Milos Raonic: Il gigante di Podgorica

Milos Raonic: Il gigante di Podgorica

Dopo un ottimo inizio di stagione, il canadese, di origini montenegrine, ha deluso un pò le aspettative durante i tornei su terra battuta. Ora con i campi in erba spera di ritrovare il giusto feeling per puntare al vertice della classifica mondiale. Per centrare quest’obiettivo, il nativo di Podgorica, ha deciso di chiedere l’aiuto di un’ex numero 1 del mondo, John McEnroe.

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Come molti suoi colleghi, anche Raonic ha deciso di puntare su un’ex stella del tennis mondiale, per migliorare alcune lacune al servizio ma sopratutto per riuscire finalmente a vincere uno slam. Collaborazione, quella tra il canadese e McEnroe, iniziata un paio di settimane fa, durante il Roland Garros, dovrebbe durare fino alla termine di Wimbledon, ma nel caso il duo dovesse funzionare, si potrebbe pensare anche ad un prolungamento. La semifinale agli Australian Open e la finale ad Indian Wells facevano presuppore che questo potesse essere l’anno del definitivo expolit per il 25enne, invece no, la stagione su terra ha rovinato tutto quel di buono che si era costruito ad’inizio anno, con i Championships alle porte il canadese spera di ritrovare la forma migliore e di ripetere lo stesso risultato maturato nel 2014.

 

VITTORIE PRESTIGIOSE – Le capacità a questo gigante di 196cm di certo non mancano, lo dimostrano le ottime vittorie ottenute nel corso di quest’anno come quella a Brisbane contro Roger Federer e contro Wawrinka agli Australian Open. 1 solo titolo conquistato dal canadese quest’anno, nel 250 australiano contro il maestro svizzero, però ha centrato anche la sua terza finale in un Master 1000, ad Indian Wells.  In carriera vanta ben 2 vittorie contro l’attuale numero 2 del mondo Andy Murray, e ben 3 contro un’ex top 10 come Radek Stepanek, ormai alla fine della sua strepitosa professione. Sono ben 8 i tornei conquistati dal nativo di Podgorica, il più importante è quello ottenuto a Washington contro il suo connazionale Vasek Pospisil, prima finale tutta canadese nella storia. Lo stesso Raonic al Telegraph ha affermato di quanto si trovi a suo agio sui prati di Wimbledon e di voler centrare nuovamente la semifinale come due anni fa. Nella sua intervista, il numero 9 del mondo ha esaltato anche il gioco di Federer definendolo un artista del circuito.

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“RAONIC POTREBBE VINCERE WIMBLEDON” – Una collaborazione che ha stupito un pò tutti gli appassionati, l’ex numero 1 al mondo affiancherà il 25enne canadese fino alla termine dei Championships con la speranza di centrare un buon risultato o chissà addirittura riuscire a vincere lo slam londinese, come afferma il suo nuovo consigliere. Un duo, quello americano-canadese, che potrebbe dare buoni frutti poichè una cosa da migliorare per Raonic è sicuramente la posizione a rete e la volèe, e chi se non il mancino americano, artefice di uno dei migliori serve and volley della storia. Il trio Moya, Piatti e McEnroe può fare davvero faville al fianco del campione di Podgorica, il quale con l’ingaggio dell’americana può davvero puntare in alto.

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