World Padel Tour Profili: Marta Marrero

World Padel Tour Profili: Marta Marrero

Nuovo appuntamento con la rubrica Profili World Padel Tour, un percorso che porterà i nostri lettori a conoscere meglio il Padel, lo sport che ha rivoluzionato la vita sportiva degli spagnoli e che, giorno dopo giorno, sta conquistando migliaia di italiani. La nostra nuova rubrica, Profili, è dedicata ai professionisti del World Padel Tour, la lega di padel più importante al mondo. Il profilo di questo appuntamento è quello della campionessa spagnola Marta Marrero.

di Massimiliano Mingrone

Nata e cresciuta a Las Palmas, capitale delle isole Canarie (Spagna), il 16 gennaio 1983, Marta Marrero, 35 anni altezza 173 cm per 64 kg di peso, è un destro e nel 10×20 (le misure del campo di padel) occupa la parte sinistra, anche conosciuta come quella del vantaggio nel tennis, la posizione dedicata nel padel, teoricamente, a colui che dovrebbe finalizzare il punto, e fa coppia con la connazionale Alejandra Salazar. Il suo colpo marchio della casa è il pallonetto ma è anche molto famosa per il rovescio a due mani, ma è anche molto potente negli smash, precisa invece con bandeja e volee. Attualmente vive e si allena a Barcellona.

I risultati di Marta Marrero

Marta Marrero ancor prima di essere conosciuta per il padel è famosa in patria e nel mondo soprattutto per la sua carriera da professionista nel circuito WTA del tennis. Prima di ritirarsi nel 2010 in seguito agli innumerevoli infortuni, Marta, professionista dal 1998, aveva raggiunto una classifica di top 50 (miglior ranking nr 47 sia in singolare nel 2004 che in doppio nel 2005). In particolare, in singolare ha raggiunto in un’occasione sia i quarti di finale al Roland Garros (da qualificata nel 2000, perse dalla connazionale Conchita Martinez poi finalista in quell’edizione) che gli ottavi di finale a Melbourne (2001, perdendo dalla statunitense Jennifer Capriati). Mentre in doppio su 5 finali disputate (di cui 3 tornei Mandatory) ha vinto 2 titoli, entrambi Premier su terra battuta (uno dei quali a Istanbul in coppia con la nostra Antonella Serra Zanetti) tra 2004 e 2005, in singolare non ha mai vinto un titolo nel circuito maggiore, ma ha raggiunto 2 finali. In Fed Cup Marta ha partecipato in diverse edizioni (2002, 2004 e 2005), miglior risultato nel 2004 le semifinali perse contro la Francia a Mosca, dove Marta perse sia l’unico incontro di singolare da lei disputato che quello di doppio (in totale ha giocato 7 partite di cui 2 vittorie in singolare, entrambe ottenute nel 2002, 4 sconfitte in singolare e una sconfitta in doppio)

Il passaggio al padel per Marta è avvenuto entrando in contatto, a Barcellona, con Elisabeth Duran, con la quale si proclamò campionessa di Spagna nell’edizione di Alevines. Professionista nel World Padel Tour dal 2015, in coppia con Alejandra Salazar, da subito diventa numero 2 del ranking alle spalle delle gemelle atomiche Alayeto, riuscendo finalmente a scavalcarle in classifica nel 2016. Marta conserva il numero uno in classifica mondiale fino all’estate del 2017 quando, per l’infortunio della compagna Alejandra, proprio durante la finale contro le Alayeto a Valladolid, fu costretta a continuare e terminare la stagione con una nuova compagna, l’argentina Cata Tenorio, con la quale, seppur disputando varie finali, non riesce mai a conquistare titoli, evento questo che ha determinato il suo attuale ranking di 5° posizione WPT. La stagione 2016 è stata forse quella da incorniciare per Marta, infatti oltre al numero 1 nel ranking WPT arriva anche il titolo mondiale con la Spagna sia in coppia (con Alejandra Salazar) che in squadra.

Dal primo torneo della stagione 2018 del WPT, Marrero è tornata a far coppia con Salazar, e, a grande sorpresa, dopo svariati match maratona, le due spagnole sono riuscite ad arrivare in finale all’Estrella Damm Catalunya Master, in quel di Barcellona, nel primo torneo dell’anno. Nella finalissima, le due ex numero uno hanno eseguito l’ennesima rimonta che non è riuscita del tutto, cedendo in 3 set alle più rodate Gemma Triay e Lucia Sainz (attuale coppia numero 2 del ranking). Rivincita che si è fatta attendere solo una settimana, poiché nell’Estrella Damm Alicante Open, Marta e Ale hanno battuto le numero 2 in classifica in semifinale, e, nella seconda finale su due tornei, sono riuscite a conquistare il primo titolo dell’anno battendo le numero uno in classifica, le gemelle Alayeto. Se questo è l’inizio non ci si può aspettare che cose positive da questa stagione 2018.

 

Le parole di Marta in un’intervista del 2016

In un’intervista del 2016, Marta Marrero ha parlato sia dei suoi risultati nel padel, che dei suoi inizi e adattamento dal tennis: “Ho iniziato a giocare con un’amica che lo praticava e, poco alla volta, giocavo sempre di più, però senza intenzione di dedicarmi all’agonismo, visto che già venivo da molti anni dalle competizioni nel tennis. Quando ho iniziato è stato solo per divertimento, senza obiettivi concreti, ma 5 anni dopo le ambizioni sono cambiate e sono di rimanere sui livelli più alti possibili, stare al numero uno del ranking il più possibile, però la priorità maggiore è quella di continuare a divertirsi, il giorno che non mi divertirò più appenderò la pala al chiodo. Il tennis mi ha dato vantaggi in termini di disciplina, gli allenamenti sono molto esigenti, e anche psicologicamente mi ha aiutato a progredire più rapidamente. In ogni caso l’adattamento è stato molto costoso, date le tante ore in campo, il lavoro fisico, tecnico e quello di capire il padel che non ha niente a che fare col tennis. Per un giocatore di tennis è molto meno complesso adattarsi al padel che viceversa, ai giocatori di padel che non abbiano mai praticato tennis costerebbe molto raggiungere un livello medio”.

Come la maggior parte degli atleti più famosi che giocano a padel, anche Marta possiede una sua propria scuola locata a Sant Cugat del Vallès nella provincia di Barcellona (nell’entroterra), chiamata Augusta Padel, dove è anche istruttrice. Normalmente la sua giornata tipica parte dalle 9:30 quando inizia gli allenamenti in campo fino alle 11:30 a cui segue allenamento fisico fino alle 13:30, mentre nel pomeriggio si dedica all’attività di istruttrice.

Passando ai suoi gusti Marta nell’intervista parla di cibo, divertimento e tanto altro: “Mangio in modo sano, sono buone abitudine che ho dal tempo in cui mi dedicavo al tennis, magio di tutto ma non pasticcini né salse. Il mio piatto preferito è riso alla cubana che mangio una volta a settimana. Durante le vacanze mi piace viaggiare, New York è la mia meta preferita e nella mia borsa non devono mancare mai occhiali da sole, cappello e crema solare. Nei fine settimana liberi mi piace andare al cinema, al teatro, andare a cena con gli amici. Non ho un film preferito ma come attori mi piacciono Matthew McConaughey e Julia Roberts. Una canzone che mi dà energia è una qualsiasi di Joaquin Sabina. Se non fossi stata una giocatrice di tennis e padel avrei fatto la pallavolista”.

 

Prossimi appuntamenti targati World Padel Tour

Le migliori pale del pianeta, maschili e femminili, torneranno in campo nell’Open di Zaragoza dal 30 Aprile al 6 Maggio. Dunque una pausa di due settimane prima di rivedere in azione i fenomeni del World Padel Tour.

Successivamente a Zaragoza una ulteriore pausa di due settimane prima del trasferimento nella nuova tappa di Jaen, poi altra pausa di tre settimane prima dell’Open di Valladolid di Giugno, cui seguirà, a distanza di una settimana, il secondo Master dell’anno, a Valencia, a inizio Luglio. Prepariamoci dunque a godere dello spettacolo offerto sulla piattaforma streaming della lega, visibile gratuitamente e in diretta (per chi conosce lo spagnolo divertentissimo lo spettacolo offerto da un commentatore d’eccezione Lalo Alzueta, accompagnato a fondo campo da Nacho Palencia e in cabina di commento dagli allenatori degli atleti e dagli stessi atleti del WPT).

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