ATP Next Gen, la Race to Milan provvisoria dopo tre mesi: guidano gli americani

ATP Next Gen, la Race to Milan provvisoria dopo tre mesi: guidano gli americani

Trascorsi i primi tre mesi della stagione 2018, anche la Race per i nati nel 1997 o più tardi prende forma: dopo Sasha Zverev, U.S.A. e Russia nelle prime posizioni

di Gabriele Congedo

Solo tre mesi sono passati dall’inizio di questo eccitante 2018, ma molti giovani Next Gen si sono già messi in luce a suon di risultati. L’obiettivo, oltre a migliorare il proprio gioco e la propia classifica, è anche cercare di centrare uno dei sette posti disponibili per le Next Gen ATP Finals, che come lo scorso anno si terranno a Milano a Novembre. La Race to Milan è la classifica che tiene conto dei punti conquistati entro l’anno solare da parte dei giovani tennisti nati nel 1997 o dopo. I primi sette tennisti Next Gen della Race a fine stagione staccheranno il pass per Milano, mentre l’ottavo posto disponibile verrà assegnato, come l’anno scorso, con una wild card.

Partiamo da una premessa: la prima posizione provvisoria è ovviamente occupata dal 20enne n. 5 del mondo Alexander Zverev, che però non parteciperà con molta probabilità all’evento, così come accaduto la scorsa stagione, sia perchè è già stabilmente in top 10 e concorre per la Race to London, sia anche per dare spazio aagli altri giovani messi peggio di lui in classifica, di mettersi in luce. Quindi, contando Zverev fuori, vediamo chi c’è subito dopo di lui nella race provvisoria.

Frances Tiafoe, Taylor Fritz e Andrey Rublev occupano le prime 3 posizioni dopo i primi 3 mesi del 2018. Ottimo inizio di stagione per Tiafoe, il 20enne statunitense che ha ottenuto a Delray Beach il suo primo titolo ATP in carriera, battendo dei giocatori di qualità uno dopo l’altro, come Del Potro, Chung e il “collega” Next Gen Shapovalov. Ma Tiafoe ha anche conquistato gli ottavi di finale al Miami Open la scorsa settimana, sconfitto da Anderson. Il giovane statunitense, dopo vari tentativi, è finalmente riuscito a sconfiggere giocatori di spessore e a dare continuità al suo gioco, dimostrando maturità soprattutto nelle fasi salienti di match tirati.

Frances Tiafoe, vincitore del torneo ATP di Delray Beach
Frances Tiafoe, vincitore del torneo ATP di Delray Beach

Dietro Tiafoe, un altro 20enne a stelle e strisce, Taylor Fritz, che come il suo collega ha ottenuto il migliore risultato in un Master 1000. Nel suo torneo preferito a Indian Wells, infatti, Fritz ha raggiunto gli ottavi di finale dopo aver battuto Opelka (con un match point salvato), Rublev e Verdasco, prima di arrendersi in 3 set al bravo Coric. Ma prima di Indian Wells, altri punti preziosi erano arrivati dalla vittoria nel Challenger di Newport Beach e dai quarti di finale raggiunti nel 250 di Delray Beach.

Taylor Fritz ad Indian Wells
Taylor Fritz ad Indian Wells

A dimostrazione di quanto Tiafoe e Fritz abbiano fatto bene in questo primo trimestre, c’è il fatto che Andrey Rublev, finalista alle Next Gen Finals l’anno scorso e messo molto meglio in classifica (n.35) dei due statunitensi (Tiafoe n.58, Fritz n.72), occupi il terzo posto nella Race to Milan. Il 20enne russo ha collezionato, in questo inizio 2018, la sua seconda finale in carriera in un evento ATP a Doha, e i quarti di finale a Montpellier e a Rotterdam. Il suo obiettivo dichiarato è di essere più consistente nel suo gioco.

Andrey Rublev, 20 anni
Andrey Rublev, 20 anni

L’australiano Alex De Minaur, il canadese Denis Shapovalov, il greco Stefanos Tsitsipas e l’altro australiano Marc Polmans sarebbero anche loro qualificati per le Next Gen Finals, se la stagione finisse oggi. I primi tre della lista hanno guadagnato i loro punti soprattutto in eventi ATP World Tour. Alex De Minaur con l’exploit in terra natale a inizio anno (semifinale a Brisbane e finale a Sydney), Shapovalov si è fatto valere sul cemento americano con la semifinale a Delray Beach e gli ottavi a Miami, mentre Tsitsipas ha raggiunto due quarti di finale a Doha e Dubai e il secondo turno a Indian Wells. Polmans, invece, ha racimolato i punti ottenuti fino ad ora eccellendo negli eventi Challenger e Futures. Ma dietro di lui inseguono a pochi punti altri giovani interessanti e che potrebbero compiere exploit decisivi, come Michael Mmoh (prima vittoria ATP per lui a Miami), Casper Ruud, Reilly Opelka e così via. Da segnalare in 25ma posizione il nostro Gian Marco Moroni, 20 anni, che bene sta facendo nei tornei Futures ma anche nei Challenger, e che ha appena raggiunto il suo best rank di n. 455 al mondo. Ecco le prime 15 posizioni della Race to Milan aggiornata al 2 Aprile (puoi consultare l’elenco completo qui):

La Next Gen Race to Milan aggiornata al 2 Aprile 2018
La Next Gen Race to Milan aggiornata al 2 Aprile 2018
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