Ons Jabeur si ferma: “È il momento di respirare, guarire e riscoprire la felicità”

Ons Jabeur annuncia una pausa dal tennis per ritrovare serenità e guarire dagli infortuni. La tunisina lascia il campo per un periodo indefinito dopo mesi di difficoltà.
skysports-ons-jabeur-tennis_6967061

La carriera di Ons Jabeur, negli ultimi anni, ha rappresentato uno dei racconti più entusiasmanti del tennis femminile. La tennista tunisina, con il suo stile di gioco creativo e spettacolare, ha conquistato milioni di appassionati, portando una ventata d’aria fresca nel circuito WTA. Ma dietro i successi e le finali Slam, si è nascosto un percorso tortuoso, segnato da infortuni, pressioni e una fatica psicologica che, oggi, ha spinto la 30enne di Monastir a prendersi una pausa.

Jabeur lo ha annunciato con un lungo post sui propri canali social, in cui ha spiegato le ragioni di una scelta che scuote il panorama tennistico. “Negli ultimi due anni mi sono impegnata a fondo, lottando contro gli infortuni e affrontando molte altre sfide. Ma in fondo, da tempo non mi sentivo veramente felice in campo. Il tennis è uno sport così bello. Ma ora sento che è arrivato il momento di fare un passo indietro e di mettere finalmente me stessa al primo posto: per respirare, per guarire e per riscoprire la gioia di vivere semplicemente”.

Il peso degli infortuni e la perdita della leggerezza

La decisione di fermarsi arriva al culmine di un periodo complicato. Dopo aver raggiunto il picco della carriera tra il 2022 e il 2023, con tre finali Slam giocate – due a Wimbledon e una agli US Open – e il secondo posto nel ranking mondiale, Jabeur ha vissuto una spirale discendente. Il 2024 si era aperto con segnali di difficoltà, aggravati da acciacchi fisici ricorrenti, mentre il 2025 è stato segnato da ritiri e stop forzati. La tunisina, scesa ormai al numero 71 della classifica WTA, non vince un titolo dal 2023.

Per una giocatrice come Jabeur, il cui tennis si fonda sulla fantasia, sull’estro e sulla capacità di sorprendere l’avversaria con colpi mai scontati, la perdita di serenità e di fiducia ha rappresentato un ostacolo insormontabile. Non è un caso che nel suo messaggio ai fan abbia parlato non solo di dolore fisico, ma anche di un malessere più profondo, di una felicità smarrita. “Grazie a tutti i miei fan per la comprensione. Il vostro sostegno e il vostro amore significano molto per me. Lo porto sempre con me. Anche quando sono lontana dal campo, continuerò a rimanere vicina e connessa in diversi modi, e a condividere questo viaggio con tutti voi”, ha aggiunto.

Un caso emblematico nel dibattito sulla salute mentale nello sport

La scelta di Ons Jabeur si inserisce in un contesto più ampio, quello della crescente attenzione verso la salute mentale degli atleti professionisti. Sempre più spesso, infatti, i campioni di sport individuali come il tennis si ritrovano schiacciati tra le aspettative del pubblico e le sfide personali. Recentemente anche Alexander Zverev ha parlato pubblicamente delle difficoltà psicologiche legate alla pressione e ai problemi fisici. Prima di lui, Naomi Osaka e altri grandi nomi avevano già acceso i riflettori su questo tema.

La pausa di Jabeur non rappresenta quindi solo una parentesi sportiva, ma un atto di coraggio e consapevolezza, che riapre il dibattito sulla gestione emotiva del successo e del fallimento nel mondo dello sport d’élite. La speranza è che questa scelta le permetta di ritrovare non solo il benessere fisico, ma anche quella gioia nel gioco che l’ha resa uno dei volti più amati e riconoscibili del tennis moderno.

In un’epoca in cui i risultati sembrano tutto, Jabeur ha deciso di riscoprire il valore del tempo per sé stessa. E il tennis, per ora, può attendere.

Potrebbe interessarti anche...

NEWS

PIù POPOLARI