Una sfida senza storia: Swiatek domina Paolini
Il cammino di Jasmine Paolini al WTA 500 di Bad Homburg si ferma in semifinale, travolta da una Iga Swiatek in stato di grazia. In appena un’ora e cinque minuti, la numero uno polacca ha conquistato il pass per la finale con un netto 6-1 6-3, confermando per la quinta volta consecutiva la sua superiorità sull’azzurra. Con questa vittoria, Swiatek si assicura la prima finale su erba della sua carriera, dimostrando di aver raggiunto una nuova maturità anche su una superficie storicamente meno favorevole.
Primo set: la polacca parte a razzo
Il match si è messo subito in salita per Paolini. Dopo aver perso il servizio nel game d’apertura, l’azzurra ha faticato a trovare ritmo e profondità, soffocata dalla pressione costante di Swiatek, precisa e aggressiva in risposta. L’italiana ha cercato di reagire con qualche buon rovescio, ma i colpi incisivi della polacca e una serie di errori gratuiti hanno rapidamente portato il punteggio sul 6-1. Il servizio, croce piuttosto che delizia per Paolini, non ha mai rappresentato un’arma stabile, mentre Swiatek ha gestito i suoi turni con efficacia e rapidità.
Secondo set: timidi segnali di risveglio per Jasmine
Nel secondo set si è vista una Paolini più propositiva. L’azzurra ha provato a cambiare l’inerzia del match strappando il servizio alla sua avversaria nel primo game. Ma la reazione di Swiatek è stata immediata: contro-break a zero e nuovo dominio da fondo campo. Con rovesci precisi e una solidità mentale impressionante, la polacca ha infilato un altro break decisivo nel sesto gioco, chiudendo il set 6-3 e mettendo al sicuro la finale.
Swiatek sale al numero 4 del ranking, Paolini scivola
Il risultato di Bad Homburg avrà effetti anche sul ranking mondiale. Swiatek, che ha già trionfato quattro volte al Roland Garros, salirà alla posizione numero 4 WTA prima dell’inizio di Wimbledon, mentre Paolini scenderà al quinto posto, perdendo terreno proprio in vista del torneo londinese. Per l’azzurra, l’attenzione ora si sposterà sul terzo Slam stagionale, dove sarà chiamata a difendere la finale dello scorso anno.
Swiatek, in attesa di conoscere la sua avversaria tra Linda Noskova e Jessica Pegula, si presenta invece a Wimbledon con un ulteriore iniezione di fiducia: “Non ho lasciato nulla di intentato oggi”, ha sottolineato a fine match. E in effetti, in campo, non ha concesso davvero nulla.


