Tabelloni Wimbledon 2017: l’analisi

Tabelloni Wimbledon 2017: l’analisi

Analisi approfondita dei tabelloni maschili e femminili: primi incontri non semplici per i big, agli azzurri poteva andare peggio.

Analizziamo la maggior parte dei primi turni sorteggiati questa mattina: tanti match equilibrati già da subito, le sorprese non mancheranno. Sta per partire l’edizione numero 131 del torneo più affascinante del mondo. Ladies and gentlemen, Wimbledon is coming.

IL TABELLONE MASCHILE

Partendo dalla parte alta del tabellone maschile, troviamo subito il campione in carica Andy Murray: dopo uno dei qualificati dovrà affrontare uno tra Dustin Brown e Joao Sousa. Nel caso fosse il tedesco, qualche preoccupazione è lecita. Murray che, più avanti, potrebbe incontrare Fabio Fognini: primo turno contro Dmitry Tursunov per l’azzurro, obbligatorio vincere. Di mezzo tra l’italiano e il numero uno del mondo c’è anche Jiri Vesely, sempre pericoloso sull’erba, lo scorso anno vicino ad eliminare Tomas Berdych al quarto turno. Un altro amante di questo torneo, Nick Kyrgios, dovrà vedersela contro lo scattante Herbert, mai semplicissimo da affrontare sul manto erboso. Tutto ok per Benoit Paire, che pesca il brasiliano Dutra Silva, vincitore di due titoli Challenger quest’anno. Fortunati anche i due francesi Tsonga e Pouille (possibili sorprese di quest’edizione), rispettivamente accoppiati a Cameron Norrie, wild card inglese, e Malek Jaziri.

Non ha eguale fortuna il nostro Thomas Fabbiano, alla prima apparizione nel main draw di Wimbledon: per lui ci sarà Sam Querrey, il giustiziere di Djokovic nella scorsa edizione e specialista delle superfici veloci. Primo turno interessantissimo e molto equilibrato invece tra Kevin Anderson e Fernando Verdasco: il sudafricano sfiorò l’impresa contro Djokovic nel 2015, lo spagnolo andò ad un set dall’eliminare Andy Murray nella prima edizione vinta dallo scozzese. Pesca bene Andreas Seppi, per lui Norbert Gombos, abbordabilissimo su erba. Stan Wawrinka? Bene, ma non benissimo: ci sarà Danil Medvedev, star del circuito NextGen e grande promessa russa. Rafael Nadal si imbatte in un primo turno facile, ma occhio a John Millman. Interessante invece lo scontro tra Denis Istomin e Donald Young. Occhi puntati, sempre da questa parte di tabellone, sul derby russo tra Karen Khachanov e Andrey Kuznetsov: il primo dovrebbe essere favorito viste le qualità messe in mostra su erba contro Federer ad Halle, ma occhio al suo connazionale, autore lo scorso anno di un buon percorso qui.

Va malissimo ad un altro dei nostri: Marco Cecchinato contro Kei Nishikori, poco da dire. Primi turni affascinanti invece quelli tra Troicki e Florian Mayer e tra Cilic e Kohlschreiber: ci sarà da divertirsi. Raonic, finalista dello scorso anno, pesca l’agevole Struff, mentre sarà interessante lo scontro tra due vecchie volpi come Youzhny e Mahut. Va bene anche ad Alexander Zverev che affronterà Donskoy, ma occhio al russo che ha già fatto lo scherzo a Roger Federer a Dubai. Dimitrov non dovrebbe avere problemi contro Diego Schwartzman, terraiolo e mai oltre il primo turno ai Championships. Diversa la situazione per Mischa Zverev: Tomic non è mai un avversario semplice a Wimbledon, in passato ci ha regalato molte perle. Roger Federer pesca invece Dolgopolov, di qualità indiscusse ma che arriva da un anno travagliato: svizzero super favorito. Occhio a Pospisil contro Thiem, primo turno da infarto tra Del Potro e Kokkinakis, mentre l’ultimo italiano in tabellone Lorenzi pesca Horacio Zeballos. Ultimo, ma non meno importante, Novak Djokovic, impegnato in un primo turno non dei migliori contro Martin Klizan.

IL TABELLONE FEMMINILE

Kerber affronterà una delle qualificate, obbligatorio passare vista la figuraccia al Roland Garros. Interessante scontro tra l’ultima tra le prime 32 teste di serie Lucie Safarova e la promessa Océane Dodin: sarà equilibrio e spettacolo. Tutto ok per Muguruza, finalista due anni fa: per lei all’orizzonte c’è Bondarenko, autrice di un buon percorso lo scorso anno. Non mancheranno i riflettori sull’incontro tra Agnieszka Radwanska, giocatrice da ritrovare, e Jelena Jankovic, ex numero uno del mondo. La campionessa olimpica Monica Puig pesca una delle più in forma del momento, Timea Bacsinszky, difficile andare avanti. Due qualificate per la coppia russa Makarova e Kuznetsova, mentre primo turno abbordabile per la testa di serie numero 3 Karolina Pliskova: c’è Evgenyia Rodina.

Coco Vandeweghe, potenziale sorpresa, pesca Mona Barthel: non sarà facile, ma è comunque favorita. Situazione ben diversa per Sara Errani, che affronterà una ex semifinalista come Tsvetlana Pironkova, specialista dell’erba. WozniackiBabos, match ostico: l’ex numero uno del mondo è in formissima, ma l’ungherese adora giocare sul manto erboso dei Championships. Fuochi d’artificio nella parte bassa del tabellone con gli scontri fra Cibulkova e Petkovic e tra Lisicki e Konjuh. Primo turno non troppo cattivo per Venus Williams, cinque volte campionessa: per lei ci sarà Elise Mertens, rivelazione 2017 e trionfatrice ad Hobart. Occhi puntati su Jelena Ostapenko, fresca vincitrice del Roland Garros: è favoritissima contro Aliaksandra Sasnovich. GiorgiCornet match equilibrato, Camila può tranquillamente farcela.

Francesca Schiavone dovrà vedersela con Mandy Minella, lussemburghese e cresciuta sull’erba: non sarà semplice. Difficile primo turno anche per Roberta Vinci: alla siciliana toccherà Krystina Pliskova, che l’ha già sconfitta due volte quest’anno. Per un’altra regina di questo torneo come Petra Kvitova ci sarà Johanna Larsson, sottotono nel 2017. Ritorno col botto per Vika Azarenka: subito la promessa Cici Bellis, tutt’altro che semplice da affrontare e grande colpitrice. Bouchard e Suarez Navarro dovranno affrontarsi già al primo turno: un match che sicuramente avrebbe meritato di esser visto più avanti nel torneo. Per Halep stessa sorte di Kerber: qualificata in arrivo.

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