Race WTA, riconoscimento speciale?

Race WTA, riconoscimento speciale?

La battaglia per l’ottavo slot del torneo di Singapore potrebbe essere inutile: secondo il regolamento WTA, infatti, in occasioni speciali si può decidere di regalare il posto ad un’atleta tagliata fuori dalla race.

Entrare nelle otto migliori giocatrici dell’anno è un premio agli sforzi e ai sacrifici fatti per superare le difficoltà passate. Ci sono sette ragazze già sicure del posto alle WTA Finals di Singapore, ottenuto grazie al rendimento in stagione. Avranno l’opportunità di lottare per l’ultimo grande titolo dell’anno.

Muguruza, Halep, Pliskova, Svitolina, Wozniacki, Venus Williams ed Ostapenko saranno accompagnate da una giocatrice in più, di cui non si conosce ancora l’identità. Chi terminerà all’ottavo posto del ranking WTA dell’anno 2017 si aggiudicherà l’ultimo posto disponibile. O forse no? Consultando il regolamento ufficiale del circuito, balza agli occhi questo paragrafo:

Le sette giocatrici migliori classificate dell’anno si qualificheranno automaticamente alle WTA Finals. Il posto restante può essere scelto dalla WTA, che in caso di circostanze straordinarie, potrà selezionare l’ottava partecipante senza necessità di attenersi al ranking

Nel caso dell’ATP, a chi vince un torneo di massima caratura basterà classificarsi tra i primi 20 per assicurarsi un posto alle Finals. Nella WTA non esiste una regola così rigida, perciò la candidata numero uno per l’inaspettato biglietto per Singapore sembra essere Sloane Stephens.

L’unico aspetto di difficoltà è costituito dal fatto che la statunitense ha giocato soltanto in sette tornei, vincendo match in tre di essi. Poco per ottenere un premio che dovrebbe gratificare la regolarità della stagione; ma d’altro canto, come può una vincitrice Slam non partecipare? A darsi battaglia per l’ottava posizione, punti alla mano, saranno Johanna Konta e Caroline Garcia, un po’ più distanti Kuznetsova, Mladenovic, Vandeweghe o addirittura proprio Stephens.

Non sembra probabile che la giovane statunitense, vincitrice a New York, possa vincere un torneo della prossima settimana e superare tutte le sue rivali, terminando l’anno all’ottavo posto del ranking. Tutto dipenderà da quale sarà il criterio adottato per prendere la decisione finale.

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