Wimbledon e Laver Cup: quale destino li aspetta?

In questo ultimo periodo, in seguito alla decisione del CIO di rinviare le olimpiadi di Tokyo al 2021, si sta discutendo molto riguardo al futuro di Wimbledon. Inoltre si parla anche della continua battaglia tra RG e Laver Cup con la ITF che minaccia multe per chi dovesse saltare lo Slam su terra.

di Michele Alinovi, @MicheleAlinovi1

In seguito alla decisione da parte del Comitato Olimpico Internazionale di rinviare i Giochi Olimpici di Tokyo al 2021: questo, oltre a, probabilmente, posticipare il ritiro di Roger Federer che rincorre ancora un oro in singolare alle Olimpadi, potrebbe cambiare ulteriormente il calendario perché sarebbero presi in considerazione ulteriori slittamenti o spostamenti di tornei, ad esempio Wimbledon. Non è infatti un mistero il fatto che il torneo più famoso del mondo sia a rischio a causa della pandemia di CoVid-19 che sta dilagando in tutto il mondo. In merito a questo argomento l’All England Lawn Tennis Club, comitato organizzatore dei Championships, ha comunicato sul proprio sito: “Stiamo valutando tutti i possibili scenari dallo spostamento alla cancellazione. Il torneo non si disputerà sicuramente a porte chiuse ma posticiparlo di qualche mese è un’opzione con grosse difficoltà, a causa della superficie su cui si gioca. In questo momento tutte le strutture sono chiuse, ma la preparazione dei campi deve cominciare entro fine aprile. Stiamo lavorando duro per giocare nelle date previste, ma la salute pubblica ha la precedenza. La prossima settimana avremo una riunione e decideremo il da farsi”.

Mentre da un lato gli organizzatori dello Slam “erboso” non hanno ancora preso una decisione, quelli della Laver Cup sembrano irremovibili: Craig Tiley, direttore degli AO ma anche partner della esibizione organizzata da Roger Federer ha ribadito ulteriormente che la Laver prevede di svolgersi come da calendario. Ma la ITF non ci sta a perdere Roger Federer e altri importanti giocatori al Roland Garros: si vocifera infatti che la Federazione sia intenzionata a multare ogni giocatore che salterà lo Slam parigino per giocare un altro torneo del calendario. Se questo per Federer non sarebbe neanche un gran problema, per la maggior parte degli altri giocatori, gli introiti degli Slam costituiscono la quasi totalità dei loro guadagni e quindi quasi nessuno sarebbe disposto a rinunciarci per poi dover pagare anche una multa. Federer rischierebbe di ritrovarsi da solo e quindi forse la Laver Cup sarà costretta a fare un passo indietro e cercare un altro collocamento.

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