Rohan Bopanna risponde a Marion Bartoli

Il tennista indiano risponde alla campionessa di Wimbledon sulla sua proposta di tagliare il compenso ai doppisti in favore dei montepremi dei tornei del circuito Challenger. Di Stefano Maffei.

di Redazione Tennis Circus

Dopo l’uscita dei giorni scorsi di Marion Bartoli, interviene il tennista indiano Rohan Bopanna (ex n.3 del mondo in doppio) sulla questione proventi dei giocatori di doppio. La francese Marion Bartoli, vincitrice del torneo di Wimbledon prima del ritiro nel 2013, la settimana scorsa era intervenuta sulla questione guadagni, proponendo un netto taglio ai fondi dedicati ai giocatori di doppio in favore dei montepremi dei tornei del circuito Challenger.

L’ex tennista aggiungeva anche che i doppisti si possono spostare con addirittura 6 membri del team e che, al netto del minor sforzo sul campo (tutto da vedere), debbano ricevere molti meno soldi. Già Nicolas Mahut, connazionale di Marion, nei giorni scorsi era andato contro le parole dell’ex tennista, puntando soprattutto alla falsità di alcune sue affermazioni (su tutte quella dei 6 membri dello staff ad ogni torneo).

Nella diretta Instagram Chai con Raja (oltre a lui tra gli altri Alisson Riske e Rajeev Ram), Rohan Bopanna è dovuto intervenire sulla questione, invitando Marion Bartoli a prendersi una tazza di caffè per svegliarsi, puntando molto sul fatto che la stessa francese nella carriera avesse guadagnato molti soldi giocando il doppio. La vicenda probabilmente continuerà ancora a lungo, ma giudichiamo le parole di Marion Bartoli prive di senso. Non si possono aumentare i premi dei Challenger andando a pesare sui montepremi dei doppi, a cui è dedicato solo il 19% del totale di ogni torneo (Ram l’ha voluto puntualizzare nella stessa diretta). Pensiamo che i tagli dovrebbero esserci per i vincitori del torneo, proprio come sarebbe dovuto capitare a lei dopo la vittoria di Wimbledon. Forse però molte persone preferiscono togliere i soldi agli altri piuttosto che fare uno sforzo in prima persona.

Di Stefano Maffei

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy