Federer, “l’incubo” Nadal sembra solo un ricordo

Federer, “l’incubo” Nadal sembra solo un ricordo

Rafa Nadal è stato per Roger Federer l’avversario più duro della sua carriera. Lo svizzero ha perso più di metà degli scontri diretti con il mallorchino, causa un complesso psicologico che ora, all’alba dei 36 anni, Roger sembra aver finalmente sconfitto.

Sulla grandezza della rinascita di Roger Federer si è detto e scritto tanto. Una sola sconfitta da inizio anno, uno Slam e due Master 1000 già in bacheca, il ritorno di un dominio che in pochi avrebbero predetto.

Sembrava per Roger non ci fosse più tanto spazio, con l’avvento dei giovani, la fame di vittoria di Djokovic ed un Nadal che anche se zoppicante, riusciva ad essere ancora il suo incubo peggiore.

IL TABU’ NADAL Ed è proprio il campione spagnolo l’indice di valutazione della maestosità del ritorno di Federer che in questo 2017 ha vinto tre finali su tre proprio contro il mallorchino, da sempre il suo peggior avversario. A parlare chiaro sono numeri e fatti, prima degli ultimi tre scontri i due si era incontrati 34 volte e Federer aveva vinto appena undici incontri. Non solo, Nadal ha sconfitto lo svizzero anche a Wimbledon, torneo da sempre dominato da Roger, che altrettanto non è riuscito (ancora) a fare al Roland Garros.

Il dominio che Nadal è riuscito ad imporre a Federer è sempre stato prettamente mentale, l’esempio più nitido nella finale degli Australian Open del 2009 con un Roger in lacrime dopo la sconfitta.

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Il logorio psicolgico di Rafa nei confronti di Federer iniziò a Miami nel 2004, quando lo spagnolo era un diciassette piuttosto sconosciuto e sconfisse lo svizzero campione a Melbourne e già n.1 del mondo. Da allora Federer venne a scoprire che qualcuno in grado di sconfiggerlo nonostante il suo talento inarrivabile c’era eccome ed era un avversario pronto a rubargli trofei, record e copertine. Rafa in questi anni lo ha messo a nudo , spogliandolo di quella sicurezza tipica di chi è conscio di avere nelle mani qualcosa di diverso dei propri avversari.

Colui che riesce a sconfiggere il più forte ne diventerà il suo incubo peggiore.

UNO SCOGLIO SUPERATO Alla soglia delle trentasei primavere Roger Federer però sembra essere riuscito a superare anche l’unico scoglio di una carriera straordinaria.

La seconda giovinezza di re Roger parte dalla serenità mentale di chi non ha più nulla da dimostrare ma sa di essere il più forte ed è li sul gradino più alto che naturalmente si posiziona.

18 commenti

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  1. Pablo Alberto Lencina - 3 settimane fa

    No creo, solo que simplemente la edad le ha jugado a favor a Roger. A cambiado su tenis, Rafa perdio eso que lo hacia imbatible ante el suizo y que a veces lo hacia llegar hasta la desesperación y es su físico. Sigue teniendo ese temple de guerrero y ese espíritu competitivo único pero a los 30 ya uno no llega a las bochas de la misma manera para jugar un passing y sin dejar resquicio alguno por donde lo puedan vulnerar. Inclusive los años hacen que la pelota no haga el daño que hacia al montarse. Hoy Roger le puede jugar cómodo, o usando una táctica que le muestre el camino para ganar, cosa que antes no pasaba…

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  2. Roberta Gatti - 3 settimane fa

    Riciclo un mio precedente post, ma secondo me è la spiegazione più convincente.
    Federer è più intelligente e lo ha dimostrato nella scelta dell’allenatore. Anche se sei un campione come lui che ha vinto tutto (e idem Nadal) col passare del tempo c’è bisogno di qualcuno diverso da te e dal tuo clan che ti dia spunti e suggerimenti diversi.
    Rafa non riesce a capire che si deve liberare di quel pallone odioso dello zio Tony che non ha più un profilo tecnico adeguato per un fenomeno che ha vinto 14 slam.

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  3. Alessandra Bragion - 3 settimane fa

    Secondo me non c’è alcun complesso psicologico … semplicemente non riusciva a trovare la chiave di lettura del suo gioco che ora invece con l’anticipo sui colpi che compie , ha trovato , e Nadal non ha il tempo di impostare il suo gioco . La cosa strepitosa è che Federer a 36 si sia messo in gioco ed abbia messo in atto nuove strategie … solo lui ci è riuscito !mitico !

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  4. Andrea Todisco - 3 settimane fa

    Il rovescio in top è la svolta di tutto

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  5. Massimiliano Massella - 3 settimane fa

    Allora adesso il complessato è Nadal?

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  6. Andrea Moccia - 3 settimane fa

    Questa storia del complesso psicologico è fuffa! E’ aria fritta!!! Riassumendo per molti anni Federer è stato il numero 1 su superfici e numero 2 sulla terra! Mentre Nadal per molti anni è stato il numero 1 su terra MENTRE era tra i primi sulle altre superfici…. Il resto è logica conseguenza di numeri e stastitisca… Era molto più semplice per loro incontrarsi su terra che sulle altre superfici perchè sulle altre superfici era più probabile che nadal veniva eliminato prima…..DEVO CONTINUARE O CI ARRIVATE ????

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    1. Ketty Lomuscio - 3 settimane fa

      Inoltre su erba ci sono pochissimi tornei e NESSUN MILLE. È vergognoso che il torneo più importante non abbia alcun mille in preparazione. Sai usanti Federe avrebbe vinto di più???

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    2. Tennis Circus - 3 settimane fa

      Che Nadal sconfigesse Federer anche per motivi tecnico-tattici è in dubbio. Ma l’ampia differenza di vittorie dello spagnolo rispetto allo svizzero, non può essere letta solo in chiave tecnica, così come il fatto che Nadal è riuscito a batterlo spesso sul veloce ed anche sull’erba. Che Federer soffra Nadal a livello psicologico lo si è visto spesso, come nella finale di Roma del 2013, con un Federer completamente bloccato dalla tensione.

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    3. Maurizio Toti - 3 settimane fa

      Quello che ho sempre detto io.Sù erba c’è solo un torneo,sù terra duemila,prima Nadal sù erba e cemento non arrivava in fondo con Federer perchè veniva eliminato prima,sù c’erano duemila tornei sù erba e uno sù terra adesso il punteggio era 23-14 per Federer e comunque per me stà in vantaggio Federer negli scontri diretti sù superfici perchè Nadal è in vantaggio sù terre 13-2 e Federer è in vantaggio sù erba 2-1 e cemento 10-9.

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    4. Andrea Moccia - 3 settimane fa

      Condivido quanto detto da Maurizio Toti. Nadal per molti anni in cui avrebbe perso sistematicamente sulle superfici da federer non arrivava proprio allo scontro perchè eliminato prima. Nadal, ad un certo punto, per pochi anni, è esploso, è diventato una specie di Hulk del tennis ed è stato in grado di vincere qualche slam oltre il RG e battere Federe anche su superfici. Per questo lo score sulle superfici è quasi in equilibrio. Poi Nadal è calato e scomparso da terra e superfici mentre Federer non fosse stato per Djokovic avrebbe messo in saccoccia altri 3/4 slam. E ovviamente il Nadal di quel periodo avrebbe stra-perso con il Federer che perdeva solo da djokovic. Sono state pure combinazioni di forme e tabelloni che hanno creato questo score negli scontri diretti. Ma il palmares parla chiaro. Nadal è in valore assoluto più forte di Federer su terra. Federer è stato il tennista più completo e forte di tutti i tempi. Che poi Federer abbia sofferto, da un certo punto in poi, Nadal …. per forza! Ma non era come dire “una paura immotivata / complesso psicologico”. Se perdeva sulla terra con Nadal …. perdeva amen. Federer, negli anni deli slam a ripetizione e consecutivi, era il più forte di tutti e punto non ce ne era per nessuno. Perdeva da una sola persona sulla terra e questa persona era nadal. Aveva quindi una paura motivata verso una sola persona. D’altronde non fosse stato per quel mostro su terra di Nadal, Federer avrebbe molto probabilmente fatto due se non tre grandi slam consecutivi. Altro che Djokovic con tutto rispetto anche del Serbo!!!!

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    5. Maurizio Toti - 3 settimane fa

      Federer è andato vicinissimo a fare il grande slam,a vinto Melbourne,Wimbledon,New York e ha vinto il primo set a Parigi,quindi a soli due set.E poi adesso dico stiamo scherzando,ma gioca meglio a tennis Federer o Nadal?Dai sù facciamo i seri,Federer gioca a tennis,Nadal no.Detto qursto mi sbilancio:secondo me Federer è il più forte SPORTIVO di tutti i tempi!

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  7. Maurizio Toti - 3 settimane fa

    Negli scontri diretti sù superfici è in vantaggio Federer perchè sulla terra è in vantaggio Nadal 13-2,mentre sull’erba e sul cemento è in vantaggio Federer,erba 2-1 Federer,cemento 10-9 Federer.A me và bene così,quindi a chi mi chiede chi è in vantaggio negli scontri diretti sù superfici io rispondo Federer

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    1. Giuseppe Tortora - 3 settimane fa

      Bravo. Questi sono come i 32 sul campo della Juve. “Per me” non esiste nello sport. I numeri e le statistiche sono lo specchio della realtà, i “per me” solo alla play station

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    2. Maurizio Toti - 3 settimane fa

      Non è per me ma è un dato di fatto,sù superfici è in vantaggio Federer,Nadal è in vantaggio sù terra 13-2,Federer è in vantaggio sù erba 2-1,Federer è in vantaggio sù cemento 10-9 punto

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    3. Giuseppe Tortora - 3 settimane fa

      Ma che vuol dire?? Qui si parla di HEAD TO HEAD non di HEAD TO HEAD SU SUPERFICI o di HEAD TO HEAD IN FINALI o HEAD TO HEAD NEI GIORNI DISPARI. booh, hai ragione in quello che dici, ma non dire ‘a chi mi chiede chi è in vantaggio io rispondo Federer’ perché stai dicendo una cazzata

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    4. Maurizio Toti - 3 settimane fa

      Sù superfici io rispondo

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    5. Maurizio Toti - 3 settimane fa

      Non è colpa di Federer se sù terra (superfice prediletta da Nadal)ci sono duemila tornei mentre sù erba (superfice prediletta da Federer)c’è ne uno,se c’erano duemila tornei sù erba e uno sù terra stavano 23-14 Federer e poi bisogna dire che Federer a anche 5 anni di più e Nadal all’inizio non arrivava in fondo per affrontate Federer sù erba e cemento,usciva ai primi turni,menyre Fedeter arrivava sempre in fondo contro Nadal sù terra,ecco il motivo del 23-14 e con questo ho detto tutto

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  8. Marco Sconfienza - 3 settimane fa

    I motivi erano due, il primo tecnico e riguardava la diagonale diritto rovescio che favoriva tantissimo Nadal che come tutti sanno è un destro naturale impostato da mancino in modo che praticamente lui possa giocare due diritti…di seguito viene il fatto mentale che evidentemente ha preso corpo dalle tante cocenti sconfitte.

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