Serena, Simo, Aga e Caro: abbiamo le quattro semifinaliste di Singapore

Serena, Simo, Aga e Caro: abbiamo le quattro semifinaliste di Singapore

Oggi a Singapore si è conclusa l’ultima giornata di Round Robin e da domani al via le semifinali.

La prima partita della giornata ha visto Agnieszka Radwanska estromettere dalle semifinali Maria Sharapova. La russa, che ha perso in due set contro Kvitova e in tre contro Wozniacki, per tenere vive le speranze del penultimo atto di Singapore doveva vincere in due set sulla polacca. Avanti 7-5, 4-1, Agnieszka ha dato tutto e ha attuato una rimonta da manuale, annullando persino due match point alla tigre siberiana. Con vinto il secondo set per 7-6, Radwanska ha terminato la corsa di Sharapova, che oramai libera e approfittando di un’avversaria stremata, ha comunque portato a casa una vittoria, con un 6-2 finale.

La qualificazione della polacca non era però automatica, ma ci ha pensato l’amica del cuore Caroline Wozniacki a darle una mano. La danese, infatti, qualora avesse vinto su Petra Kvitova, avrebbe permesso a se stessa di passare come prima del girone e a Radwanska di accedere alle semifinali. Così è stato. La ceca ha provato di tutto per vincere, ma il desiderio di prenotarsi un posto nel prossimo turno è svanito di fronte alla bravura di Caroline. 6-2, 6-3 il risultato finale.

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L’ultima partita della giornata è anche stata la più attesa, sia per i nomi delle giocatrici, sia per la posta in palio. Simona Halep ed Ana Ivanovic sono scese in campo con molte responsabilità. La rumena è stata messa di fronte alla decisione più difficile: perdere di proposito in due set contro la serba ed eliminare Serena Williams dal torneo, con la possibilità di vincere il titolo lei stessa e di riposarsi in vista di domani, oppure essere leale e non pensare a questi meccanismi, semplicemente giocare e basta. Halep, infatti, che vincesse o perdesse, sarebbe passata comunque come prima del girone. Al contrario, Ana Ivanovic era chiamata a dare tutta se stessa: per passare avrebbe dovuto vincere in due set. Se all’inizo qualche dubbio è sorto spontaneo, con la rumena che ben due volte ha servito per il set e in entrambe le occasioni si è fatta ribreccare, rimettendo in gioco Ana, la quale poi ha vinto il set al tiebreak, col secondo set si è vista l’onestà intellettuale di Halep (o stupidità, dipende dai punti di vista). Simona, nonostante la vittoria del secondo set, ha poi perso la partita, da una Ivanovic che ha lasciato andare il braccio e ha indubbiamente meritato con 7-6(7), 3-6, 6-3.

Le semifinali sono dunque: Simona Halep vs. Agnieszka Radwanska e Caroline Wozniacki vs. Serena Williams.

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La prima sfida vede la Halep favorita contro una Radwanska sicuramente stanca che ha saputo far vedere un ottimo tennis solo a tratti in questi giorni. Tuttavia Aga non è nuova a diverse sorprese ed è in vantaggio sulla rumena nei testa a testa per 4-2. L’ottima forma dimostrata nel girone rosso e l’esplosività che la caratterizza, rendono comunque Simona Halep la più accreditata per la finale. Serena, che dovrebbe erigere una statua alla rumena, è da supporre che dia il tutto e per tutto contro l’amica Wozniacki, la quale, nonostante il tennis superlativo che ha incantato il pubblico di Singapore questa settimana, parte svantaggiata. Inutile dire che è Williams la favorita, ma Caroline è pronta ad accettare la sfida.

Da ora in poi non ci saranno più meccanismi a gironi o simili, ma semplicemente il classico scontro diretto. Che vinca la migliore!

Vittorio Orlini.

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