Il magico Novak e il suo favoloso 2015

Il magico Novak e il suo favoloso 2015

Novak Djokovic dalla Serbia in guerra alle stelle, afferma dall’alto dei suoi 16,785 punti “Il fatto di entrare in campo a braccetto del miei favolosi record mi motiva sempre a giocare al meglio, abbandonando dubbi insicurezze”

Il tennis maschile degli ultimi anni non è mai stato carente di risultati sorprendenti, ma da qualche anno nel circuito letteralmente domina la figura di Novak Djokovic  che, dopo la straordinaria stagione tennistica sembra destinato a eclissare perfino grandi campioni come Roger Federer e Rafael Nadal.
Due titoli in sole due settimane in Cina, a Pechino e a Shanghai dimostrano che non c’è segno di cedimento, né intenzione di demordere per il n.1 del mondo che fino ad oggi ha dominato in tutte le competizioni del 2015.

Record di punti e di prize money per Robo-Nole che nel 2015 ha centrato tre Slam su quattro, vivendo forse la sua migliore stagione tennistica, il tutto avvolto in un aura di assoluta serenità, una conquista anche questa, se pensiamo alle origini del campione.
Quando Djokovic era un ragazzino a Belgrado la Serbia era in guerra. Lui ricorda che si allenava in una piscina in disuso schivando le bombe. “Queste esperienze-racconta Novak- hanno fatto sì che stessi sempre coi piedi per terra” durante la costruzione di una carriera mai vista prima
Il gluten-free-Djokovic lo scorso anno si è sposato, è diventato padre, e nonostante tutto la sua stagione tennistica è stata possibilmente ancora migliore di quella del 2011, in cui oltre a tre Slam aveva avuto una striscia-record di 70 vittorie a 6.

Quest’anno soltanto uno Stan Wawrinka in stato di grazia è riuscito a negargli il grande Slam in un anno oltre ai 9 titoli al Master di Parigi e al probabile futuro titolo al World Tour Finals
Con sole 5 sconfitte contro 73 vittorie, il vincitore di 10 Slam in carriera, non ha perso un solo set fino alla finale agli US Open sulla cui strada ha battuto Federer, Nadal e Andy Murray
Dopo l’ultimo trionfo a Shanghai non si riesce neanche a immaginare chi sia in grado di batterlo.
“E’ la migliore annata della mia vita, non c’è dubbio, tutto sta andando alla grande, ed io mi sento onorato di avere l’opportunità di poter vivere tutto ciò ed avere i successi che ho” ha affermato a Shanghai. “Non voglio farmi prendere la mano dal successo, perdere il senso della realtà, anche perché è mia intenzione giocare a questo livello ancora per molti anni.”
Novak Djokovic è diventato il terzo uomo dopo Federer e Rod Laver a raggiungere tutte le finali Slam nello stesso anno. Il suo punteggio di 16,785 punti è quasi il doppio di quello di Murray, e il totale che ha accumulato in prize money è vicino ai 16 milioni di dollari.
Non manca ancora molto alla sfida dei 14 titoli Slam di Nadal e al record di tutti i tempi “marchio Federer “di 17 Slam, ma il n1 del mondo afferma “Il fatto di entrare in campo a braccetto del miei favolosi record di questi ultimi anni, mi motiva sempre a giocare al meglio, abbandonando dubbi insicurezze”

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