Andria Challenger: Berrettini e Vanni in finale

Andria Challenger: Berrettini e Vanni in finale

Il primo finalista del torneo Challenger di Andria (indoor, 42500 €) è Matteo Berrettini, inarrestabile in questa settimana. Lo attenderà in finale Luca Vanni vincente del match contro la tds n. 1 Sergiy Stakhovsky.

M. Berrettini (wc) d. E. Gerasimov 7-6 6-3

Grande risultato di Matteo Berrettini nella prima semifinale del torneo di Andria, evento del circuito Challenger che chiude l’annata tennistica in Italia.
Il talento allenato da Vincenzo Santopadre ha regolato in due set l’altra sorpresa, il bielorusso Egor Gerasimov. Il match è girato davvero su pochissimi occasioni ed è stato caratterizzato dal dominio dei servizi. Ben 16 gli aces di Berrettini che ha fatto sfoggio di un servizio affidabile, alternando potenza a rotazioni e perdendo pochissimi punti e non concedendo alcuna palla break per tutto il match. Gerasimov ha tenuto botta per tutto il primo set e cedendo soltanto nel tiebreak, vinto dal nostro giocatore per 9 a 7. Nel secondo set Berrettini riusciva a fare il break decisivo al quarto game capitalizzando l’unica palla break concessa dal suo avversario. Un rendimento da veterano.

Luca Vanni2

L. Vanni (4) d. S. Stakhovsky (1) 6-4 2-6 6-2

A completare una bellissima giornata per il tennis italiano è Luca Vanni, che vince una grande partita contro il veterano e prima testa di serie del torneo andriese Sergiy Stakhovsky.
Una partita davvero spettacolare, tipica della superficie, con Vanni che entra molto centrato in campo e con lo schema servizio \ dritto impone con autorità il suo tennis ad un avversario che alterna genialità a momenti di vero lassismo. Vinto il primo set con un break conquistato a zero nel nono gioco, Vanni si rilassa troppo e lascia che il suo forte avversario prenda il sopravvento nel secondo parziale, perdendo ben due break e lasciando ai numerosi tifosi presenti l’impressione di un cedimento nel servizio del toscano. Ma si trattava di un falso allarme. Vanni riprende perfettamente il bandolo della matassa e senza concedere l’ombra di una palla break, toglie il servizio nel primo (ancora a zero) e settimo game a Stakhovsky.

Sarà finale tutta azzurra per la gioia degli ottimi organizzatori andriesi.

 

 

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