Gli Australian Open pensano già al 2021

Gli Australian Open pensano già al 2021

Il direttore del torneo, Craig Tiley, si esprime affermando che stanno pensando a tutte le possibilità nel caso in cui l’emergenza non sia terminata.

di Paolo Cerbai

Gli Australian Open si stanno preparando. Non ci sono certezze assolute sulla situazione sanitaria che ci sarà a gennaio, ma già si pensa a come organizzare il torneo nel caso in cui non si possa svolgere regolarmente.

Il direttore del torneo, Craig Tiley, non sottovaluta assolutamente la situazione, tanto che si è espresso dichiarando che già ci stanno riflettendo: “Stiamo pensando a tutte le ipotesi. Sia al fatto che i giocatori debbano stare in quarantena a lungo prima del torneo o anche che quest’ultimo possa svolgersi senza il pubblico”.

Successivamente continua cercando di mantenere la positività: “Ovviamente la speranza di tutti è che possiamo uscirne rapidamente e che tutta la comunità possa presto tornare a vivere in sicurezza, ma dobbiamo farci trovare pronti ad ogni eventualità”.

Infine, confessa che sono due principalmente i pensieri che affliggono l’organizzazione in caso la situazione non fosse delle migliori a gennaio: “Nel caso in cui le restrizioni siano sempre in atto, stiamo pensando a come agire nel caso in cui i giocatori avessero il bisogno di stare in quarantena prima del torneo, e a come gestire il torneo stesso, che va trasmesso”.

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