Nel cuore della stagione sulla terra rossa, il circuito ATP regala emozioni tra Ginevra e Amburgo. Da una parte, Matteo Arnaldi conquista una vittoria al cardiopalma nel suo esordio svizzero; dall’altra, Alexander Zverev e Andrey Rublev rispondono presenti nel torneo tedesco, offrendo segnali incoraggianti in vista del Roland Garros.
Arnaldi, una rimonta da gladiatore
Matteo Arnaldi ha mostrato tutta la sua grinta al debutto nel Gonet Geneva Open, piegando il mancino francese Hugo Gaston in tre set durissimi: 6-7(6), 6-4, 6-4. Il 23enne ligure, numero 39 del mondo e testa di serie numero 8 del torneo, ha dovuto fare i conti con un avversario ispirato e imprevedibile, che lo ha messo a dura prova sin dal primo game.
Dopo aver perso un primo set deciso da un tie-break nervoso e costellato di errori (ben 25 gratuiti), Arnaldi ha saputo rialzarsi mentalmente e tecnicamente. Sotto anche di un break nel secondo parziale, ha reagito con carattere, infilando una serie di otto punti consecutivi e ribaltando l’inerzia dell’incontro.
Nel terzo set, i ribaltamenti di fronte si sono moltiplicati, con cinque break in totale e continui colpi di scena. A spuntarla è stato l’azzurro, capace di tenere i nervi saldi nei momenti decisivi. Particolarmente significativo l’ultimo game, in cui ha annullato una palla del contro-break con un ace e chiuso con un passante di dritto in corsa che ha gelato Gaston.
A fine partita, Arnaldi ha dichiarato con soddisfazione: “Sono felicissimo. Lui ha giocato benissimo nel tie-break, poi ho subito un break ma ho cercato di alzare il livello. È stata una battaglia, ma ho lottato fino alla fine.” Il prossimo ostacolo sarà uno tra il brasiliano Karue Sell e l’ungherese Fabian Marozsan.
Zverev e Rublev in controllo ad Amburgo
In contemporanea, sul rosso tedesco dell’ATP 500 di Amburgo, il pubblico di casa ha accolto con entusiasmo l’esordio vincente di Alexander Zverev. Il numero 4 del mondo ha superato Aleksandar Kovacevic con il punteggio di 6-1, 7-6(5). Dopo un primo set dominato, il tedesco ha dovuto lottare nel secondo, subendo un contro-break sul 4-2, ma è riuscito a rimettere ordine nel tie-break grazie a una ritrovata precisione nei colpi decisivi.
Anche Andrey Rublev ha debuttato con il piede giusto, lasciando pochi margini a Damir Dzumhur, battuto per 6-4, 6-3. Il russo, alla ricerca di conferme dopo un periodo altalenante, ha messo in campo un tennis solido, mostrando segnali positivi per il prosieguo del torneo.
Tra gli altri protagonisti di giornata, da segnalare le vittorie di Jiri Lehecka, Brandon Nakashima, Roberto Bautista Agut e Alexandre Muller. Quest’ultimo sarà proprio il prossimo avversario di Zverev, mentre Nakashima affronterà l’italiano Luciano Darderi in un derby giovanile dal sapore interessante.
La corsa verso Parigi
Con il Roland Garros alle porte, ogni match assume un peso specifico importante. Arnaldi cerca continuità in un torneo che potrebbe rappresentare una svolta nella sua giovane carriera. Zverev e Rublev, dal canto loro, mirano a trovare ritmo e fiducia proprio davanti al pubblico europeo prima di affrontare il secondo Slam stagionale.
Il tennis europeo si scalda, e con protagonisti di questo calibro, lo spettacolo è assicurato.


