Il (lento) ritorno di Bernard Tomic

Il (lento) ritorno di Bernard Tomic

Il talento australiano sembra aver ritrovato la voglia di giocare a tennis seriamente. C’è tutta un’altra parte di carriera in cui può ancora dimostrare quanto realmente vale.

di Giovanni Romano, @https://twitter.com/Giocker22

Bernard Tomic è tornato al successo in un torneo del circuito ATP la scorsa settimana a Chengdu, purtroppo per noi la vittima è stata Fabio Fognini al termine di un terzo set thrilling. L’australiano torna quindi a sollevare un trofeo di una competizione di prima fascia dopo anni (l’ultima vittoria risaliva a Bogotà, nell’estate 2015) e anche a gustare la top 100. Un ottimo finale di stagione in un 2019 che potrebbe veramente e finalmente vederlo da protagonista.

FUORI DAI 100 – Sembra ridicolo a dirsi, ma un talento come Tomic non vedeva la top 100 da oltre un anno. Era infatti agosto 2017 quando l’australiano usciva dal tennis d’alto livello accomodandosi tra le seconde linee. Quasi quattordici lunghissimi mesi, con un picco al ribasso di 243 ATP, che si conclude oggi e che è stato dovuto ad un 2017 in cui l’ex numero 17 al mondo aveva dichiarato di «annoiarsi in campo». Un’annata, quella scorsa, in cui sono state soltanto 10 le partite vinte, a fronte di 20 sconfitte. E accompagnate spesso da episodi insensati come la sconfitta a Delray Beach contro Darcis, maturata volontariamente quando l’australiano aveva quasi portato a casa il match. Oppure anche la partita persa al primo turno di Wimbledon contro Mischa Zverev, dove l’australiano ha dichiarato, in conferenza stampa, di «aver giocato senza la reale volontà di farlo». Insomma, problematiche ed episodi che hanno minato la carriera di un potenziale crack del tennis, capace, da neanche diciannovenne, di arrivare ai quarti di finale di Wimbledon (era il 2011).

JOHN IL VIOLENTO – Ed è notizia risaputa che un ruolo (negativo) nella carriera del tennista l’ha giocato il padre, John Tomic (di origine croata, vero nome Ivica), denominato “Il violento”. E ce ne sono di episodi: anni fa il padre-coach cacciò dal campo di allenamento Dan Evans (che pure lui ne ha combinate) perché reo di “non essere all’altezza” di palleggiare con il figlio. Oppure durante un incontro junior, quando fu proprio il padre ad istigare al giovane Bernard di uscire; per non parlare di quando aggredì uno sparring partner che stava proteggendo Tomic Jr. dalle sfuriate dello stesso John. Insomma, una sorta di sagra familiare dell’orrore a cui si è aggiunto anche lo scarso allenamento dell’ex numero 17 ATP, che si è presentato all’apertura di stagione 2017 con 5 chili in più sul groppone. E a perderlo del tutto ci eravamo quasi riusciti: a inizio 2018 era infatti entrato nella trasmissione televisiva “I’m a Celebrity…Get Me Out of Here”, praticamente “L’isola dei famosi” in salsa Aussie. Dopo soli tre giorni però Bernard usciva dal reality, tornava al tennis quello vero, e alla sua carriera. Una lenta risalita ed ora una top 80 che può essere un nuovo trampolino di lancio.

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