Wimbledon: l’Italia sorride con Seppi, Fabbiano e Lorenzi. Travaglia saluta il torneo

Wimbledon: l’Italia sorride con Seppi, Fabbiano e Lorenzi. Travaglia saluta il torneo

Successi agevoli per Seppi e Fabbiano. Lorenzi torna a vincere un match nel circuito maggiore. Travaglia si arrende in quattro set a Millman.

di Sebastiano De Caro, @seba_de_caro

Nella prima giornata di gare, lo Slam londinese ha proposto ben quattro azzurri in campo maschile. Seppi, Fabbiano e Lorenzi portano a casa i rispettivi incontri e si assicurano il secondo turno. Travaglia lotta con Millman, ma non basta.

SEPPI SUL VELLUTO – Tutto troppo facile per Andreas Seppi che si sbarazza dell’australiano John-Patrick Smith in poco meno di un’ora e mezza con il punteggio di 6-2 6-4 6-1. Il trentaquattrenne azzurro parte subito forte e dopo pochi minuti di gioco scappa già sul 5-1, complice anche la scarsa vena al servizio dell’avversario. Dopo un primo parziale praticamente perfetto, Seppi non intende concedere chances di rientro al qualificato aussie, quindi opera il break nel quinto game, ma riesce a conservarlo per poco, prima di un ottavo game devastante da parte di Smith che strappa il servizio all’azzurro. Sul 4-4 Seppi gioca un turno di risposta in maniera impeccabile guadagnando l’occasione di servire per il parziale, che poi si aggiudica. L’altoatesino non ha problemi in un terzo set dominato in cui concede zero punti al servizio. Seppi, dunque, affronterà al secondo turno il sudafricano Anderson, incrociato lo scorso anno proprio sui campi di Church Road.

FABBIANO AUTORITARIO – Ottima vittoria anche per Thomas Fabbiano che, dopo aver mostrato un’ottima vena nel corso delle qualificazioni, conferma le sensazioni positive e batte in rimonta l’ostico indiano Bhambri con il punteggio di 2-6 6-3 6-3 6-2. Avvio contratto per il tennista pugliese che non è solido al servizio e concede troppo campo all’avversario, abile a sfruttare le indecisioni dell’azzurro. Dopo un primo set volato via molto velocemente, Fabbiano rialza la testa operando il break decisivo nell’ottavo game che vale il parziale della parità. Nel terzo set Bhambri accusa un po’ di stanchezza, complici anche le noie fisiche patite pochi giorni fa al Queen’s contro Raonic. Fabbiano si rivela spietato nei momenti clou e si aggiudica il parziale con il medesimo punteggio del secondo. Tanta lotta nei primi games del quarto set, con il n. 85 asiatico voglioso di rimettersi in carreggiata e un Fabbiano diventato troppo timoroso. Il pugliese, però, vanificati gli assalti dell’avversario si issa sul 5-0, poi, colto probabilmente dalla tensione, si irrigidisce sul 5-1 e perde il servizio. Sul 5-2 Fabbiano gioca un ottimo game di risposta aggiudicandosi la contesa. Al secondo ostacolo l’azzurro, forte del primo successo in carriera nello Slam britannico, incrocerà la racchetta contro lo svizzero Wawrinka, in un match in cui partirà certamente sfavorito.   fabbiano

TRAVAGLIA ILLUDE – Termina prematuramente la corsa di Stefano Travaglia ai Championships. Il tennista marchigiano deve arrendersi a John Millman, che avanza così al secondo turno con il punteggio di 6-7 6-3 7-5 6-2. Dopo un primo set ben giocato e vinto dall’azzurro grazie ad un tie break perfetto (8-6), sale in cattedra tutta l’esperienza dell’australiano a questi livelli. Millman concede pochissimo al servizio nel secondo set e Travaglia è il primo a sbagliare. Il tennista ascolano vuole rifarsi, ma l’australiano è centrato e non sbaglia quasi mai. Il primo ad operare il break è Millman che si issa sul 3-1, ma Travaglia è furbo ad approfittare di qualche sbavatura al sStefano-Travaglia-Tennis-Twitter-FITervizio dell’avversario compiendo il controbreak. Sul 6-5 Millman, l’italiano gioca malissimo il suo turno di servizio e cede il passo all’esperto aussie che si aggiudica la terza contesa. Senza storia il quarto set in cui Millman ha vita facile contro un Travaglia ormai frastornato dallo svantaggio di 2 set a 1.

FINALMENTE LORENZI – A due mesi di distanza Paolo Lorenzi torna a vincere un match nel circuito maggiore. Il 36enne azzurro batte il serbo Djere con il punteggio di 7-6 6-7 6-2 6-4 e approda al secondo ostacolo, bissando così il risultato dello scorso anno. Lorenzi vuole lasciarsi alle spalle l’astinenza da vittorie e parte subito forte al servizio mostrandosi quanto mai inscalfibile. Il primo set vede i due contendenti praticamente perfetti nei rispettivi turni di servizio e il tiebreak è l’epilogo più giusto. Il senese, portato a casa un prezioso primo parziale, conferma la grande solidità al servizio anche nel secondo che si conclude ancora al tiebreak, stavolta vinto dal fresco trionfatore del Challenger di Milano che si impone per 7-3. Probabilmente confuso dal repentino cambio di superficie, il serbo n. 90 Atp oppone scarsa resistenza alla buonissima vena dell’italiano che si aggiudica la terza frazione per 6 giochi a 2. Lorenzi è in fiducia e non vuole lasciarsi sfuggire la ghiotta chance di accedere per la seconda volta in carriera al secondo turno di Wimbledon; l’italiano gioca bene, approfitta del momento negativo dell’avversario chiudendo comodamente anche il quarto set per vincere così il suo secondo match in carriera sui prati di Church Road. Lorenzi cercherà un posto tra i migliori 32 del lotto contro il francese Gael Monfils. Paolo-Lorenzi[1]

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