Dominic Thiem: “Pronto per affrontare il re d’Australia”

Dopo aver eliminato Rafa Nadal, l’austriaco piega il tedesco Alexander Zverev in rimonta e si prepara alla terza finale Slam (dopo le due consecutive al Roland Garros, nel 2018 e 2019), la prima lontano dalla terra rossa.

di Nicola Balossi

Si ferma in semifinale la sorprendente corsa di Sascha Zverev – che in ogni caso si è sbloccato nel tre su cinque, con un ottimo cammino – è Dominic Thiem il candidato a interrompere l’egemonia dei grandi vecchi. Ha già vinto due lotte contro Nadal e Zverev, ma quella che lo attende contro Djokovic appare come una vera e propria impresa. I precedenti dicono 6 a 4 vittorie per il serbo, ma 2-1 per Thiem negli Slam (tutti e tre i confronti sono avvenuti sulla terra rossa parigina).

Thiem si gode per un attimo la voce della Rod Laver arena prima di rispondere a John McEnroe: “È stata una partita irreale, molto dura, due tiebreak, era molto difficile togliergli il servizio… Che inizio di stagione! L’inizio non era facile dopo aver giocato una partita contro Rafa, che ti costringe a essere sempre intenso, sono andato a letto alle cinque… Il primo set è stato difficile per entrambi, anche per la tensione, abbiamo cominciato con due break. Poi il livello di entrambi si è alzato, sono stati tanti i momenti chiave e i dettagli decisivi, nel terzo sono riuscito a salvare due set point”. Per fortuna durante l’interruzione nel quarto set – suggerisce McEnroe – hanno messo su Sweet Caroline di Neil Diamond e ti ho visto sorridente: “Sì, in quel momento sembrava di essere in vacanza in Austria, mettono sempre quella canzone…”.

Dominic si sofferma poi sulla striscia di cinque tie break vinti: “È sempre 50 e 50, avevo perso il primo con Bolt, però sia con Rafa che oggi sono sempre partito bene, il che poi ti dà la fiducia per andare avanti” e ha parole di stima per il suo avversario: “So quanto si allena, è un grandissimo, dopo un’Atp Cup orribile si meritava un risultato di questo tipo, un bel passo in avanti. Ha solo 22 anni, non dovremo aspettare molto prima che raggiunga una finale slam”.

L’ultimo pensiero è rivolto alla finale che lo attende: “Ho già fatto due finali Slam, ho incontrato Rafa che è il re della terra rossa, adesso affronto Djokovic che è il re d’Australia, insomma affronto sempre i re della relativa superficie! Devo recuperare in maniera perfetta e poi dare tutto quello che mi rimane fra un paio di giorni”.

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