World Padel Tour Profili: Francisco Navarro Compan

World Padel Tour Profili: Francisco Navarro Compan

Nuovo appuntamento con la rubrica Profili World Padel Tour, un percorso che porterà i nostri lettori a conoscere meglio il Padel, lo sport che ha rivoluzionato la vita sportiva degli spagnoli e che, giorno dopo giorno, sta conquistando migliaia di italiani. La nostra nuova rubrica, Profili, è dedicata ai professionisti del World Padel Tour, la lega di padel più importante al mondo. Il profilo di questo appuntamento è quello dello spagnolo Francisco Navarro Compan, anche conosciuto come il Duelde (Elfo) di Siviglia o semplicemente come Paquito.

di Massimiliano Mingrone

Nato a Siviglia , Spagna, il 10 Febbraio 1989, Paquito è cresciuto, con la sua numerosa famiglia, nella capitale andalusa, ma, vive e si allena a Madrid da molti anni. Alto 181 cm per 75 kg di peso, Paquito è un destro e nel 10×20 (le misure del campo di padel) occupa da sempre la parte sinistra, anche conosciuta come quella del vantaggio nel tennis, la posizione dedicata nel padel, teoricamente, a colui che dovrebbe finalizzare il punto, e fa coppia con l’ispano-argentino Juan Martin Diaz. Il suo colpo marchio della casa è la Cuchilla (la lama), vale a dire una bajada de pared super veloce e con molto effetto, anche se, essendo cresciuto proprio con il mito di Juan Martin Diaz, Paquito è molto creativo e abile in tutti i colpi che includono l’utilizzo delle pareti, nonché sui colpi in schiacciata. Ha anche un sito ufficiale (https://paquitonavarro.com/) e un canale youtube (dalecandela tv) dove mostra la vita da professionista del padel, tutorial dei vari colpi e trucchi da vero padel trotter.

Il Palmares di Paquito Navarro

A 29 anni avere un palmares sportivo come quello di Paquito Navarro è qualcosa di inusuale. Tra i vari record da citare è quello che vede Paquito unico spagnolo ad aver vinto il titolo di campione nazionale in tutte le categorie d’età, in particolare, a livello junior, nel campionato del mondo all’età di 20 anni riuscì a rompere il maleficio che lo vedeva arrivare sempre in finale ma senza coronare il sogno di diventare campione del mondo. A livello maggiore sicuramente i due trionfi più importanti sono con la nazionale spagnola con la quale ha vinto il campionato europeo a squadre nel 2017 e il campionato mondiale a squadre nel 2010. Nel World Padel Tour, la lega di padel più importante del mondo, Paquito ha vinto numerosi tornei con diversi partner, ma il successo sicuramente più importante sono le Master Finals di Madrid del 2016 in coppia con l’argentino Daniel Gutierrez, con il quale ha formato la coppia numero 2 del ranking negli ultimi due anni.

Paquito Navarro e il World Padel Tour

L’esordio di Paquito nella lega di padel più grande del mondo è avvenuto nel 2009 all’età di 20 anni. Nel 2012 formò coppia con il suo allenatore Adrian Allemandi con il quale arrivò a giocare due finali oltre che disputare le Finals di fine anno. I primi trionfi arrivano nel 2014 quando, in coppia con Maxi Gabriel, trionfò, oltre che a San Fernando, nel Master di Valencia, battendo la coppia numero uno al mondo formata da Belasteguin e Juan Martin Diaz. Nel 2015 Paquito, insieme con Mati Diaz, è arrivato, per la prima volta, al numero due del ranking mondiale per coppie, vincendo a Barcellona e giocando le Finals di Madrid. I risultati più importanti arrivano nel 2016 e nel 2017 quando, in coppia con Daniel Gutierrez, riesce a vincere nel 2016 le Finali di fine anno e, nel 2017, si avvicina al numero uno del mondo, senza però scavalcare Bela e Lima, grazie a 5 vittorie su 10 finali disputate contro i numeri uno del ranking. In particolare, la finale del primo torneo del 2017, l’Open di Santander, rimarrà storica grazie al tie-break del terzo set che ha deciso il match, e che ha visto i numeri 2 del mondo recuperare uno svantaggio di 2-5 per chiudere 7-5.

L’aver sfiorato l’impresa di detronizzare Bela e Lima porta Daniel Gutierrez a fine 2017 a sciogliere la coppia, tornando a unire le forze con Maxi Sanchez, mentre Paquito, sapendo che Juan Martin Diaz era pronto a ritornare in campo dopo un lungo infortunio, non ha dubbi sull’iniziare un progetto con il suo idolo, con cui aveva giocato in coppia già nell’europeo vinto nel 2017 e nel mondiale perso in finale contro l’Argentina nel 2016. In virtù del ranking bloccato di Juan Martin, i due sono teste di serie numero 3 nei primi due tornei del 2018. La coppia, seppur in rodaggio, riesce ad arrivare ai quarti nel Master di Catalunya (vincendo 2 partite e perdendo alla terza contro Galan-Diaz) e in semifinale all’Open di Alicante (vincendo 2 partite e perdendo alla terza contro i numeri 1 del ranking Bela e Lima, poi vincitori del torneo). In virtù di questi risultati Paquito rafforza il proprio ranking di numero 4 della classifica mondiale individuale dietro Bela, Lima e Daniel Gutierrez. Da appassionati non vediamo l’ora che Paquito e Juan Martin arrivino alla loro prima finale insieme.

Paquito e le sue magie

Essendo Juan Martin Diaz il suo idolo, Paquito è cresciuto imitando le sue magie e il suo gioco, fatto di colpi eccezionali in contro parete e molto altro, colpi per esaltare il pubblico che, a volte, basterebbero per far valere l’acquisto del biglietto, come quelli mostrati nella finale vinta nell’Open di Sevilla 2017, a casa sua.

A proposito della vittoria a casa sua, in un’intervista del 6 Aprile scorso, realizzata per ABC.es, Paquito dice: “La ricorderò con molto affetto, ma spero che quando mi ritirerò non viva solo di quel ricordo. Nessuno è profeta nella propria terra e anche io l’ho capito. I nervi ti giocano un brutto scherzo, sei con la tua gente, con la tua famiglia e la pressione è enorme. E’ una piccola spina che ti sei tolto e questo ricordo non si dimentica. Una cosa in meno nella lista”.

Ma Paquito non si è fermato a Sevilla, nel proseguo della stagione scorsa ci ha regalato autentiche gemme, oltre a essere protagonista di uno degli scambi più visualizzati su youtube, dove mostra tutte le sue abilità in controparete, ma bisognerebbe vedere una intera partita del sevillano per apprezzare davvero il suo gioco. Lo stesso Paquito usa molto i social per pubblicare le azioni più spettacolari che realizza in campo, oltre al suo canale youtube, usa molto facebook, twitter e instagram, anche se lo fa più per questione di lavoro che per interesse personale.

In questa stagione ci sono grandi aspettative per la novità data dal nuovo compagno Juan Martin Diaz. Paquito racconta delle particolarità di questa nuova unione ma anche della precedente: “Cuando sai che non continuerai a giocare con il tuo attuale compagno c’è qualcosa che inevitabilmente si rompe. Il Padel è come una impresa dove ci sono 2 soci che vogliono il massimo rendimento dell’azienda. Se alla fine si va anche d’accordo lo apprezzi il doppio, però infondo ti unisci al tuo compagno per lavoro. In molti sport, la maggioranza dei compagni sono solo questo, compagni. L’amicizia la metto su un alto livello. In questa nuova stagione cercheremo di andare avanti poco a poco, ma l’obiettivo è di essere competitivi, non ci siam dati un risultato definitivo, l’obiettivo finale è andare ai tornei con l’ambizione di poter vincere, a prescindere dagli avversari che ci toccheranno. Cercherò di imparare tutto quello che posso da lui [Juan Martin Diaz], ha molto da insegnarmi e spero di migliorare come giocatore. Lui ha molte cose su cui riprendermi. Se anche io ho da dirgli qualcosa la dico e lui accetta molto bene”.

In un’intervista del 2014 Paquito parla un po’ di come intende il gioco del padel: “Avere una buona volee nel padel è fondamentale. Si dà per scontato che tutti colpiscano forte, che difendano bene con un po’ di volontà, però la volee è vitale per un professionista. Mi piace avere le stesse sensazioni del mio compagno, trasmettergli la mia energia positiva, o se è lui ad averla che la trasmetta a me, e soprattutto fermarci ad osservare quello che ha funzionato fino ad un determinato momento e ricominciare. In un momento di tensione quello che devi fare è pensare positivo. Per me il momento più duro della competizione è forse il giorno del torneo, con i nervi e la pressione quando ti stai giocando qualcosa di importante, però in generale dello sport a me piace proprio questa pressione della competizione, quindi se ti piace non la vedi come una cosa brutta”. In ultimo i gusti di Paquito: film La Vita è Bella, musica Red Hot Chili Peppers, libro Cent’anni di Solitudine, piatto Lombo con Patate.

Prossimi appuntamenti targati World Padel Tour

Le migliori pale del pianeta, maschili e femminili, torneranno in campo nell’Open di Zaragoza dal 30 Aprile al 6 Maggio.

Successivamente a Zaragoza una ulteriore pausa di due settimane prima del trasferimento nella nuova tappa di Jaen, poi altra pausa di tre settimane prima dell’Open di Valladolid di Giugno, cui seguirà, a distanza di una settimana, il secondo Master dell’anno, a Valencia, a inizio Luglio. Prepariamoci dunque a godere dello spettacolo offerto sulla piattaforma streaming della lega, visibile gratuitamente e in diretta (per chi conosce lo spagnolo divertentissimo lo spettacolo offerto da un commentatore d’eccezione Lalo Alzueta, accompagnato a fondo campo da Nacho Palencia e in cabina di commento dagli allenatori degli atleti e dagli stessi atleti del WPT).

image005

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy