Atp Rotterdam: Wawrinka supera in rimonta uno spento Berdych

Atp Rotterdam: Wawrinka supera in rimonta uno spento Berdych

Dopo un’intensa settimana di “combattimenti” sul veloce cemento olandese, colui che si è aggiudicato il titolo di campione del torneo di Rotterdam è stato Stanislas Wawrinka.

Dopo un’intensa settimana di “combattimenti” sul veloce cemento olandese, colui che si è aggiudicato il titolo di campione del torneo di Rotterdam è stato Stanislas Wawrinka che in rimonta ha avuto la meglio su Tomas Berdych con il punteggio di 4/6 6/3 6/4. Una finale di gran livello tra due Top 10, anche se non erano loro i due favoriti per l’approdo in finale visto il seeding che vedeva Andy Murray e Milos Raonic ai primi due posti.

Si parte con Wawrinka al servizio che perde però il primo punto del match. Senza poi soffrire più di tanto, vince i successivi quattro punti e si aggiudica il primo game. Il successivo game, con Berdych al servizio, che seppur con qualche difficoltà in più si aggiudica il suo turno di servizio.

Oltre ai soliti punti col servizio il pubblico olandese assiste anche a pregevoli vincenti. Degno di nota è un passante di rovescio di Berdych che, in controtempo, riesce a infilare lo svizzero. Il ceco è solido al servizio e negli scambi lunghi e combattuti ha quasi sempre la meglio. Riesce a procurarsi anche una palla break, ma non riesce a staccare il suo avversario nel punteggio. Pochi game dopo Berdych è ancora aggressivo e si procura due chance di break. La prima è bravo lo svizzero ad annullarla ma sulla seconda non può nulla e il ceco riesce a prendere le distanze.

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Conferma immediatamente il break conquistato e ora lo svizzero serve per rimanere nel set. Lo fa egregiamente tenendo il suo game di servizio a 0. Adesso è tutto nelle mani del tennista ceco che può portare a casa il primo parziale. Si arriva ai vantaggi e lo svizzero ha un’opportunità per rimettere il risultato in parità. Una seconda a 183 km/h che colpisce l’incrocio delle righe ristabilisce la parità e successivamente riesce ad aggiudicarsi game e primo set.

Le statistiche sono eloquenti: Berdych ha messo a segno il doppio dei vincenti del suo avversario. Nel secondo parziale Wawrinka si salva nel game inaugurale, dove è partito da uno svantaggio iniziale di 0-30. Entrambi i giocatori sembrano ora aver perso il dritto, commettendo dunque un numero esagerato di errori gratuiti.

Nell’ottavo gioco Berdych parte male al servizio e concede i primi due punti al suo avversario. Cerca di recuperare ma finisce con il concedere all’avversario due palle break. La prima la annulla grazie a un ace ma la seconda la regala sbagliando un dritto a rete. Lo svizzero serve ora per il match e si trova in un batter d’occhio con un doppio set point. La prima occasione la sciupa malamente ma sulla seconda non perdona e con un attacco a sventaglio di dritto porta il match a decidersi solo al terzo set.

TENNIS-NED-ATP

Il primo game vede il ceco commettere diversi errori che non è solito fare. Un nastro malevolo per Berdych compromette la tenuta del proprio servizio: Wawrinka non può far altro che scusarsi, ma fatto sta che ora lo svizzero si ritrova già un break sopra. Nel quinto gioco la tattica attendista e difensiva dello svizzero lo premia e con un passante fulminante vince il primo dei due mini-match point concessi dal ceco. Sembra un Wawrinka formato Davis 2014, in totale trance agonistica.

Per quanto riguarda Berdych è come se, da quando avesse subito il break a metà secondo set, si fosse spento ricordando lontanamente quello visto durante tutto il torneo. Berdych non si perde però d’animo e recupera in men che non si dica il primo dei due break subiti e tiene il seguente turno di servizio a zero. Due giochi più tardi si ritrova a servire per rimanere nel match.Concede fin troppo al suo avversario arrivando a giocarsi il game ai vantaggi e a concedere dopo un’ora e 53 minuti un championship point allo svizzero.

Grazie a una buona prima lo annulla seguito a ruota da un ace. Con lo smash tiene in un modo o nell’altro il servizio ma ora Wawrinka ha la possibilità di chiudere col proprio servizio. Col proprio servizio ha altre due chance per vincere e lo fa sfruttando a dovere la prima grazie a una buona prima e alla successiva risposta lunga da parte di Berdych.

Di Simone Marasi

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