Coppa Davis: é tempo dei voti alle nazioni protagoniste, grande Italia

Coppa Davis: é tempo dei voti alle nazioni protagoniste, grande Italia

Terminato lo straordinario weekend di Coppa Davis che ha sancito le otto squadre che a luglio si giocheranno l’accesso in semifiinale. Dopo il netto successo dell’Italia é arrivato anche quello della Serbia e della Gran Bretagna, sicuramente le due nazioni piú attese. Noi come sempre ci siamo trasformati in professori per compilare le pagelle sperando di non essere stati troppo severi…

La Coppa Davis si sa, é una competizione speciale per tennisti e appassionati. Il cuore, l’orgoglio nazionale, la voglia di vincere possono trasformare giocatori mediocri in “fenomeni per un giorno” in grado di trascinare le rispettive formazioni. Proprio per questo i weekend dedicati alla massima competizione a squadre in ambito tennistico sono imperdibili giá dai primi turni.

Emblema di ció é chiaramente la sfida tra Italia -Svizzera andata in scena a Pesaro. Nonostante l’assenza di Roger Federer e Stan Wawrinka non é mancato lo spettacolo, soprattutto tra Paolo Lorenzi ( vincitore del tie-break piú lungo della storia della competizione) e Marco Chiudinelli capace di esprimere un tennis di altissimo livello. Di certo i match combattutissimi, su tutti Djokovic- Kukushkin e Nishikori-Murray, non ci hanno fatto annoiare e spinti dall’entusiasmo che solo sfide come queste possono trasmettere ci siamo divertiti a dare i voti ai vari protagonisti con la speranza di essere stati il piú obiettivi possibili. Siete d’accordo con noi?

ITALIA (8.5)- SVIZZERA (6) 5-0 

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Nell’Adriatic Arena di Pesaro l’Italia ha rispettato il pronostico contro una Svizzera che nonostante le assenze pesanti ha dato il massimo sul terreno di gioco. Difficile chiedere di piú agli elvetici, soprattutto a Marco Chiudinelli ( voto 8) che nel match di apertura del venerdí contro il nostro Paolo Lorenzi ( voto 8.5 per il grande cuore) ha tirato fuori il carattere e ogni energia possibile finendo l’ incontro in preda ai crampi. Non ha giocato benissimo Andreas Seppi ( voto 6.5) come ha ammesso lui stesso ma l’importante era portare a casa il punto del 2-0 e l’altoatesino ci é riuscito chiedendo un grande aiuto al servizio. Del resto dall’altra parte della rete aveva un giovane rampante di nome Laaksonen ( voto 6) che fino all’ultimo a suon di dritti potenti ha provato a capovolgere una partita dal risultato giá scritto. A regalare la matematica qualificazione nei quarti di finale alla nostra nazionale ci hanno poi pensato i campioni di Dubai, Andreas Seppi e Simone Bolelli ( voto 9.5 ) grazie ad una prova di grande soliditá contro Chiudinelli e Laaksonen ( voto 5).

FRANCIA (9) -CANADA (5) 4-1 

Risultato nettissimo anche in Guadalupa dove la Francia capitanata da Yannick Noah non ha lasciato scampo ai canadesi, orfani di Raonic e Nestor. Molto concentrati e carichi i transalpini che non hanno perso neanche un set in tutta la sfida. Ad inaugurare il campo é stato Gael Monfils ( voto 8.5) originario proprio dell’isola caraibica, che ha concesso un totale di 7 giochi al numero 2 Frank Dancevic. Poi é stata la volta di Gilles Simon (voto 8) che nonostante una partenza lenta ( svantaggio di 5-0 nel primo set) ha regolato in tre parziali Vasek Pospisil ( voto 6). Nel doppio risultato decisivo grandi meriti a Tsonga e Gasquet ( voto 8) bravi ad approfittare di un Pospisil stanco e di un Bester non all’altezza della situazione.

USA( 8.5)- AUSTRALIA (5.5) 3-1 

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Nulla da fare per gli australiani sull’erba di Kooyong. L’assenza di Nick Kyrgios e la condizione fisica non ottimale di Tomic si sono fatte sentire contro l’America portata al successo da un John Isner (voto 9) in grande spolvero. Long John ha eliminato prima Groth ( voto 4) poi nella giornata di oggi un Tomic ( voto 5) polemico regalando alla squadra capitanata da Jim Courier l’accesso ai quarti. Una menzione speciale va al capitano Aussie Lleyton Hewitt ( voto 7) che nel doppio del sabato non ha assolutamente sfigurato lottando fino alla fine in coppia con John Peers.

ARGENTINA (8.5) – POLONIA ( 6) 3-2 

Grande prova dell’Argentina, prossima avversaria dell’Italia, sul ghiaccio polacco. La squadra albiceleste, nonostante le critiche alla superficie di gioco giudicata troppo veloce, ha messo k.o i polacchi, orfani di Jerzy Janowicz, per 3-2. Successo ottenuto grazie a Guido Pella (voto 8.5) e a Leonardo Mayer ( voto 8) che hanno riscattato la disfatta in doppio patita da Kubot e Matkowski ( voto 9).

REPUBBLICA CECA (8.5)- GERMANIA (6.5) 3-2

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Tra Repubblica Ceca e Germania é successo davvero di tutto prima del trionfo della nazionale vincitrice nel biennio 2012 e 2013. Terminato il venerdí sul punteggio di 1-1 grazie alle vittorie di Kohlschreiber ( voto 7) e di Berdych ( voto 8), la squadra di Jaroslav Navratil si era portata avanti per 2-1 dopo il doppio del sabato. Doppio che ha condizionato peró il rendimento del top 10 ceco costretto al ritiro nel primo incontro di oggi contro Kohlschreiber (il primo ritiro del weekend). Fortunatamente il pass per i quarti é arrivato poco dopo per mano di un grande Lukas Rosol ( voto 8), vittorioso in 3 comodi set sul giovanissimo Zverev (voto 8.5) , capace di portare al quinto set Berdych nella prima giornata.

CROAZIA (8.5) -BELGIO (6) 3-2

Difficile dare un voto quando si parla di una sfida terminata al quinto match e che ha visto uscire subito dalla competizione la squadra finalista dell’anno passato. I belgi ci hanno provato fino alla fine, questo é chiaro, ma certamente Coppejans (voto 7 d’incoraggiamento)  non poteva far di piú né contro Cilic ( voto 6.5) nel primo giorno né oggi contro Borna Coric (voto 8). A penalizzare i belgi a Liegi, stessa sede scelta per la finale del 2015, é stato il doppio che ha visto Dodig e Skugor (voto 8.5) travolgere Bemelmans e Goffin. 

GRAN BRETAGNA (10)- GIAPPONE (8.5) 3-1

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In questa occasione siamo stati forse troppo generosi ma impossibile non esserlo dopo l’eccelso incontro disputato da Andy Murray (voto 9) e Kei Nishikori (voto 8.5). Il britannico e il giapponese si sono dati battaglia fino all’ultimo sangue correndo da una parte all’altra del campo per piú di cinque ore esibendo recuperi, vincenti e passanti di straordinario livello. Da sottolineare anche il grande cuore del finalista degli Us Open 2014 che fino alla fine ha creduto di poter portare al quinto match la squadra campione in carica. 3-1 il risultato finale in favore del team di Lion Smith grazie ai punti portati a casa dai fratelli Murray.

SERBIA (9.5)- KAZAKISTAN ( 8.5) 3-2 

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Quando si parla della Serbia viene subito in mente naturalmente Novak Djokovic, eroe di giornata a Belgrado. Contro Kukushkin Nole (voto 9.5 per la sofferenza) partiva con i favori del pronostico ma si sa che il kazako in Coppa Davis si trasforma mettendo a dura prova i rispettivi rivali. Un grandissimo Kukushkin (voto 10) ha approfittato di un Djokovic non al meglio per portarsi avanti 2 set ad 1, ad un solo parziale dall’accesso ai quarti. Il campione serbo, con grande cuore e voglia di soffrire, in qualche modo é riuscito a portare a casa il punto esultando in maniera ancora piú importante rispetto alla vittoria in uno Slam, e a non perdere il sorriso ( buffo il gesto con cui ha guardato il suo angolo con la testa in mezzo alle gambe). L’incredibile pomeriggio di Coppa Davis si é chiuso con il successo di Victor Troicki ( voto 8), abbracciato prontamente da Novak Djokovic, contro Nedovyesov. A luglio dunque, qualora dovessero accettare la convocazione Djokovic e Murray, assisteremo ad un’altra sfida imperdibile. 

 

 

 

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