Stephens e Murray si prendono una pausa

Stephens e Murray si prendono una pausa

Secondo alcune indiscrezioni Sloane Stephens non sarà seguita in off season, e probabilmente nella stagione australiana, da Kamau Murray. La campionessa di Flushing Meadows 2017 è stata vista in Florida con Nick Saviano, che già l’aveva allenata fino al termine del 2015. Nel pezzo potrete leggere il punto della situazione aggiornato riguardo ai numerosi cambi coach nel circuito Wta.

di Monica Tola

FINE DEL SODALIZIO STEPHENS-MURRAY? Separazione in vista tra Sloane Stephens e Kamau Murray? E’ presto per dirlo, ma la tennista statunitense è stata vista in Florida con il suo ex allenatore Nick Saviano. Una collaborazione, quella tra Stephens e Saviano, chiusa a fine 2015. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, Sloane Stephens non avrà al proprio fianco in questa off-season (e forse nemmeno in Australia) l’allenatore con il quale ha condiviso la vittoria agli Us Open 2107, il titolo al Premier Mandatory di Miami 2018 e la finale all’ultima edizione del Roland Garros, persa da Simona Halep. Murray non era presente a Singapore, ufficialmente per via di alcuni impegni presi precedentemente con la famiglia Clinton, che lo hanno trattenuto nel suo Tennis Center di Chicago. Alle Wta Finals, la Stephens ha raggiunto la finale. La pausa tra Sloane e Kamau Murray è stata confermata anche dal giornalista americano Ben Rothenberg. Non resta che attendere per comprendere se si tratta di una rottura definitiva.

Dopo la decisione di Darren Cahill di staccare la spina per un anno e il conseguente congelamento del rapporto professionale con Simona Halep (che si gestirà da sola nei primi mesi dell’anno in attesa di scegliere un nuovo tecnico) e la burrascosa fine del binomio tra Angelique Kerber e Wim Fissette (con la Kerber che ha scelto per il prossimo anno Rainer Schuettler e Fissette che tornerà ad allenare Vika Azarenka), una eventuale insanabile frattura tra Sloane Stephens e Kamau Murray sarebbe non meno clamorosa delle novità che riguardano le prime due giocatrici al mondo. Sul fronte coach gli ultimi mesi sono stati alquanto movimentati. Nel paragrafo sotto una panoramica di quella che è stata una vera e propria girandola di allenatori.

SVITOLINA, KONTA, BOUCHARD, BERTENS, SAKKARI, BENCIC, STOSUR, DANILOVIC, VENUS – Gli ottavi di finale a Flushing Meadows, risultato sotto le aspettative, sono stati fatali a Thierry Ascione: licenziamento in tronco per il coach che seguiva da tempo Elina Svitolina. La prima decisione importante per la tennista di Odessa, dopo la vittoria alle Wta Finals, era proprio quella del nuovo tecnico. Nick Saviano, che ha lavorato con Elina per un brevissimo periodo, dopo lo swing asiatico Wuhan-Pechino a dir poco disastroso è finito nel dimenticatoio. A Singapore la Svitolina era affiancata dallo storico sparring Andrew Bettles che è stato promosso. Sarà lui il tecnico in pianta stabile per il 2019. Johanna Konta si è invece separata da Michael Joyce e ha ingaggiato Dmtry Zavioloff, che in precedenza aveva allenato Stan Wawrinka e Timea Bacsinszky. Joyce, dopo una stagione da dimenticare con la britannica (che aveva iniziato l’anno da numero 9 del mondo e lo ha terminato da numero 39), è già al lavoro con Eugenie Bouchard. Kiki Bertens allarga lo staff: prima tennista olandese dai tempi di Betty Stove capace di finire l’anno in top 10, Kiki Bertens ha aggiunto al suo team la figura di Elise Tamaela. Sarà una collaborazione part- time che andrà ad integrarsi con quella del tecnico Raemon Sluiter. Maria Sakkari assume Mark Petchey. La numero 41 del mondo, ancora alla ricerca del definitivo salto di qualità, ha licenziato Thomas Johansson. Cambiamenti in vista anche per Belinda Bencic e Samantha Stosur: la svizzera ha annunciato la chiusura del sodalizio con Vladimir Platenik, l’allenatore slovacco che in passato ha lavorato con Dominika Cibulkova e Daria Kasatkina. Anche per Sam Stosur è arrivato il momento di voltare pagina. Finita la partnership con Josh Eagle, la campionessa degli Us Open 2011, prossima ai 35 anni, sente di essere ancora competitiva e non intende appendere la racchetta al chiodo. Per l’australiana un ritorno di fiamma tennistico: ad allenarla sarà Nick Watkins, che l’aveva seguita in giovanissima età. Svolta anche per Olga Danilovic che, chiusa la parentesi Alex Korech, punta al salto di qualità con Petar Popovic. L’ex giocatore serbo ha precedenti esperienze con Ivo Karlovic e Andrea Petkovic. Infine, la fresca separazione, dopo 11 anni, tra Venus Williams e David Witt.

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