Un avvio complicato, ma Arnaldi tiene duro
Il cammino di Matteo Arnaldi al Masters 1000 di Toronto prosegue con una vittoria combattuta contro l’australiano Tristan Schoolkate, numero 103 del ranking ATP. Il ligure, testa di serie numero 32, ha avuto la meglio in tre set tirati (6-3 3-6 6-3) dopo oltre due ore di gioco, conquistando l’accesso ai sedicesimi di finale. Nonostante una prestazione altalenante, Arnaldi ha dimostrato solidità mentale nel momento decisivo del terzo parziale, chiudendo la sfida con determinazione.
Il primo set si è deciso con un break al momento giusto, mentre il secondo ha visto il ritorno dell’australiano, che si è portato rapidamente sul 4-1. Ma nel terzo, il sanremese ha ritrovato lucidità, salendo 5-1 prima di subire un break, salvo poi chiudere sul 6-3.
I numeri della prestazione confermano le difficoltà vissute dal giovane italiano: 13 ace, 8 doppi falli, 32 vincenti e 30 errori gratuiti. Un bilancio che evidenzia quanto Arnaldi stia ancora cercando continuità nel proprio tennis. Nonostante ciò, ha saputo sfruttare le occasioni decisive e gestire la pressione in un match tutt’altro che semplice.
Ora Zverev: il test più duro
Nel prossimo turno, Arnaldi dovrà affrontare un banco di prova ben più impegnativo: Alexander Zverev, numero 1 del seeding. Il tedesco ha superato con un solido 7-6 6-4 un altro australiano, Adam Walton, senza però brillare. Il livello dell’avversario impone al ligure una prestazione nettamente superiore, sia sul piano tecnico che mentale. Zverev resta uno dei principali favoriti per il titolo in Ontario, e affrontarlo sarà una sfida cruciale per misurare le reali ambizioni di Arnaldi in questa stagione nordamericana.
Medvedev ok, delusione Shapovalov
Buone notizie anche per Daniil Medvedev, che ha archiviato in due set (7-6(3) 6-4) la pratica contro il ceco Dalibor Svrcina. Il russo, ex numero uno del mondo, non ha ancora ritrovato la sua forma migliore, ma resta un avversario temibile su cemento. Al prossimo turno incrocerà la racchetta con l’australiano Alexei Popyrin, vincitore del Canadian Open nel 2024, in un match che promette scintille.
Esordio amaro invece per Denis Shapovalov, eliminato a sorpresa dallo statunitense Learner Tien. Il giovane americano, in costante ascesa, si è imposto 7-6(4) 7-5, mettendo fine alla corsa dell’idolo di casa, reduce dal trionfo a Los Cabos. Tien affronterà ora il connazionale Reilly Opelka, vittorioso in tre set su Tomas Machac.
Ruud avanza senza problemi
Tra gli altri match di giornata, da segnalare il successo agevole di Casper Ruud, che ha superato Roman Safiullin con un netto 6-3 6-3. Il norvegese affronterà ora il portoghese Nuno Borges, che ha vinto una lunga battaglia contro Facundo Bagnis (5-7 7-6 6-2). In programma anche un interessante derby argentino tra Etcheverry e Francisco Cerundolo, entrambi vittoriosi nei rispettivi incontri.


