Al via la stagione su erba, tra i dubbi di Federer e le speranze della Next Generation

Al via la stagione su erba, tra i dubbi di Federer e le speranze della Next Generation

Al via oggi i primi tornei su erba della stagione, ai nastri di partenza tanti big, fra tutti c’è anche Roger Federer, al ritorno alle competizioni dopo i problemi alla schiena che lo hanno costretto a saltare il Roland Garros. Occhi puntati anche sui vari componenti della Next Generation come Fritz, Nishioka e Kozlov, i quali proveranno ad imporsi anche su una superficie così ostile.

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Il Roland Garros si è appena concluso, e così la stagione sulla terra rossa, terminata con la vittoria di Novak Djokovic dell’ultimo Slam che mancava nella sua bacheca. Già da oggi però si passa sui campi in erba per prepararsi al meglio in vista del prossimo Slam stagionale, Wimbledon, in programma dal prossimo 27 giugno fino al 10 luglio. A questi piccoli tornei di preparazione,in vista del major londinese, prenderanno parte tanti top players come Ferrer e Cilic ma il più atteso è sicuramente Roger Federer, il maestro svizzero dopo aver saltato lo slam parigino a causa di problemi fisici, ha deciso di partecipare al 250 di Stoccarda per ritrovare la forma migliore e per poter competere al meglio nello slam che più lo esalta. Oltre all’elvetico, molti altri giocatori sono da tener d’occhio come Dominic Thiem, neo top 10, oppure gli americani Taylor Fritz e Stefan Kozlov entrambi ai primi passi nel circuito professionistico, anche se il classe 97′ sembra già molto avviato rispetto al suo connazionale.

IL RE DELL’ERBA – Grazie ai suoi numerosi trionfi e vittorie ottenute su questa superficie, su tutte quelle ottenute a Wimbledon, il nativo di Basilea si è guadagnato il titolo di ‘re dell’erba. Ben 142 vittorie a fronte di sole 20 sconfitte quelle accumulate dall’elvetico durante tutta la sua carriera sul prato verde, e 15 sono i trofei conquistati dallo svizzero tra cui 7  sul manto erboso di Wimbledon. Roger ha preferito saltare il major francese per concentrare al meglio le sue forze sullo slam londinese, ma quante possibilità ha di laurearsi campione ai Championships? Con le olimpiadi in vista ed un Djokovic concentrato principalmente sulla medaglia d’oro, potrebbe esserci qualche chance di vittoria, ma serbo a parte bisogna sempre sconfiggere altri colossi come Murray, Nadal ed il connazionale Wawrinka. Le risposte sui le incerte condizioni fisiche dello svizzero le avremo nei prossimi giorni, durante l’ATP 250 di Stoccarda.

fritz

NUOVE SPERANZE – Tra i probabili avversari del maestro svizzero al secondo turno potrebbe esserci Taylor Fritz, americano, classe 97′ e numero 65 delle ultime classifiche ATP. L’americana da ottobre fino ad ora ha fatto un balzo straordinario in classifica, partendo dalla posizione numero 694 fino ad arrivare al suo attuale ranking. Una scalata resa possibile grazie ai due challenger vinti sul finire della stagione scorsa ed anche a quello conquistato ad inzio anno. Miglior risultato su erba a livello juniores è la semifinale raggiunta e poi persa a Wimbledon contro il connazionale Reilly Opelka. Riflettori puntati anche su Dominic Thiem, semifinalista al Roland Garros e nuovo numero 7 delle ultime classifiche ATP. L’austriaco anche lui impegnato nel torneo tedesco, proverà a distanza di un mese a strappare ancora una volta la vittoria all’elvetico. In Olanda invece, va in scena il derby tra le giovani stelle: Kozlov, numero 195 ATP, ed il giappone Yoshihito Nishioka, numero 117, sfida molto equilibrati tra i due, con il giapponese che sarà avvantaggiato dal suo servizio mancino e dalle traiettorie imprevedibile del suo diritto.

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