Castellani e il mental coaching

Castellani e il mental coaching

Coach Alberto Castellani ci parla della ISMCA la International Sport Mental Coach Association. Il suo ultimo progetto legato al mondo del tennis e non solo.

di Fabrizio Messina

Perugino, classe 1948, coach Alberto Castellani ha allenato in carriera giocatori del calibro di Janko Tipsarevic, (best di n°8 ATP) con cui ha raggiunto l’obiettivo dell’ingresso alle ATP Finals 2012, dello svizzero Marc Rosset (n°9 ATP e primo grande tennista per la Svizzera), del gigante Ivo Karlovic, (best ranking  n° 14 ATP) di  Dzumur Damir (29 ATP) che è attualmente il migliore tennista della storia del suo paese, la Bosnia.

ISMCA. Ma, ad Alberto piace condividere il proprio sapere e così, nel 2010, si occupa della Global Professional Tennis Coach Associaton ed oggi, nel 2018, ha da poco lanciato il calendario delle attività della sua ultima creatura, la neonata ISMCA: international Sport Mental Coach Association. Ultima chicca di coach Castellani che, come recita la pagina web del’associazione: “si ripropone di focalizzare la propria attività e studi sugli aspetti mentali e psicologici delle varie discipline sportive, in particolare del tennis agonistico, di base e professionistico.” Una attività di formazione che sarà aperta ad allenatori, psicologi, mental coach, giocatori, insegnanti…..

LE 4 EMOZIONI DI BASE.  “Le emozioni sono alla base dei nostri comportamenti”, ci dice Alberto Castellani. Sempre cordiale e disponibile, nonostante i numerosi impegni, Alberto poi pone un semplice ed intuitivo, sebbene poco approfondito, interrogativo: “come è possibile, allora, pensare che anche l’esecuzione di un diritto o di un rovescio non sia influenzata dalla rabbia, dalla paura, dalla gioia ovvero dalla tristezza, le cosidette quattro emozioni di base? Cosa cambia tra eseguire un diritto o svolgere qualunque altra attività? Niente! Quindi, ovviamente, lo stato emozionale con cui un giocatore scende in campo o che attraversa durante una partita influenzerà inesorabilmente il suo modo di giocare e di eseguire i suoi colpi anche i migliori. Non è la stessa cosa eseguire un dritto dopo averne sbagliati quattro o dopo averne eseguiti altrettanti ma, vincenti. Tutti i distretti muscolari interessati dal movimento si muoveranno anche solo impercettibilmente ma irreparabilmente in modo diverso”

big (1)

IL PARADOSSO DEL TENNIS.  Si arriva così a quello che Alberto Castellani tra il serio ed il sarcastico ha definito il paradosso del tennis. “Se chiediamo a 100 tra coach e giocatori di alto livello cosa ritengono sia più importante curare  per il miglioramento della performance tra l’aspetto fisico, l’aspetto mentale e la tecnica” dice il presidente della GPTCA, “questi ci risponderanno con queste percentuali: fisico per il 31%, mentale per il 42%, tecnico per il 27%. Appare sempre più palese, se ve ne fossero ancora dubbi, la convinzione tra gli addetti ai lavori che l’aspetto mentale sia determinante per affrontare il tennis a qualunque livello. Il paradosso sta nel fatto che nonostante questo, nelle scuole tennis, si continua a dedicare la quasi totalità del tempo ad insegnare la tecnica (al massimo la tattica aggiungiamo noi) trascurando l’aspetto più importante di tutti, quello mentale, appunto.

IL CALENDARIO DEI CORSI ISMCA. Nella tradizione di Castellani sono cariche di fascino ed internazionalmente distribuite le location degli appuntamenti ISMCA. Si parte, tra qualche giorno, in Croazia; per poi proseguire in Polonia ospiti dell’accademia realizzata dal padre di Angelique Kerber, proprio per la figlia. E poi la bella Lavello in provincia di Potenza, la Francia e, ancora, l’Italia con Milano e, chicca finale, la tappa perugina di Bettona, buen ritiro dello stesso Alberto, dove il corso ISMCA avrà luogo in concomitanza con altri tre appuntamenti di prestigio che consentiranno di trascorrere una intera settimana tra approfondimenti didattici, musica e cultura: l’Umbria Jazz Festival, la settimana mondiale della psicologia ed il corso di International coach della GPTCA. “Durante la settimana di Perugia”, dice Castellani, “sarà possibile vivere una fantastica full immersion. Conciliando lo svago con il lavoro. Tra la settimana di psicologia, l’Umbria Jazz che per gli appassionati è un appuntamento unico ma che a tutti gli altri consente di vivere a pieno la città di Perugia, passeggiando tra le sue favole vie fino a sera tarda, sarà possibile conseguire due corsi quello GPTCA e quello ISMCA

Croazia 2-4 Marzo
Polonia 24-25 Marzo
Lavello (PZ), Italia 20-22 Aprile
Blois, Francia 19-20 Giugno
Bettona (PG), Italia 13-15 Luglio

Orleans, Francia 27-28 Settembre
Francia 1-2 Novembre
Milano (Italia) 16-18 Novembre

LAUREA IN SPORT COACHING. Il programma di formazione della ISMCA è articolato su tre livelli al termine di ognuno dei quali è previsto un esame finale:

Mental coach sportivo specializzato nel tennis di livello 1 – Tecniche di base dell’allenamento mentale;
Mental coach sportivo specializzato nel tennis di livello 2 – Utilizzo delle tecniche di allenamento mentale a livello agonistico;
Mental coach sportivo specializzato nel tennis  di livello 3 – Preparazione di un piano personalizzato di allenamento mentale.

All’interno di questi moduli vengono affronate materie che spaziano dalla psicologia alle scienze motorie. “Non è fondamentale essere laureati in psicologia per divenire mental coaching” dice Castellani. “Rimanendo in ambito tennistico” continua il perugino “in base al lavoro da svolgere credo possa essere più importante un coach con nozioni di piscologia ma che abbia giocato o conosca il gioco del tennis piuttosto che uno psicologo scevro dalle dinamico di questo sport, il tennis appunto.”

Molto interessante è poi, la possibilità una volta concluso il percorso formativo dell’ISMCA  di proseguire ulteriormente nella formazione accedendo con un alto numero di crediti alla laurea in Sport Coaching della Newport Resarch University di Palm Beach, riducendo così il numero degli esami.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy