Wimbledon – Prima settimana – Stato dell’Arte e Prospettive

Wimbledon – Prima settimana – Stato dell’Arte e Prospettive

La prima settimana è servita da rodaggio per tutti i big. Salta solo Serenona, arrivata del tutto impreparata. Si preannunciano giorni di grandi match.

A Londra ci tengono molto alle tradizioni, al punto da far spazientire qualche simpatica giocatrice poco propensa al riscontro della “mutanda bianca”. La tradizione peraltro vuole anche il silenzio domenicale che fa da spartiacque tra i primi turni e la fase più calda del torneo. Ed allora la Domenica diventa giorno utile per guardare indietro a quel che è successo ed avventurarsi nel disegnare pronostici più o meno improbabili.

Il bilancio in breve della prima settimana dice questo: gli uomini sono ancora tutti lì. Federer sembra in grandissimo spolvero, come pure Andy Murray. Nadal macina tutti ma solo dopo aver perso il primo set. In corsa anche Djokovic e svariati outsider come Tsonga, Raonic, Dimitrov. La rivelazione si chiama Kyrgios, giovanissimo (noi nel frattempo aspettiamo Gianluigi Quinzi, senza disperare), australiano capace di eliminare in cinque set Richard Gasquet. Berdych è già a casa, liquidato in tre set da Marin Cilic, sorpresa si ma mica poi tanto. Per il discorso Azzurri, diciamo semplicemente: male. Andreas Seppi è uscito al primo turno dopo cinque set contro Leonard Mayer; per Fognini due vittorie non certo di prestigio e poi eliminazione da Anderson, contro il quale paga forte dazio dovuto al servizio. Peccato però aver chiuso con un parziale di 10 games a 1 in favore del sudafricano. Paolino Lorenzi ha fatto solo presenza contro Roger Federer (non che si pretendesse qualcosa di diverso). Volandri ha potuto raggiungere subito il gruppone di Sky, ed è riuscito senza difficoltà a farsi eliminare al primo turno. Ci rimane un ottimo Bolelli (il migliore della carriera?). Simone ha battuto Kohlschreiber ed è in corsa per un posto negli ottavi; il suo match di terzo turno è stato sospeso ieri sera per oscurità sul 3 pari al quinto set contro il giapponese Nishikori. In 5 set un solo break subito. Simone ce la può fare sicuramente, ma quando si parte da 3 pari al quinto non si possono fare pronostici. In teoria si va verso semifinali tra i fab four, ma ci sono diversi pericoli sulle loro strade, vedremo delle belle partite. Difficile fare pronostici per la vittoria finale: si può azzardare un Murray, sempreché Raonic cali un pò al servizio. Nove punti concessi ieri a Kubot in 16 turni di servizio e due tie-break!

Sulle donne invece qualche eliminazione eccellente c’è stata. A casa subito Azarenka, ma soprattutto Serena Williams. La giocatrice americana per il terzo torneo slam di fila esce prima dei quarti di finale. Pessima stagione per lei. La sensazione, spiacevole per gli innamorati di questo sport, è che sia arrivata qui senza un’adeguata preparazione fisica, pensando di poter vincere solamente mettendo in campo il suo nome. Con la Cornet poi, insomma! Uscita anche Li Na, poco incline a fare grandi risultati su questa “strana” superficie. Le altre sono più o meno tutte ancora lì: Kvitova, Sharapova, Halep, Bouchard, Kerber, Radwanska, Ivanovic, Lisicki ( queste ultime con uno scontro diretto al terzo turno interrotto ieri con la tedesca in vantaggio di un set). La vincitrice del torneo uscirà sicuramente dai nominativi appena elencati. Il tabellone è alquanto sbilanciato sulla parte alta, dove agli ottavi abbiamo Kerber – Sharapova, ai quarti un teorico Bouchard – Sharapova ed alle semifinali la vincente tra queste ultime attesa da Simona Halep (Ivanovic – Lisicki permettendo). Così nella parte bassa c’è spazio per occasionali momenti di gloria. A proposito, Petra Kvitova ha la strada teoricamente spianata fino alla finale, ma nessuno si stupirebbe per una eliminazione prematura contro Wozniacki ai quarti o Radwanska ( o Safarova?) in semifinale.

Per le italiane, risultati veramente poco lusinghieri. “Solito” primo turno per Roberta Vinci ma anche per la Knapp e Schiavone, e per la stessa Errani. Camila Giorgi ha superato appena un turno, privandosi della possibilità di un nuovo confronto contro Sharapova al terzo; Flavia Pennetta è uscita anche lei al secondo turno contro la statunitense Davis. Dopo le glorie primaverili sul cemento americano, stagione di vacche magre per la brindisina.

Ad ogni modo, il fatto che sia nel maschile che nel femminile ci siano state poche sorprese, ci garantisce una seconda settimana assolutamente imperdibile. Nel maschile ci sono 4 superfavoriti, ma spazio per colpi di scena ce n’è. Nel femminile il torneo è aperto a più soluzioni. Non ci resta che preparare la nostra birra ghiacciata, mandare le mogli a fare shopping, e….accamparsi sul divano!

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