Beachtennis IV. Tennis Circus intervista Veronica Visani

Beachtennis IV. Tennis Circus intervista Veronica Visani

Siamo giunti al quarto appuntamento con il mondo del beachtennis e speriamo che questo sport giovane e spettacolare vi stia incuriosendo sempre di più. Nella precedente puntata abbiamo parlato di giocatori giovani, di “seconda generazione” per così dire, e vorremmo continuare introducendo adesso l’altra metà del cielo beachtennistico, ovvero il circuito femminile. Abbiamo dunque il piacere di ospitare la cesenate, classe 1990, Veronica Visani, astro nascente del beachtennis femminile a livello internazionale. Attualmente la sua classifica dice N. 5 del ranking, ed il 2013 è stato l’anno della consacrazione per Veronica, che insieme a Sofia Cimatti ha vinto i Campionati del Mondo ITF 2013. Giocatrice poliedrica e completa, sempre nell’anno appena trascorso Veronica si è imposta in altri importanti contesti nazionali e internazionali: Vincitrice ITF Royan 2013, Campionessa Italiana FIT a Squadre 2013 (ASD Lido Gandoli), Vincitrice ITF Hua Hin Open 2013, Vincitrice ITF Marina di Ugento 2013. Il suo attuale sponsor tecnico e di abbigliamento è Hig Power e la sua attuale compagna la tarantina classe 1982 Eva D’elia.

Nel dare il benvenuto alla campionessa del mondo in carica, la ringraziamo per la disponibilità a rispondere alle nostre domande, e le auguriamo un 2014 ricco di successi!

Veronica, come sei approdata la beachtennis professionistico?

Ho sempre giocato a basket, fino a 4 anni fa. Il mio approccio al beachtennis era puramente estivo, al mare con amici. Dal momento che questo “giochino” mi piaceva, appena possibile ho cominciato a praticarlo anche in inverno, iniziando a prendere qualche lezione, e da allora il beachtennis è passato da un hobby ad essere il mio stile di vita.

Secondo te ci sono delle differenze significative (a livello tecnico, tattico, etc.) tra il beachtennis femminile e quello maschile?

Assolutamente sì, secondo me innanzitutto delle differenze fisiche – una su tutte: l’altezza dell’uomo rispetto alla rete – che fanno del maschile un gioco totalmente diverso, dove incide maggior potenza, rapidità e gli scambi sono molto più corti. Il gioco femminile invece ha scambi più lunghi, forse è meno potente anche se negli ultimi anni il divario è minore. Nonostante questo, a mio parere il gioco femminile di alto livello è sicuramente più facile e più divertente da vedere.

Il tuo colpo migliore e il tuo “tallone d’achille”

Come tutti i giocatori e le giocatrici ho i miei colpi vincenti e i miei difetti, sta a te venire a vedermi per scoprirli (sorride, ndA)

Durante la tua maturazione come professionista hai avuto una giocatrice/giocatore che ti ha in qualche modo ispirato per il gioco, il carattere, l’estetica, etc.?

Essendo uno sport relativamente giovane non ho potuto ispirarmi a giocatrici già affermate, anche per una mia mancanza di interesse, perché ancora ero legata ad un altro sport.

Gli aspetti migliori e quelli peggiori del circuito professionistico

L’aspetto migliore di questo sport è proprio quello di girare il mondo divertendoti e facendo quello che ti piace… Se poi si vince ancora meglio! L’aspetto peggiore a livello professionistico sta nel fatto che non essendo il beachtennis ancora uno sport molto affermato richiede un dispendio economico notevole se non si ha la fortuna di avere degli sponsor.

Pensi che ad oggi il circuito femminile abbia raggiunto un buon livello di visibilità?

Sicuramente quest’anno l’eguale divisione dei montepremi dei tornei ITF tra maschile e femminile è stato un segnale importante. Se penso ai mondiali 2013 tenuti al Bagno Delfino e la quantità di persone che mi ha seguita in finale mi rendo conto come anche il femminile abbia raggiunto una buona visibilità.

Nelle zone alte del ranking femminile ci sono molte più giocatrici straniere rispetto a quello maschile. Secondo te per quale motivo?

Le straniere sono più sponsorizzate di noi italiane e quindi possono permettersi di fare più tornei all’estero. Un altro punto importante penso sia il fatto che all’estero, ad esempio in Brasile, vengono organizzati ITF importanti tutto l’anno.

Progetti e obiettivi per il futuro

Innanzitutto realizzarmi nel mio lavoro attuale di istruttrice di beach tennis (presso la b-side). Come giocatrice il mio obbiettivo ovviamente è riuscire a vincere i tornei più importanti.

1381449_175390789316947_2124471837_n

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy