Marin Cilic risorge a Wimbledon: “Il mio miglior tennis è ancora qui”

Marin Cilic stupisce a Wimbledon 2025 eliminando Jack Draper e racconta il suo ritorno dopo un lungo calvario fisico: “Il mio miglior tennis è ancora qui”.
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Una rinascita insperata sull’erba di Wimbledon

A 36 anni, Marin Cilic torna a far parlare di sé nel teatro più prestigioso del tennis mondiale. Dopo un lungo calvario fisico che lo aveva spinto ai margini del circuito, il campione croato ha raggiunto la terza ronda di Wimbledon 2025 battendo Jack Draper in una partita che ha sorpreso molti ma non lui. “Sono nove mesi che gioco senza dolore e il mio tennis migliore è ancora lì.”, ha dichiarato con un sorriso appena accennato ma colmo di determinazione.

Il lungo tunnel delle operazioni e la forza della volontà

Per Cilic, questa vittoria ha un sapore particolare. È il culmine di un processo doloroso e lento, fatto di operazioni chirurgiche e dubbi esistenziali sul proprio futuro. “A febbraio 2023 la mia ginocchia era in condizioni pessime. Mi sono operato, ho fatto riabilitazione, ma nulla migliorava. Ho parlato con tanti medici, letto articoli scientifici… fino a quando ho deciso di andare negli Stati Uniti, dove finalmente ho trovato uno specialista che ha capito il mio problema”, ha raccontato con emozione.

I problemi al menisco e cartilagine sembravano aver scritto la parola fine sulla sua carriera. E invece no. “Ora gioco da otto-nove mesi senza dolore. Mi sento fresco mentalmente, e questo fa una grande differenza”, ha aggiunto.

Draper crolla sotto la pressione e l’esperienza del croato

Dall’altra parte della rete, Jack Draper, astro nascente del tennis britannico, ha vissuto una giornata da dimenticare. Il campo 1 di Wimbledon, che doveva essere il palcoscenico della sua ascesa, è diventato teatro di un’eliminazione cocente. “Cilic ha giocato una partita incredibile dall’inizio alla fine, non ha mai mollato. Si è meritato la vittoria, ma fa davvero male”, ha ammesso il britannico in conferenza stampa, visibilmente abbattuto.

Draper, che arrivava da una stagione altalenante sull’erba nonostante il titolo a Stoccarda, ha evidenziato le sue difficoltà tecniche più che mentali: “Ho avuto problemi sull’erba, la verità è questa. Sulla terra mi sentivo molto più a mio agio. Cilic ha esaltato i miei punti deboli, in particolare il diritto. Ho fatto progressi, ma la strada per diventare un giocatore completo è ancora lunga”, ha dichiarato con onestà.

Cilic non si pone limiti: “Posso ancora migliorare”

Il match contro Draper ha segnato un punto di svolta non solo per la classifica, ma soprattutto per la consapevolezza ritrovata del croato. “È un risultato fantastico, una magnifica notizia per me. Sento che posso ancora migliorare e continuare in questo torneo. La mia esperienza mi aiuta ad affrontare ogni situazione, e sto giocando il mio miglior tennis da tempo”, ha detto convinto.

Dopo aver vagato nel circuito Challenger e recuperato una posizione tra i primi 100 del ranking, Cilic sembra ora pronto a scrivere un’altra pagina importante della sua carriera, alimentato da un amore per il tennis che non si è mai spento: “Non ho nulla da dimostrare a nessuno, ma voglio ancora dare il massimo. Voglio continuare a progredire, sento di avere ancora margine”, ha concluso.

Il suo prossimo avversario sarà lo spagnolo Jaume Munar, in gran forma. Ma se c’è una lezione che Wimbledon 2025 sta insegnando, è che mai sottovalutare un campione.

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