Petra Kvitova, cosa ti succede?

Petra Kvitova, cosa ti succede?

La ceca scivolata al numero 11 del mondo, sta deludendo un po’ le aspettative durante questa prima parte di stagione. L’erba, la sua superficie prediletta non le sta regalando tanti risultati e finora in due tornei ha conquistato solo due vittorie, non una bella preparazione in vista di Wimbledon. Nessun titolo conquistato e neanche una finale centrata in stagione, è il momento di cambiare qualcosa?

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Una stagione assolutamente da dimenticare quella che sta affrontando Petra Kvitova, nessuna finale centrata finora ed il miglior risultato in un torneo dello slam è il miserabile terzo turno conquistato a Parigi, gli unici acuti importanti in quest’annata sono stati i quarti di finale colti ad Indian Wells e la semifinale centrata a Stoccarda, però in altri tornei di calibro più elevato ha totalmente deluso, perdendo per due volte contro la Gavrilova, Melbourne e Madrid e contro la Ostapenko a Doha e Birmingham. Da un paio di mese la due volte vincitrice di Wimbledon ha deciso di affidarsi all’ex doppista ceco Frantisek Cermak, ma i recenti risultati non stanno soddisfacendo le aspettative. In vista dello slam londinese, la ceca dovrà cambiare ulteriormente qualcosa nel suo gioco?                                                                                                                               Perfino la tanto amata Fed Cup che le regalava prestazioni eccezionali, l’ha abbandonata, infatti nella trasferta in Transilvania contro la Romania, la 26enne mancina ha perso clamorosamente entrambi i singolari, ma per sua fortuna la squadra di Petr Pala è riuscita comunque a qualificarsi per il turno successivo.

BRUTTI RISULTATI – Un 2016 iniziato con un ritiro per Petra Kvitova, a Shenzen contro la cinese Saisai Zheng, un risultato che aveva anticipato in qualche modo la stagione negativa della ceca. Pochi risultati interessanti e soprattutto tante partite perse con avversarie meno quotate. L’anno scorso di questi tempi la nativa di Bilovec aveva messo in bacheca già 2 titoli ed aveva conquistato varie vittorie contro giocatrici di un certo calibro, una fra tutte, quella a Madrid contro Serena Williams. Il 2015 però è stato anche l’anno della svolta in negativo, qualche settimana dopo Wimbledon, alla campionessa ceca venne diagnosticata la mononucleosi, malattia che gli impedì di gareggiare a piene forze e collezionò un paio di sconfitte pesanti al primo turno. Nonostante questi problemi, riuscì a centrare anche il suo terzo titolo stagionale, a New Haven contro la connazionale Lucie Safarova e qualche mese dopo raggiunse anche l’atto finale delle WTA Finals di Singapore. In vista dello slam londinese, la due volte campionessa dovrà ricaricare le batterie sia a livello fisico che a livello mentale ed affrontare i suoi match senza alcuna preoccupazione, pensando solo ad esprimere il suo miglior gioco. 

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FED CUP – In un’annata totalmente no anche il torneo che l’aveva esaltata di più come tennista le ha voltato le spalle. Decisamente insufficiente la prestazione della numero 11 del mondo nella trasferta di Cluj contro la Romania, entrambi i singolari persi che rischiavano di costare il World Group alla Repubblica Ceca, ma fortunatamente le sue compagnie di squadre sono riuscite a portare a casa la vittoria e la qualificazione. La sconfitta che brucia di più è stata quella contro Monica Niculescu, persa nettamente in due set, senza trovare una contromossa al tennis della rumena ed al suo diritto snervante. I problemi fisici hanno messo KO la Kvitova in vista della semifinale contro la Svizzera, la quale non saltava un match di Fed Cup da ben 2 anni, segnale di una stagione totalmente da dimenticare.

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