Addio a Tim Van Rijthoven: la favola interrotta del tennista che fece sognare Wimbledon

Tim Van Rijthoven si ritira dal tennis a soli 28 anni. Il campione del Libema Open 2022 lascia a causa di un infortunio al gomito, dopo aver incantato Wimbledon e il pubblico olandese.
7d5ee

Il ritiro amaro di un talento troppo fragile

“Avrei voluto salutare con la racchetta in mano e il pubblico sugli spalti. Ma a volte il corpo decide in modo diverso dalla testa”. Con queste parole, affidate a un post su Instagram, Tim Van Rijthoven ha annunciato il suo ritiro dal tennis professionistico. A soli 28 anni, il talento olandese è costretto a dire addio al circuito, stroncato da un infortunio cronico al gomito che non gli ha mai lasciato davvero tregua. La notizia è arrivata nel pieno di Wimbledon, quasi a chiudere simbolicamente il cerchio di una carriera breve ma intensa, che proprio su quell’erba aveva vissuto il suo apice.

La favola di ‘s-Hertogenbosch e l’incanto di Wimbledon

Nel 2022, Van Rijthoven era ancora uno sconosciuto per il grande pubblico. Occupava la posizione numero 205 del ranking ATP, aveva giocato appena due partite nel circuito maggiore e proveniva da anni tormentati da guai fisici. Ma fu in quel giugno che il destino decise di premiarlo. Al torneo di ’s-Hertogenbosch, il tennista olandese firmò una delle imprese più sorprendenti degli ultimi anni: superò nell’ordine Ebden, Fritz, Auger-Aliassime e in finale il numero due del mondo Daniil Medvedev, dominato con un secco 6-4 6-1. Un trionfo inatteso, costruito su un tennis brillante, fatto di colpi aggressivi e di un rovescio a una mano tanto elegante quanto efficace, soprattutto sull’erba.

Quel successo gli valse una wild card per Wimbledon, dove confermò il suo stato di grazia. Riuscì a raggiungere gli ottavi di finale, togliendo persino un set a Novak Djokovic sul Centrale: “Scendere in campo a Wimbledon è qualcosa che nessuno potrà togliermi mai”, ha ricordato con emozione nel suo messaggio di addio.

Una carriera interrotta dal fisico

Il 2022 sarebbe però rimasto l’unico vero anno competitivo per Van Rijthoven. Subito dopo, i problemi fisici ripresero il sopravvento: dolori a gomito, spalla e schiena, appena cinque partite giocate nel 2023, e poi un lungo stop che si è protratto per più di un anno. Negli ultimi dodici mesi, solo sei match disputati e tutti persi. Il gomito non ha mai risposto ai trattamenti, ai tentativi di riabilitazione e alla terapia conservativa. Alla fine, ha avuto la meglio.

Il tennista olandese non ha mai raggiunto la top 100 del ranking: si è fermato alla posizione numero 101, un dettaglio che racconta bene quanto breve e sfortunato sia stato il suo percorso. Già agli esordi aveva dovuto fare i conti con un lungo stop per problemi al polso, segnando un percorso sempre in salita.

Un futuro incerto ma ancora in corsa

Nonostante la delusione, Van Rijthoven guarda avanti. Si è appassionato alla corsa e ha annunciato un nuovo obiettivo personale: partecipare alla Maratona di Amsterdam, con l’ambizione di tenere un ritmo medio di 4’54” al chilometro. “In segreto, mi piace molto correre”, ha confessato, lasciando intendere che lo sport, seppur in una forma diversa, continuerà a far parte della sua vita.

Nel frattempo, ha scelto di allontanarsi anche dal supporto diretto della federazione olandese (KNLTB), rinunciando all’aiuto offerto per non sentire la pressione di “dover restituire qualcosa”. Una scelta non convenzionale, ma che conferma il carattere riservato e indipendente di un atleta sempre rimasto un po’ fuori dagli schemi.

Una storia breve, ma che resta nel cuore

Quella di Tim Van Rijthoven è una storia dal sapore dolceamaro. Una favola durata pochi mesi, ma capace di lasciare un segno profondo in chi ama il tennis e le sue imprevedibili magie. Non tutti i campioni hanno bisogno di una lunga carriera per essere ricordati: a volte bastano quattro partite vinte contro i pronostici o un set strappato a Djokovic a Wimbledon. E questo, nel cuore degli appassionati, Van Rijthoven l’ha già conquistato per sempre.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI