Roland Garros: Fognini parte bene, poi si spegne. Sarà Zverev a sfidare Nole

Roland Garros: Fognini parte bene, poi si spegne. Sarà Zverev a sfidare Nole

Fabio Fognini conquista il primo set contro Zverev, ma poi cede in rimonta dopo tre ore di gioco. L’azzurro ora si affida a Khachanov, che se dovesse battere Del Potro, gli regalerebbe l’accesso alla Top 10.

di Antonio Sepe

Si infrange agli ottavi di finale il sogno parigino di Fabio Fognini, che sbatte su Alexander Zverev ed esce di scena per mano del tedesco. Illude il tennista azzurro, che disputa un buon primo set, ma poi cala progressivamente e subisce la rimonta del suo avversario. Nella quarta frazione ritorna l’equilibrio, ma un tie-break non all’altezza condanna Fabio ed incorona Zverev vincitore. Sarà dunque il tedesco l’avversario del numero uno al mondo ai quarti, mentre si complica la questione Top 10 per Fognini, che dovrà necessariamente sperare in una vittoria di Khachanov.

Buona partenza di Fognini, che inizia il match annullando tre palle break consecutive nel primo gioco e strappando a zero la battuta al suo avversario nel game seguente, portandosi subito avanti di un break e issandosi sul 3-0. La reazione di Zverev, però, non si è fatta attendere tanto che la situazione è tornata in parità grazie al controbreak giunto nel quinto gioco. Piuttosto falloso, in particolare con il servizio, il tedesco non è riuscito ad essere costante, anzi si è rivelato piuttosto altalenante e Fabio ne ha approfittato, aggiudicandosi il set grazie al break decisivo piazzato sul 4-3. Purtroppo, il tennista ligure non è riuscito a dare continuità al buon primo parziale e, nel secondo, ha subito dovuto annullare una palla break. Il game cruciale che ha cambiato il corso del set e non solo è stato il quinto, dove si sono disputati ben 22 punti e dove Fognini ha sprecato quattro palle break. Per Fabio si è trattato dell’inizio della fine dato che ha conquistato appena uno dei successivi nove giochi e, oltre al secondo set perso 6-2, si è trovato in svantaggio anche nel terzo. Nessun segnale di miglioramento per l’azzurro, che anzi ha aumentato il numero degli errori non forzati ed è apparso sempre più nervoso, non a caso la sua racchetta è stata scagliata per terra numerose volte. Zverev si è quindi aggiudicato il parziale per 6-2 e, come se non bastasse, Fabio ha persino richiesto l’intervento del fisioterapista, che gli ha applicato una vistosa fasciatura all’altezza del polpaccio. La quarta frazione ha invece avuto storia a sè ed ha visto regnare l’equilibrio, tanto che si è giunti sul 4 pari senza break e con appena due palle break concesse da Fabio. Negli ultimi due turni di servizio prima del tie-break Zverev ha titubato e non poco, tanto da offrire due opportunità di break al suo avversario; allo stesso tempo, con coraggio e con due ottimi rovesci lungo linea le ha annullate entrambe e si è garantito il tie-break. Qui, Fognini non si è rivelato all’altezza della situazione e, a suon di errori, la maggior parte evitabili, ha ceduto per 7-5. Stacca dunque il pass per i quarti Zverev, che troverà Nole Djokovic.

[5] A. Zverev b. [9] F. Fognini 36 62 62 76(5)

Zverev

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  1. Giovanni Picciuti - 2 settimane fa

    Forza Nole!!

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  2. Marco Perri - 2 settimane fa

    Servirà ben altro Zverev però, se vuol fare partita pari

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  3. Carla Sottocorno - 2 settimane fa

    Peccato….mi spiace per lui e per noi suoi sostenitori.

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  4. Michel Stojkovic - 2 settimane fa

    In effetti. Penso che tu abbia detto tutto. Avrei voluto vederlo contro il mio Nole anche se mi faceva paura molto di più che zverev. Nole se lo mangia martedì proprio con la testa e la risposta sulla prima… Ripeto di nuovo Fabio probabilmente uno dei piu grandi talenti del circuito… Peccato…

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  5. Gala Galarina - 2 settimane fa

    Fa tutto da solo. Si accende da solo, si spegne da solo. Le bestemmie non ci stavano. E neanche deridere Zverev. Zverev non mi piace ma ha vinto, più furbo, Fognini non voleva vincere. Se Fognini volesse, se lo mangia Zverev. Ha dei colpi da numero uno. Ma è sempre Fognini che si deconcentra al primo intoppo. La sua testa è da numero 100. Forse

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    1. Sandra Cedrati - 2 settimane fa

      Gala Galarina ehhhh la testa, l’educazione…peccato

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    2. Eugenia Manescalchi - 2 settimane fa

      Intanto Zverev a 20 anni vinceva gli internazionali d’italia…

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    3. Gala Galarina - 2 settimane fa

      Sandra Cedrati guarda, a me Zverev non piace. Per il tipo di gioco, non ho nulla contro. Fognini ha un tipo di gioco che mi piace molto. Mi spiace che perda. Potrebbe essere davvero un campione. Ognuno ha le sue preferenze.

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