Juan Martín Del Potro: un campione che torna a sorridere

Juan Martín Del Potro: un campione che torna a sorridere

Dopo anni difficili caratterizzati da varie operazioni, Juan Martín Del Potro sembra essere tornato ad alti livelli. Quali sono le possibilità di Delpo in assenza dei big?

di Andrea Lombardo

Un talento incredibile, un dritto devastante in potenza e precisione ma accompagnato da un fisico molto fragile. Tra operazioni al polso e tentativi falliti di rientro, Del Potro ha perso anni preziosi della sua carriera in cui avrebbe potuto ottenere traguardi importanti.

Dopo aver seriamente rischiato di porre fine alla sua carriera, l’argentino è riuscito a tornare a livelli altissimi raggiungendo la top 10.
Nell’ATP 500 di Acapulco, Juan Martín ha letteralmente annientato il maggiore dei fratelli Zverev, Mischa, e dopo una battaglia durissima ha avuto la meglio su David Ferrer in tre set. I due giocatori si affrontavano per la dodicesima volta e con questa vittoria Del Potro ha bilanciato i confronti diretti (6-6).  Nell’intervista a bordo campo il gigante di Tandil ha dichiarato: È stato un match durissimo, ho giocato bene nel terzo set e sono stato bravo a tenere il servizio nell’ultimo game dell’incontro e ad aver battuto un avversario del livello di David. Abbiamo un gioco simile da fondo campo ed è per questo che giochiamo sempre partite molto lottate. I suoi recuperi sono ottimi e si muove molto velocemente, è uno dei migliori giocatori del circuito.

Dopo un match a ritmi altissimi per quasi due ore e mezza, l’argentino ha accusato un po’ di stanchezza: Sono esausto, ho corso tanto e David è uno che non molla mai. L’atmosfera è stata fantastica, è un piacere giocare con un pubblico così, che carica entrambi i giocatori. In questo modo l’incontro è più emozionante e la gente si diverte.

Juan Martín Del Potro, US Open 2017.
Juan Martín Del Potro, US Open 2017.

Nonostante l’ottima vittoria, Delpo può certamente esprimere un tennis di livello ancora più alto. La sensazione è che l’argentino debba ancora ritrovare la giusta continuità in questo 2018, in cui ha giocato solamente 4 tornei compreso Acapulco.

IL SOGNO SLAM – Spesso ci si dimentica che Del Potro, nonostante l’assenza dai campi per mesi e mesi, resta comunque un campione slam e in grado di battere anche i top players. Approfittando della momentanea assenza di giocatori come Murray e Djokovic, o di giocatori fuori forma come Wawrinka, non è esclusa la possibilità che l’argentino possa farsi valere anche a livello slam.
Juan Martín vanta due quarti di finale agli Australian Open, un quarto e una semifinale a Parigi e una semifinale a Wimbledon. Indubbiamente, lo slam che gli ha regalato maggiori soddisfazioni è lo US Open, in cui ha raggiunto tre quarti di finale, una semifinale nel 2017 e la famosa vittoria contro Roger Federer nel 2009.

Parlare di un ipotetico successo al Roland Garros forse è esagerato, soprattutto se Nadal recupererà in tempo per la terra rossa. Sull’erba di Wimbledon ha spesso mostrato di trovarsi peggio rispetto agli altri slam, ma gli US Open possono essere il suo torneo.
Molto dipenderà dalle condizioni di Murray, che potrebbe tornare in campo già a maggio, e di Novak Djokovic, ma come ha già mostrato più volte in carriera Delpo può dire la sua.

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  1. Felix Fox - 5 mesi fa

    Bentornato delpo.

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  2. Francesca Sarzetto - 5 mesi fa

    tentativi falliti di rientro? mica tanto… certo, c’e’ voluto del tempo, ma dopo aver saltato quasi tutto il 2010 ha chiuso il 2011 a ridosso della top10 (e probabilmente l’avrebbe raggiunta se non avesse cercato di risparmiarsi – inutilmente – per la finale Davis), dove poi e’ stato stabilmente nel 12-13, poi dopo l’assenza del 14-15, nel 2016 ha fatto colpacci alle olimpiadi e in Davis, 2017 in gran parte incolore per mancanza di motivazioni e allenatore, ma poi chiuso alla grande e adesso e’ di nuovo in top10… due volte premiato comeback player of the year, chiamali tentaivi falliti! Ricordo che Agassi aveva detto che dopo un lungo infortunio ci vuole altrettanto tempo per tornare al top, e lui e’ in linea

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