riassumerei con un “sì, Maria fa bene al tennis, però, insomma, è giusto che sia stata squalificata”.

BERDYCH ATTENTO – Lo segue a ruota il paladino degli sconfitti, al secolo Tomas Berdych, preoccupato che un aggressivo ritorno dell’urlatrice siberiana possa creargli altri grattacapi sul campo, rischiando così di perdere persino da lei. Freddissimo e spietato, attacca implicitamente l’indifesa Sharapova, affermando “Ogni volta che devo assumere qualche farmaco, controllo con il mio team più di una volta, per essere certo che sia legale. Se è tutto chiaro, lo prendo. Non importa chi è coinvolto, tu sei il giocatore e ci sei tu là in campo”. Come se non bastasse, ha tenuto a precisare: “Ho già ricevuto l’elenco dei farmaci vietati del 2017 ed è tutto chiarissimo”. Capito? Lui, che un giocatore serio, l’ha già ricevuta la lettera. Fossi in te lo chiamerei per farmi dare ripetizioni.

COLPA DEL TEAM – Ultimo, ma non ultimo, uno degli uomini più discussi (in negativo) del momento. Boris Becker, coach del numero uno non più indiscusso, tra una birra e l’altra trova anche il tempo per illuminarci con pregevoli ed acute osservazioni. “Dopo tutto la squalifica è stata ridotta da 4 anni (durata che l’ITF avrebbe preteso all’inizio, ndr) a 15 mesi. Non deve rimproverare nessuno, solo il suo team.” Rassegnati Maria, ce l’hanno tutti con te. Chissà come mai…

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  1. Enrico Carrossino - 2 mesi fa

    Mi sbaglierò ma secondo me l’hanno punita esageratamente

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  2. Antonio Spanò - 2 mesi fa

    Vincenzo RF Impero Loriana Cocimano Kevin Clement Ciro D’Elia quest’articolo ci piace!!

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    1. Ciao Antonio, se ti è piaciuto allora inizia a seguirci!

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    2. Antonio Spanò - 2 mesi fa

      Già vi seguo…Forza Masha! ❤️

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