Cilic: “Sto giocando un gran tennis, molto più aggressivo”, Edmund: “Soddisfatto del mio torneo”

Ecco tutte le dichiarazioni dei protagonisti della prima semifinale degli Australian Open.

di Pierluigi Serra, @pierluigi_serra

Marin Cilic

“Sono abbastanza soddisfatto del mio rendimento. Ovviamente, giocare una semifinale quando c’è molto in palio e non perdere neanche un singolo turno di battuta è straordinario. Non sono partito come avrei voluto, ma poi ho rimesso le cose a posto e ho giocato molto bene dopo quei tre/quattro game di assestamento. È stata una partita un po’ diversa da quella contro Rafa. Nadal e Edmund giocano a intensità diverse. Non ci sono stati tanti scambi e non c’era molto ritmo. Più o meno dipendeva tutto dal servizio e dal primo colpo, chi fosse riuscito a prendere il controllo, avrebbe vinto”.

“Mi sento molto molto bene fisicamente, anche se è vero che ho avuto poche partite che sono andate oltre le tre ore di gioco. Però, in generale, mi sento davvero bene. Credo di aver giocato un grandissimo torneo fino ad ora. Penso di essermi migliorato rispetto alla fine dello scorso anno. Sto giocando in maniera molto più aggressiva. Sto colpendo la palla veramente bene. A partire dal recupero fisico e dalla mobilità, fino al rovescio e al servizio, credo che tutto quanto sia ad un livello molto alto”.

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Sull’aiuto che può dargli l’aver già giocato delle finali Slam, Cilic ha affermato: “Credo che mi aiuterà a rimanere concentrato su quello che devo fare. Ora ho due giorni liberi. È un po’ diverso dalla routine che ho seguito per tutto il torneo, ma devo essere bravo a rimanere concentrato mentalmente e a essere pronto fin dal primo punto della finale. Giocare questa finale mi dà una grande carica, e ovviamente voglio vincerla; mi sento veramente in forma, per cui spero di poter esprimere un grande gioco e di poter spendere molta energia sul campo”.

Sul cammino del croato potrebbe esserci di nuovo Roger Federer (i due si sono affrontati nella finale di Wimbledon nel 2017), tuttavia Cilic ha assicurato di non considerare questa ipotetica finale una rivincita: “Io non la vedo come una vendetta. Voglio dire, a Wimbledon io non sono riuscito a dare il meglio. E questo è stato determinante. Con Rafa verso la fine della partita, e anche oggi contro Kyle, credo di aver fatto un po’ di fatica. Sono cose che succedono. Ma per me è fantastico essere di nuovo in finale, avendo un’altra possibilità di vincere uno Slam. Sto giocando molto bene e sono decisamente carico per il resto del 2018”.

La maturità sembra aver giocato un ruolo fondamentale nella crescita tennistica di Cilic: “Penso che, in generale, gioco meglio. Sto rendendo sempre di più partita dopo partita. Penso di aver giocato un tennis incredibile allo Us Open (2014). Ma per me era più difficile riuscire a mantenerlo per un lungo periodo di tempo. Adesso sento di poter mantenere questo livello di tennis per tutta la stagione, è questo il mio obiettivo, in modo che alla fine dell’anno, quando mi troverò a fare un bilancio, potrò guadare indietro con soddisfazione”.

Kyle Edmund

“Ovviamente sono molto deluso per la sconfitta di oggi, ma sono state davvero due ottime settimane per me. Ho avuto l’opportunità di arrivare in fondo ad uno Slam per la prima volta, con tutte le conseguenze che ne derivano… Ho giocato molte partite difficili, ne ho vinte alcune molto dure e ho battuto buoni giocatori. Questo tipo di tornei ti dà la spinta a volere sempre di più. Vado a casa sicuramente soddisfatto per il torneo che ho disputato”.

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