Caso Sharapova; l’avvocato di Masha risponde al presidente della WADA

Caso Sharapova; l’avvocato di Masha risponde al presidente della WADA

John Haggerty , avvocato di Maria Sharapova, risponde alle dichiarazioni di Craig Reedie, presidente della WADA, in merito ai guadagni della tennista russa.

Commenta per primo!
LE ESTERNAZIONI DI REEDIE – ” Per me l’unico elemento di soddisfazione nel caso Sharapova è stato che in un anno lei può guadagnare più dell’intero budget della WADA messo insieme”. Queste parole fanno parte di un discorso tenuto da Reedie qualche giorno fa. Riportate dal giornalista Ben Bloom sul suo profilo Twitter(@benbloomsport)  hanno causato la pronta reazione dell’avvocato di Masha, John Haggerty.
LA REAZIONE- Non si è quindi fatta attendere la risosta di Haggerty; durissima e inequivocabile. ” Ciò che è stato detto dal Presidente della WADA non è professionale. La Giustizia, sia dal punto di vista della WADA che di un tribunale, deve essere imparziale, includendo in questa imparzialità anche tutto ciò che si riferisce ai guadagni dei tennisti. Il Signor Reedie deve delle scuse a Maria e a tutti i tennisti di successo, a meno che non voglia che gli appassionati pensino che la WADA usi parametri diversi verso i giocatori a seconda del loro ranking o dei loro guadagni”.

Newly elected World Anti-Doping Agency (WADA) President Craig Reedie gestures during the 2013 World Conference on Doping in Sports in Johannesburg November 15, 2013. Briton Reedie will be the next president of WADA after his selection to the position was confirmed on Friday. Reedie, the only candidate to succeed Australian John Fahey, was elected by WADA at a board meeting after the World Conference on Doping in Sport ended on Friday. REUTERS/Stringer (SOUTH AFRICA - Tags: SPORT HEADSHOT) - RTX15F6C

LE POSSIBILI CONSEGUENZE- Non vi è dubbio che l’uscita di Reedie può essere annoverata nella categoria delle infelici. Riferirsi ai notevoli guadagni di una tennista, appena condannata a due anni di stop, quale elemento di propria soddisfazione è uno scivolone che potrebbe facilmente trasformarsi in un boomerang. Il caso Sharapova , come noto, è ancora aperto e entro il18 luglio si avrà la sentenza sul ricorso presentato dalla russa presso il TAS di Losanna. Cosa vieta ora all’avvocato di Masha di poter utilizzare le esternazioni di Reedie per dimostrare un pregiudizio negativo verso la propria assistita?  Più che  uno scivolone ! Le sue parole potrebbero trasformarsi in un vero e proprio assist per Maria.
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy